yafet_rasnal Inviato 19 Dicembre, 2007 #1 Inviato 19 Dicembre, 2007 Il Sear attribuisce questa moneta a Romano II, ma su quali basi ? Anche perche' sembrerebbe essere il solo a formulare questa ipotesi. Il testo di riferimento per la zecca di Cherson, l' Anokhin, infatti la riporta come Romano I. Avete qualche dato in piu' ? Cita
avgvstvs Inviato 19 Dicembre, 2007 #2 Inviato 19 Dicembre, 2007 Non so se conosci il sito, ma qui si parla proprio di questo argomento: http://esty.ancients.info/Cherson/#attributions Cita
yafet_rasnal Inviato 20 Dicembre, 2007 Autore #3 Inviato 20 Dicembre, 2007 Non so se conosci il sito, ma qui si parla proprio di questo argomento:http://esty.ancients.info/Cherson/#attributions 293283[/snapback] Nel link che hai postato si parla di quelle attribuite a Romano III e IV, non quelle attribuite da Anokhin a Romano I e dal sear a Romano II ;) Cita
Follis Anonimo Inviato 20 Dicembre, 2007 #4 Inviato 20 Dicembre, 2007 Ciao! Se non ho capito male anche Grierson, nei volumoni della Dumbarton Oaks Collection, assegna monete di questa tipologia a Romano II, osservando che monogrammi "cruciformi" si diffusero su emissioni simili dalla metà del X secolo per poi continuare fino a Basilio II. Eppure, lo stesso autore ammette la non uniformità di giudizio tra gli studiosi, per cui secondo alcuni la moneta sarebbe da attribuire, come già ti risulta, a Romano I. Purtroppo di più non so. Tuttavia, da storico dell'arte, considerando il rovescio con la croce su gradini, se i due elementi alle estremità possono essere interpretati come inserzioni a carattere vegetale (sebbene stilizzate), ci troveremmo di fronte all'ennesimo esempio dell'iconografia della crux fiorita, diffusissima su manufatti preziosi di vario tipo (soprattutto oreficerie) attestabili anch'essi per la maggior parte agli anni vicini a Romano II ma già riscontrabili fin da Basilio I. Per intenderci, il soggetto iconografico che ho in mente -molto usato anche dopo l'età macedone- è lo stesso che si può notare sul follis anonimo di Niceforo III (credo di "classe I"). Quest'ultimo discorso ha senso, ovviamente, se sulla moneta di Romano (II) è corretto leggere una croce di questo tipo. Altrimenti, vuol dire che le mie fantasie artistiche mi hanno preso la mano... :D Ciao! PS E' solo una mia impressione ma monete simili a questa sono abbastanza difficili sa reperire? Personalmente non mi è mai capitato di vederne una dal vivo, anche se ammetto di interessarmi di numismatica da solo un anno e mezzo. Cita
yafet_rasnal Inviato 21 Dicembre, 2007 Autore #5 Inviato 21 Dicembre, 2007 La croce su gradini hai lati ha due globetti. Sul sito indicato da augustus e' la E28. Grierson la attribuisce a Romano I. Non mi e' chiaro quindi perche' il Sear la dia a Romano II. Si, le monete di Cherson sono piu' difficili da reperire perche' erano emissioni fatte a Cherson in Crimea e la cui circolazione era quasi esclusivamente a livello locale. Cita
Paleologo Inviato 21 Dicembre, 2007 #6 Inviato 21 Dicembre, 2007 Se non sbaglio Cherson era una specie di exclave bizantina in Crimea. L'impero ebbe mai continuità territoriale tra Costantinopoli e Cherson? Magari sotto Basilio I? Cita
Follis Anonimo Inviato 21 Dicembre, 2007 #7 Inviato 21 Dicembre, 2007 La croce su gradini hai lati ha due globetti. Sul sito indicato da augustus e' la E28. Grierson la attribuisce a Romano I. Non mi e' chiaro quindi perche' il Sear la dia a Romano II. Si, le monete di Cherson sono piu' difficili da reperire perche' erano emissioni fatte a Cherson in Crimea e la cui circolazione era quasi esclusivamente a livello locale. 293595[/snapback] Allora ho capito fischi per fiaschi... Chiedo scusa per l'inutile divagazione. :wacko: Cita
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