Rapax Inviato 27 Dicembre, 2007 Staff #26 Inviato 27 Dicembre, 2007 Mi domando se conosciamo altrei casi nella numismatica ellenistica o romano-repubblicana in cui un simbolo pondereale o una legenta o altro segno "funzionale" obliteri la raffigurazione tagliandone via un pezzetto e rendendola incompleta.Al momento non mi vengono in mente altri casi: anche nel denario immagine e segno X mi pare che assumino pur sempre una posizione rispettosa della continuità dei reciproci contorni grafici. 295255[/snapback] Il fatto è che l'immagine non è tagliata e non le manca nessun pezzo... diviene decisamente poco realistica, piuttosto deformata, ma è una questione di stile e/o di abilità dell'incisore, che spesso tende ad esasperare, volutamente o meno, determinati tratti. L'immagine ideale di Giano non fu certo quella con la testa "spaccata in due", così come appare in molte emissioni, e anche l'ideale di Roma non fu certo così o così o così. Cita Awards
LUCIO Inviato 28 Dicembre, 2007 #27 Inviato 28 Dicembre, 2007 Beh, l'incisore (anzi gli incisori susseguitisi nell'arco di decenni) avrebbero omesso di tracciare la curva della calotta cranica del Giano, un dettaglio non da poco in chi sta disegnando una testa ;) A meno che quel segno non sia affatto il valore, ma rappresenti un elemento di un copricapo, una corona o simili, o addirittura non rappresenti "dal vero" un elemento di sostegno o di aggancio esistente su una ipotetica particolare rappresentazione della divinità. Faccio notare che nell'iconografia artistica del Giano bifronte qualche volta compare un piccolo copricapo completamente liscio (che si nota più che altro per la mancanza del disegno dei capelli). Cita
Rapax Inviato 28 Dicembre, 2007 Staff #28 Inviato 28 Dicembre, 2007 Vediamo qualche esempio: http://imagedb.coinarchives.com/img/peus/382/00283q00.jpg http://imagedb.coinarchives.com/img/kunker/115/00279q00.jpg Il capo è ben delineato, i capelli sono definiti e la stanghetta appare come un elemento indipendente. I dettagli sono ben definiti e non vi è traccia di copricapo. http://imagedb.coinarchives.com/img/kunker/124/08249q00.jpg http://imagedb.coinarchives.com/img/peus/380/00675q00.jpg In questi casi tutto è più confuso, potremmo quasi dire che l'incisore ha giocato con i tratti. http://imagedb.coinarchives.com/img/kunker/083/00510q00.jpg http://imagedb.coinarchives.com/img/munzen/010/00265q00.jpg http://imagedb.coinarchives.com/img/peus/382/00284q00.jpg Poi ci sono i veri e prori eccessi in cui "l'incavo" è estremamente accentuato, i capelli sono appena accennati o proprio assenti... si tratta quasi di due C contrapposte. Nell'insieme l'immagine appare più stilizzata, essenziale, stilisticamente inferiore. Ammettiamo che vi sia il copricapo o un altro elemento e che quella stanghetta non rappresenti il segno di valore... potremmo dire ugualmente che l'immagine non è riuscita molto bene. http://imagedb.coinarchives.com/img/sternb...23/00352q00.jpg http://imagedb.coinarchives.com/img/tkalec/2001/00182q00.jpg A questo punto queste raffigurazioni sono un enigma... si è messo il cappello al contrario ( :D scherzo ovviamente)? E' rappresentata un'altra cosa? Oppure il segno di valore è in orizzontale e non in verticale? E' anche vero che non appartengono al periodo in cui le estremizzazioni dei tratti raggiungono livelli "abominevoli", ma esempi di questo tipo forse possono aiutarci in questo interessante approfondimento. ;) Cita Awards
LUCIO Inviato 28 Dicembre, 2007 #29 Inviato 28 Dicembre, 2007 Interessante, ci guardo con calma :) . Cita
LUCIO Inviato 28 Dicembre, 2007 #30 Inviato 28 Dicembre, 2007 . . . http://imagedb.coinarchives.com/img/sternb...23/00352q00.jpghttp://imagedb.coinarchives.com/img/tkalec/2001/00182q00.jpg A questo punto queste raffigurazioni sono un enigma... si è messo il cappello al contrario ( :D scherzo ovviamente)? E' rappresentata un'altra cosa? Oppure il segno di valore è in orizzontale e non in verticale? E' anche vero che non appartengono al periodo in cui le estremizzazioni dei tratti raggiungono livelli "abominevoli", ma esempi di questo tipo forse possono aiutarci in questo interessante approfondimento. ;) 295408[/snapback] Parto da queste, che tra l'altro mi sembrano piuttosto vecchiotte. Qui io ci vedrei tranquillamente un segno di valore :) . LA TESTA DI Giano è ben delineata nei suoi contorni e bello staccato c'è l'òbelos ad indicare "1" . Cita
LUCIO Inviato 28 Dicembre, 2007 #31 Inviato 28 Dicembre, 2007 Vediamo qualche esempio:http://imagedb.coinarchives.com/img/peus/382/00283q00.jpg http://imagedb.coinarchives.com/img/kunker/115/00279q00.jpg Il capo è ben delineato, i capelli sono definiti e la stanghetta appare come un elemento indipendente. I dettagli sono ben definiti e non vi è traccia di copricapo. 295408[/snapback] Anche in questi casi, guardandoci bene, il segno di valore è perfettamente plausibile. Tra l'altro il medesimo segno (stavolta in verticale) con caratteristiche di grafica e di dimensionamento coerenti compare anche al rovescio, ben staccato e distinto dal disegno della prua della nave, senza nessuna possibilità di essere confuso con una parte di essa. Cita
marchemilio Inviato 29 Dicembre, 2007 #32 Inviato 29 Dicembre, 2007 aneddoto-tanto tempo fa,un famoso saggio tenne un famoso discorso a molta gente, portava con se la sua capra nera-poichè detta capra si agitava durante il discorso,il sant'uomo la legò ad un palo lì presente e poi continuò il discorso- non passò molto tempo che il sant'uomo morì-tutti i suoi fedeli leggevano pubblicamente il suo discorso durante un rito-il rito non poteva dirsi valido se non era presente una capra nera legata ad un palo .... morale:stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus(u.eco)- forse anche gli incisori erano fra i "fedeli..." Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..