Chip Inviato 28 Gennaio, 2008 #1 Inviato 28 Gennaio, 2008 Chiedevo una conferma o smentita a chi se ne intende. A detta di un tipo di Manfredonia (di cui sono originari la mia famiglia paterna, lui compreso) la zecca di Manfredonia avrebbe battuto moneta tra il 1263 - 1266, anni in cui Manfredi era nel pieno del suo regno. In particolare mi dicono che il simbolo della zecca di Manfredonia dovrebbe essere una M gotica o normale e che non c'entra nulla con la zecca di Messina che invece aveva come simbolo una S crociata, un'aquila (quella sveva) o una T. Anche la zecca di Brindisi era attiva nello stesso periodo (anzì lo era già prima) però questa aveva come sibolo una AP. Mi sapete dare informazioni in più, ci sono documenti da consultare? Grazie a tutti. Cita
Chip Inviato 28 Gennaio, 2008 Autore #2 Inviato 28 Gennaio, 2008 Il "cerca" è mio amico... :) http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=28220 http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=22621 http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=8937 http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=7396 http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=1373 però non sembra che la M sia prerogativa di Manfredonia, piuttosto di Manfredi che le fece battere a Brindisi, Manfredonia e Messina. Ancora grazie a chi mi volesse aiutare. Cita
Chip Inviato 28 Gennaio, 2008 Autore #3 Inviato 28 Gennaio, 2008 ehm chiedo scusa, forse era più adatta la sezione "medievale", forse va spostata :( Cita
utenteBannato Inviato 29 Gennaio, 2008 #4 Inviato 29 Gennaio, 2008 ...però non sembra che la M sia prerogativa di Manfredonia, piuttosto di Manfredi che le fece battere a Brindisi, Manfredonia e Messina. 308268[/snapback] Appunto ;) Cita
fedafa Inviato 29 Gennaio, 2008 #5 Inviato 29 Gennaio, 2008 Ti posso solo dire che c'è più di qualche dubbio sull'attribuzione a questa zecca, ma il Guglielmi, nel suo libro "La monetazione degli Svevi nell'Italia meridionale", afferma che sono della zecca di Manfredonia i denari in mistura che presentano al centro una M gotica e nella legenda MAYNFRIDVS, mentre le altre riportano la M al centro e nella legenda AYNFRIDVS, quindi nelle prime la M starebbe a simboleggiare oltre l'iniziale di Manfredi, anche il segno di zecca, mentre nelle seconde solo l'iniziale del nome. Sui tarì e sui multipli, invece vi si trova una piccola M al rovescio, alla base della croce. Spero di essere stato utile. fedafa Cita
Chip Inviato 29 Gennaio, 2008 Autore #6 Inviato 29 Gennaio, 2008 Quindi, riguardo ai soli denari in mistura, va controllata anche la legenda (M)AYNFRIDUS. Vi ringrazio. Cita
Blackgish Inviato 19 Febbraio, 2017 #7 Inviato 19 Febbraio, 2017 Questo è un argomento che mi sta molto a cuore per questo rispondo sempre quando trovo post che riguardano la zecca di Manfredonia. Non si possono attribuire le varie monete per la M che effettivamente in un caso è l'iniziale di Manfredi e in un altro potrebbe essere l'iniziale di zecca. Le attribuzione si possono dare per i ritrovamenti sia isolati che ripostigli e negli ultimi anni grazie a questi si è potuto stabilire che con la M ci sono monete battute a manfredonia, monete battute a messina e altre in entrambe le zecche! Riguardo a quella che chiami con la T ti dico che non è una T ma una M stilizzata, nessuno chiamava più la Sicilia "Trinacria", in nessun documento svevo e angioino troviamo questo nome quindi siamo certi trattasi di una M e non una T. Concludo con quella con l'aquila che dici simbolo di zecca per Messina invece è coniata a Brindisi, forse Manfredonia. Se ti interessa ti consiglio la lettura di un articolo dalla Travaini del 1993 (in inglese) o (pubblicità occulta!) l'articolo apparso sul nuovo libro del Circolo Numismatico Romano-Laziale che ti toglierà ogni dubbio sulla zecca di Manfredonia! Cita
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