darioelle Inviato 31 Gennaio, 2008 #1 Inviato 31 Gennaio, 2008 Non sono riuscito a trovare elementi per identificare questa moneta peraltro conservata non troppo male. Direi medioevale non di zecca meridionale (almeno non ha l'aspetto dei classici denari di Messina e Brindisi). Forse qualcuno esperto potrebbe riconoscerla ed identificarla? Peso 0,54 g Diametro circa 16 mm Fatemi sapere! Cita
avgvstvs Inviato 31 Gennaio, 2008 #2 Inviato 31 Gennaio, 2008 Potrebbe -il condizionale e' d'obbligo- essere un picciolo di Fermo. Spero che QUALCUNO della zona ti possa essere d'aiuto ;) Cita
apuliensis Inviato 1 Febbraio, 2008 #3 Inviato 1 Febbraio, 2008 si potrebbe essere Fermo... forse il periodo è 1434 - 1446 .....Francesco Sforza??? <_< forse vi è d/ + CO F. VICECO r/ + .DE.FIRMO magari qualcuno che conosce meglio questa zecca può dare una catalogazione migliore... :P Cita
darioelle Inviato 1 Febbraio, 2008 Autore #4 Inviato 1 Febbraio, 2008 Non mi sembra di riconoscere le scritte al dritto ma visto che mi avete indicato una strada provo a percorrerla... Che sia questa di due secoli più vecchia? http://www.coinarchives.com/w/lotviewer.ph...ID=303&Lot=4177 Ce ne sarebbero altre simili con cui confonderla? A presto! Cita
apuliensis Inviato 1 Febbraio, 2008 #5 Inviato 1 Febbraio, 2008 si può essere.... <_< senti fai una cosa...prova ad inumidire le lettere nel rovescio per vedere se si distingue qualche lettera....SANTVS. SAVIN....oppure se nel campo leggi un VS attorno a globetto oppure un MES sempre intorno a globetto.... Cita
apuliensis Inviato 1 Febbraio, 2008 #6 Inviato 1 Febbraio, 2008 (modificato) magari sul rovescio nel campo ci sono le lettere A I sormontate da crocetta e corona....anche se risultano su picciolo in argento...non in mistura <_< Modificato 1 Febbraio, 2008 da apuliensis Cita
darioelle Inviato 1 Febbraio, 2008 Autore #7 Inviato 1 Febbraio, 2008 Allora... studiando la moneta direi che sul DE FIRMO al rovescio ci siamo... Il problema è il dritto! di questo non distinguo granchè ma non mi pare di vedere la scritta + CO F. VICECO proposta da APULIENSIS. Cos'altro potrebbe esserci scritto? Magari pardendo dal suggerimento potrei leggere meglio i caratteri malamente distinguibili... non sarebbe la prima volta... Comunque sul picciolo di Fermo a questo punto dovremmi esserci ed è già una prima classificazione. Cita
apuliensis Inviato 1 Febbraio, 2008 #8 Inviato 1 Febbraio, 2008 vedi se nel circolo leggi tipo .SANTVS. SAVIN oppure S. BARTOLOM... Cita
Paleologo Inviato 1 Febbraio, 2008 #9 Inviato 1 Febbraio, 2008 (modificato) Direi che ci siamo orientati abbastanza decisamente sul picciolo di Fermo emesso durante l'autonomia comunale (1220-1352, D/ + DE FIRMO con varia punteggiatura nel giro, croce gigliata nel campo). I tipi possibili sono da Biaggi da 722 a Biaggi 724. Il 722 (R/ . SANTA MAR nel giro, I A nel campo) lo escluderei per via di peso e diametro (Biaggi indica 21 mm. per 1,07-1,32 gr. di peso ma lo considera comunque un picciolo... mah). Rimangono 723 (R/ +.S.BARTOLOM nel giro, E V S a triangolo nel campo) e 724 (R/ .SANTVS. SAVIN nel giro, + V S a triangolo nel campo). Tu cosa riesci a leggere? P.S. Guardando meglio ho visto che con lo stesso dritto esiste anche il picciolo di Lodovico Migliorati (1425-28, R/ + D'.LODOVI nel giro, C V S a triangolo nel campo). La biscia che l'attribuirebbe a Francesco Sforza nel rovescio non ce la vedo proprio, e anche la forma della croce non torna. Almeno mi sembra ... :P Modificato 1 Febbraio, 2008 da Paleologo Cita
darioelle Inviato 1 Febbraio, 2008 Autore #10 Inviato 1 Febbraio, 2008 Dunque Paleologo se guardi la foto del mio rovescio ho l'impressione, non so se per disperazione, di leggere in alto le lettere ..ANTA.. con una N abbastanza larga. Non so se il carattere sia quello corretto puoi, se hai il catalogo, dare un'occhiata e vedere se è possibile che sitratti quindi di Biaggi 722?. In tal caso può darsi che diametro e peso non quadrino a causa del bordo rovinato. Ciao! Cita
legionario Inviato 1 Febbraio, 2008 #11 Inviato 1 Febbraio, 2008 Ritornando all'ipotesi di Apuliensis, io al rovescio ci vedo le lettere A I (accostate per punta) sormontate da crocetta e sopra da corona. Il Corpus riporta questi piccioli in Mistura, il peso e il diametro rientrano nella media degli esemplari della collezione reale. La leggenda sarebbe SANTA MAR (le lettere visibili sono ANTA). La moneta deve essere girata in modo tale che la T di Anta sia a ore 6) Cita
darioelle Inviato 2 Febbraio, 2008 Autore #12 Inviato 2 Febbraio, 2008 Grazie del suggerimento legionario. Se aveste la possibilita mi piacerebbe vedere la scansione della foto della moneta da catalogo o dal vero in modo da avere la certezza che sia lei. Ad esempio i caratteri al centro del rovescio se è come dici tu sono più piccoli di come li cercassi io e vorrei anche confrontare la legenda. Comunque mi pare che ci siamo? Grazie! Cita
legionario Inviato 2 Febbraio, 2008 #13 Inviato 2 Febbraio, 2008 Ho trovato questa moneta per un confronto: casualmente il rovescio è ruotato come la foto della tua moneta. http://www.deamoneta.com/banchelli/view/600 Cita
darioelle Inviato 2 Febbraio, 2008 Autore #14 Inviato 2 Febbraio, 2008 Ottimo legionario, allora dovrebbe essere un picciolo Biaggi 722 che però nel sito viene attribuito al XIV XV secolo mentre i cataloghi credo dicano sia stato emesso durante l'autonomia comunale (1220-1352). Mi confermate la datazione probabile della moneta? Grazie intanto a tutti per lo sforzo fatto. Un'ottima indagine degna dei migliori investigatori! :D Cita
apuliensis Inviato 2 Febbraio, 2008 #15 Inviato 2 Febbraio, 2008 eppure il Biaggi 722 è riportato come argento e pesante praticamente il doppio....possibile?? <_< o mi sto sbagliando??? :) Cita
darioelle Inviato 2 Febbraio, 2008 Autore #16 Inviato 2 Febbraio, 2008 Potrebbe essere che anche il Biaggi faccia riferimento ai piccioli facenti parte della collezione reale come il CNI e quindi entrambi forniscano quei dati sul peso?. Nessuno possiede questa moneta? Se sì sarebbe interessante avere dei dati su peso e diametro. Cita
legionario Inviato 2 Febbraio, 2008 #17 Inviato 2 Febbraio, 2008 Viste le differenze tra il Corpus ed il Biaggi allego copia delle pagine del CNI relative al picciolo di Fermo: la moneta di darioelle è una delle monete della collezione reale dal n. 9 al n. 19 (varie differenze di puntini, lettere, croci, ecc). Come si può vedere il metallo è in Mistura, il peso e il diametro sono notevolmente inferiori a quelli riportati dal Biaggi. Per il Corpus è una moneta battuta dal Governo Autonomo nel secolo XIV (prima del 1380). picciolo di Fermo 1 picciolo di Fermo 2 Cita
darioelle Inviato 2 Febbraio, 2008 Autore #18 Inviato 2 Febbraio, 2008 Legionario hai sbagliato nome! Dovevi chiamarti leggendario! Scansioni preziosissime, per la prima volta ho potuto vedere come è scritto il CNI ed apprezzarne il dettaglio. Direi che la mia potrebbe essere la CNI 11. Comunque peso e diametro di questi piccioli contrariarmente a quanto scritto nel Biaggi sono perfettamente compatibili col mio :) . Grazie!!! Cita
Paleologo Inviato 2 Febbraio, 2008 #19 Inviato 2 Febbraio, 2008 Comunque peso e diametro di questi piccioli contrariarmente a quanto scritto nel Biaggi sono perfettamente compatibili col mio :) . 310026[/snapback] E questo è sensato, non si capisce perchè essendo lo stesso nominale improvvisamente dovrebbe raddoppiare di peso ;) Cita
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