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IGNORED

"Monete" Sconosciute


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la priama potrebbe essere un bronzo della regione indo-scizia del I secolo d.c. ma non me ne intendo molto......

la seconda non mi pare una moneta

Edited by Arthas
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Grazie per la risposta inviatami.

Vorrei precisare che la prima moneta sembra composta da una lega, infatti sul bordo della circonferenza si intravede un metallo di colore rossiccio (rame?) coperto completamente da un altro metallo che allo strofinamento energico macchia i polpastrelli delle dita (piombo?).

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:) DE GREGE EPICURI

La seconda è un gettone (lo possiedo anch'io), di tipo "orientaleggiante" come usava in Germania e in Francia a fine '700-inizio '800. Probabilmente un gettone da gioco. Io lo trovo molto grazioso.

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Ti ringrazio per l'utile chiarimento in merito al gettone da gioco. Sarei curioso di sapere che significato ha il "DE GREGE EPICURI" ,che precede la risposta, nell'ambito della discussione. A presto.

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Supporter

:D :D DE GREGE EPICURI non fa parte di questa discussione, ma è...il motto o la "appartenenza" che mi sono scelto! Orazio in una delle satire, invitando l'amico ad andare a visitarlo nel suo podere (dalle parti di Lucera o giù di lì, mi pare) lo avverte che lo troverà con abiti molto semplici, in mezzo alla natura, intento a godere la vita, ma con moderazione (est modus in rebus...), "Epicuri de grege porcum", come un porcellino fra i seguaci di Epicuro. Un ideale moderato, ed un po' scettico, ma per me al momento è l'unico credibile. Altre lodi di Epicuro le trovi in Lucrezio.

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interessante la spiegazione del "motto" che usi; tanto più che non sapevo che Orazio avesse un podere dalle parti di Lucera!

Grazie gianfranco, e scusate l'off-topic... :P

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Supporter

:( DE GREGE EPICURI

Devo correggermi! Ho controllato: la casa di campagna di Orazio non era a Lucera, ma semplicemente nella Sabina, presso Roma, in località che oggi si chiama Licenza (i resti sono stati scavati e sono visibili). Mi ero confuso, perchè ho ricordato quanto dice nella Satira Quinta ("Uscito dalla grande Roma, mi accolse Ariccia..") dove descrive il suo viaggio fino a Brindisi e cita moltre località pugliesi dell'epoca. Chiedo venia a tutti i filologi!

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...infatti ricordavo che Orazio citò il Fortore (fiume in puglia) in una sua opera, ma non ricordavo alcun richiamo a Lucera...

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