Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
rino

nummi

ciao a tutti,

potete darmi qualche informazione sui nummi, quanti denari vale e perchè è stata creata questa unità monetaria?

grazie mille

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato (modificato)

:) DE GREGE EPICURI

Ciao! Non ne so moltissimo, comunque mi sembra che il NUMMO fosse usato, specie a partire dal IV secolo, come unità di conto, quindi non come "numerale corrente"; corrispondeva a 125 denari della vecchia definizione, tenendo conto di tutte le svalutazioni che essi avevano subito. Nella monetazione bizantina invece molte monete sono espresse in NUMMI, e il numero di nummi è indicato dalla lettera presente sulla moneta: epsilon sono 5 nummi, K sono 20 mummi, M sono 40 nummi, ecc.

Modificato da gpittini

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

DE GREGE EPICURI

Caro Rino, devo integrare un bel po' quello che ho scritto. Mi sono riguardato gli articoli di Vittorio Crespi su MONETE ANTICHE del 2005 e 2006, mia fonte in proposito. Il NUMMO è stato introdotto dalla riforma di Diocleziano del 294, e allora era una moneta vera, quella che noi chiamiamo follis, di 10,2 g. (tipo: Genio Populi Romani ecc.) In quel momento era equivalente a 8 denarii, cioè 4 antoniniani (o meglio aurelianiani, come dice Crespi). Le svalutazioni sono state poi rapide, ed il NUMMUS è diventato equivalente ad un numero sempre maggiore di denarii: 16 dopo il 301, 20 dal 307 (come per i follis di Massenzio: Conservator Urbis suae), 25 dal 318, 75 dal 324, 100 dal 330, quando il NUMMUS pesa solo 2 scrupoli (=2,27 g.) e viene coniato in 144 pezzi per libbra. Tutte queste svalutazioni erano decise e comunicate con decreti ufficiali dello Stato.

Infine, dal 336 al 341 il NUMMUS vale ancora 100 denarii, mentre ne vale 125 dopo il 341.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

grazie mille gpittini

sei stato davvero gentilissimo e molto chiaro.

Grazie mille

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?