gordiano Inviato 4 Maggio, 2005 #1 Inviato 4 Maggio, 2005 Maximinus II. d) imp. maximinus aug r) soli invicto comiti Cita
petronius arbiter Inviato 4 Maggio, 2005 #3 Inviato 4 Maggio, 2005 Direi Cohen 174 argenteo R3, conservazione MB, valore 1000-1200 euro, se vera; dico questo perchè, anche se nella foto non noto niente di strano, sai meglio di me che monete così bisogna sempre vederle dal vivo ciao. petronius Cita
agrippa Inviato 4 Maggio, 2005 #4 Inviato 4 Maggio, 2005 (modificato) Ciao Gordiano E' una moneta molto interessante. Non mi è chiaro se d'argento o argentata...è possibile sapere il peso? Dovrebbe essere RIC VI, Treveri 826 Scusami Gordiano ti posso chiedere quanto l'hai pagata ? Grazie agrì Modificato 4 Maggio, 2005 da agrippa Cita
centurioneamico Inviato 4 Maggio, 2005 #5 Inviato 4 Maggio, 2005 Indubbiamente è una moneta molto interessante e decisamente rara; noto però una certa porosità del metallo e quelle incrostazioni così radicate, non comuni per un argenteo che dovrebbe contenere una quantità di fino piuttosto alta. Allo stesso tempo non vi è dubbio che la moneta sia autentica. Per il resto quoto le domande di Agrippa.. Cita
Silla Inviato 5 Maggio, 2005 #6 Inviato 5 Maggio, 2005 E' possibile che l'abbia vista su ebay 2 3 settimane fà ? Cita
gordiano Inviato 5 Maggio, 2005 Autore #7 Inviato 5 Maggio, 2005 No, la moneta non è mai stata su Ebay. L'ho acquistata da un commerciante insieme ad altre monete, quella mi è costata 10 euro (è vero) per lui questa moneta è falsa. Però conoscendo la monetazione di Maximinus II, sapevo che gli argentei avevano dei problemi sia di conio, infatti se controllate tutti (i pochi) quelli che si vedono a giro nei cataloghi o nelle aste sono tutti più o meno come il mio, e, pure l'argento non era gran che. Gradirei un vostro parere. Grazie Cita
agrippa Inviato 5 Maggio, 2005 #8 Inviato 5 Maggio, 2005 Ciao Gordiano Per entrare nelle considerazioni del RIC è necessario conoscere il peso e dimensione della moneta. Come giustamente dici queste momnete sono state coniate con titolo di argento abbastanza vario. agrì Cita
gordiano Inviato 5 Maggio, 2005 Autore #9 Inviato 5 Maggio, 2005 L a moneta pesa circa 2 gr, il diametro è di 18 mm. Mando qualche monete con relativi pesi. La prima Max peso, 1,33 gr la seconda, 3,8 la terza, 1,99 la quarta, 1,99 Come vedi i peso sono molto diversi e non avendoci il RIC. mi è difficile capire che tipo di monet è. Cita
Giovenaledavetralla Inviato 5 Maggio, 2005 #10 Inviato 5 Maggio, 2005 Ma le hai comprate sempre dallo stesso venditore? Cita
agrippa Inviato 5 Maggio, 2005 #11 Inviato 5 Maggio, 2005 Ciao Gordiano. Allora di questo Massimino ne hai cinque ? Il RIC dice che questa moneta ("base silver" cioè una mistura con una certa percentuale di argento) dovrebbe pesare dai 3,6 ai 2,8 g per rispondere al "Treveri 826" in ex. PTR. Ora visti i pesi delle cinque tue monete si puo dedurre che una sola ( la seconda del II gruppo) è genuina mentre tutte le altre sembrano appartenere a dei getti (forse antichi) nei quali di argento è rimasta la sola idea..... A questo punto non so cosa altro dire... oltre il mostrarti il mio Massimino agrì Cita
gordiano Inviato 5 Maggio, 2005 Autore #12 Inviato 5 Maggio, 2005 No io ne ho una soltanto, è la prima che vi ho fatto vedere le altre le ho riprese da internet per confrontare i pesi. Magari ne avssi 5 le puoi trovare sul sito, Ancien Coins Roman, Greek, Byzantine. Come potrai vedere sono tutte buone. Ottima la tua Agrippa . Cita
agrippa Inviato 5 Maggio, 2005 #13 Inviato 5 Maggio, 2005 Se sono tutte "buone" il RIC ha "toppato" di nuovo.... agrì Cita
carsus Inviato 5 Maggio, 2005 #14 Inviato 5 Maggio, 2005 Complimenti per la competenza e...strano quel'argento così opaco.Secondo me è mescolato con altri metalli....Mhà.forse sbaglio, sarà! (Parere di donna inesperta in numismatica, ma amante di gioielli!) Ciao Cita
Silla Inviato 6 Maggio, 2005 #15 Inviato 6 Maggio, 2005 Hei Carsus ma sei Nobile o nubile ?? O tutte due le cose ?? Ho fattoo la battuta !!! Cita
Silla Inviato 6 Maggio, 2005 #16 Inviato 6 Maggio, 2005 A parte la mia bischerata !! Sarebbe moolto bello , importante , e interessante giungere ad una conclusione o approssimarvicisi ..e quindi capire se il RIC ha ragione nell' affermare che sotto i 2,8 gr. quel Tipo di moneta è da considerarsi .... un "falso" ??? Cita
agrippa Inviato 6 Maggio, 2005 #17 Inviato 6 Maggio, 2005 (modificato) Ciao Silla Anch'io sono della opinione che sarebbe bello, importante e interessante poter giungere a qualche conclusione..... ma purtroppo il RIC è fatto così... Da voci incontrollate sembra che il RIC è in fase di rivisitazione a seguito dei ritrovamenti degli ultimi 40 anni.... speriamo che Dio ce la mandi "bona"... come diceva il famoso signore che aspettava la nuova serva... agrì Modificato 6 Maggio, 2005 da agrippa Cita
gordiano Inviato 6 Maggio, 2005 Autore #18 Inviato 6 Maggio, 2005 Il Cohen in conclusione sul peso delle monete romane: scrive, i romani non davano importanza al peso individuale di ogni moneta, erano precisi in quanto per una libra romana dovevono uscire i tondelli desiderati. Questa secondo me è una buona teoria. Cosa ne pensate? Cita
Silla Inviato 6 Maggio, 2005 #19 Inviato 6 Maggio, 2005 E' vero anche, che i "responsabili" delle zecche sono stati spesso responsabili di svariate speculazioni (ne sono state fatte di tutti i colori) ci fù un imperatore che per mettere freno ad una grossa truffa decise un indagine che a seguito di una rivolta dei lavoratori di tale zecca fù bagnata nel sangue con una vera e propia strage ( aiutatemi a ricordare in quale periodo si verificò ) . Nel Basso Impero (si presume in epoca di Costanzo II ) nel " De rebus bellis " l'anonimo autore consiglia addirittura all' Imperatore di situare le sue Zecche in isole o comunque lontani dai centri urbani per non dare adito ai suoi "impiegati" a possibili contatti speculativi !! Cita
centurioneamico Inviato 6 Maggio, 2005 #20 Inviato 6 Maggio, 2005 [quote]E' vero anche, che i "responsabili" delle zecche sono stati spesso responsabili di svariate speculazioni (ne sono state fatte di tutti i colori) ci fù un imperatore che per mettere freno ad una grossa truffa decise un indagine che a seguito di una rivolta dei lavoratori di tale zecca fù bagnata nel sangue con una vera e propia strage ( aiutatemi a ricordare in quale periodo si verificò ) .[/quote] La rivolta a cui ti riferisci è la famosa "Monetarivm Bellvm" scaturita provabilmente nel 271 d.C. e domata nel sangue da Aureliano ed a seguito della quale lo stesso organizzò una nuova riforma monetaria. Cita
carsus Inviato 6 Maggio, 2005 #21 Inviato 6 Maggio, 2005 Carissimo, grazie x il complimento...sono nobile, ma purtroppo non nubile ! Sarà x la prox vita! A parte gli scherzi, grazie per quello che fai in questo forum e complimenti x la tua competenza !!!! Ciao Cita
centurioneamico Inviato 6 Maggio, 2005 #22 Inviato 6 Maggio, 2005 [quote]Il Cohen in conclusione sul peso delle monete romane: scrive, i romani non davano importanza al peso individuale di ogni moneta, erano precisi in quanto per una libra romana dovevono uscire i tondelli desiderati. Questa secondo me è una buona teoria. Cosa ne pensate?[/quote] Questa teoria può essere valida per il metallo vile ma non credo valga anche per oro e argento dove è dimostrato che, soprattutto nell'alto impero, i pesi teorici erano sempre molto vicini a quelli reali. Al contrario per il bronzo si trovano spesso notevoli discrepanze di peso dovute provabilmente ad una minore severità nei controlli. Nel medio e basso impero provabilmente il controllo sulle monete peggiora ulteriormente e troveremo quindi monete di eguale modulo ma differente diametro e peso (vedi i sesterzi di barra coniati in tutta fretta da Valeriano, Gallieno, Aemiliano, Treboniano ecc.). Nel caso dell'argenteo di Massimino II siamo alle porte della riforma di Costantino I, quando l'Argenteo Dioclezianeo iniziale di 3,41g, ormai deteriorato e con una percentuale di fino più bassa, lascerà il posto alla nuova moneta di argento buono chiamata Siliqua. E' dunque plausibile che a causa delle misture di qualità oscillanti, utilizzate nelle varie zecche, potremo imbatterci in pesi anche molto differenti. Ovviamente la mia è solo un'ipotesi. Cita
gordiano Inviato 6 Maggio, 2005 Autore #23 Inviato 6 Maggio, 2005 Si è vero, nella republica e nell alto impero è molto difficile trovare monete d'oro e argento con peso non molto dissimile l'una dall'altra, meno i bronzi che possono avere peso anche diversi grammi di differenza.( per bronzi intendo,assi dupondi e sesterzi). Per quanto riguarda il basso impero, le città sempre più lontane, con augusti, cesari, generali, sicuramente nelle zecche si coniava nell'interesse di chi le gestiva. Aproposito di zecche, questa mia republicana vi piace? Cita
LUCIO Inviato 6 Maggio, 2005 #25 Inviato 6 Maggio, 2005 Da rimanere a bocca aperta dicci qualcosa di più. Cita
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