gpittini Inviato 20 Maggio, 2008 #1 Inviato 20 Maggio, 2008 DE GREGE EPICURI Questa seconda "Fel Temp Reparatio" invece è molto più atipica. Pesa ben 4,5 g e quindi come peso è molto più vicina alla majorina che alla mezza majorina. Diametro 15-16 mm. e spessore 3 mm. Al D. volto imperiale piuttosto deformato (da conio anomalo o da usura?), lettera A a sin. Al R. lettera S fra le due figure. Al di sopra inoltre si legge un numero: XXII o XXXII o LXXII (la prima cifra è poco chiara), che non avevo mai incontrato in questa moneta. Per meglio documentarmi sui pesi, ho pesato le majorine e mezze maiorine in mio possesso, tutte di questa tipologia: Majorina (2 monete di Cost. 2°): peso medio 4,8 g. Mezza Majorina: - 8 monete di Costanzo 2°: peso medio 2,4 g. - 2 monete di Costanzo Gallo: peso medio 2,8 g. - 2 monete di Giuliano 2°: peso medio 2,3 g. La moneta postata potrebbe quindi essere una majorina, coniata su tondello piccolo(ipotesi di Sear)? Che significato ha il numero al rovescio? E' una coniazione regolare o una imitazione? Ecco il D. Cita
avgvstvs Inviato 20 Maggio, 2008 #3 Inviato 20 Maggio, 2008 Il numerale LXXII (72) si trova su alcune emissioni di Costanzo II e Costanzo Gallo (visto il diadema direi che siamo nel primo caso) per le zecche di Siscia e Aquileia, la S al centro porta la ricerca a Aquileia 193, per il quale viene riportato pero' un diametro di 21-22 mm. Qui un esempio: http://www.wildwinds.com/coins/ric/constan...IC_viii_193.jpg Cita
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