ADMIN incuso Inviato 21 Maggio, 2008 Staff ADMIN #26 Inviato 21 Maggio, 2008 Nei sondaggi finora non è apparso ancora un no... Un'altra cosa di cui tener conto è che i cataloghi citati da Ieronimoy fanno riferimento a situazioni un po' piú semplici di quella italiana in cui prima dell'unificazione ogni stato batteva moneta propria e quindi il numero di monete da censire è perlomeno 2 o 3 volte tanto. Cita
utenteBannato Inviato 21 Maggio, 2008 #27 Inviato 21 Maggio, 2008 Sapete cosa sarebbe l'ideale? Un catalogo a colori con prezzario a parte, in modo da dover stampare l'aggiornamento prezzi anche ogni anno ma con i Catalogo che potrebbe essere stampato anche una volta ogni dieci anni ;) Chiaramente questo non vale per la Repubblica, per San Marino e vaticano ma andrebbe bene per gli Stati preunitari e Casa Savoia Cita
Fid Inviato 21 Maggio, 2008 Autore #28 Inviato 21 Maggio, 2008 (modificato) Nei sondaggi finora non è apparso ancora un no...Un'altra cosa di cui tener conto è che i cataloghi citati da Ieronimoy fanno riferimento a situazioni un po' piú semplici di quella italiana in cui prima dell'unificazione ogni stato batteva moneta propria e quindi il numero di monete da censire è perlomeno 2 o 3 volte tanto. 346644[/snapback] è vero ma se ad esempio prendi come riferimento lo Spink noterai che in quel catalogo sono presenti oltre 2000 anni di monetazione coniata nel Regno Unito con oltre 550 pg di monete esclusivamente raffigurate con foto a colori di alta qualità :rolleyes: sarà un testo incompleto, sarà carente per ciò che riguarda abbinamenti di conio e varianti ma resta sicuramente una gradevolissima opera numismatica. Modificato 21 Maggio, 2008 da Ieronimoy Cita
Maffeo Inviato 21 Maggio, 2008 #29 Inviato 21 Maggio, 2008 Sapete cosa sarebbe l'ideale? Un catalogo a colori con prezzario a parte, in modo da dover stampare l'aggiornamento prezzi anche ogni anno ma con i Catalogo che potrebbe essere stampato anche una volta ogni dieci anni ;) Chiaramente questo non vale per la Repubblica, per San Marino e vaticano ma andrebbe bene per gli Stati preunitari e Casa Savoia concordo pienamente, e dal punto di vista technico non dovrebbe rappresentare un' enorme difficoltà, basta pensare ai cataloghi d'asta di certa case sammarinesi : copertina rigida, carta patinata, illustrazioni a colori di massima qualità, e talvolta di centinaia di pagine... l'unica grande difficoltà sarebbe di raccogliere le foto di tutte le monete, disperse un po' ovunque Cita
Fid Inviato 21 Maggio, 2008 Autore #30 Inviato 21 Maggio, 2008 (modificato) infatti, la realizzazione dell'opera necessita esclusivamente di nuove foto mentre per realizzare un opera che non esiste (es la catalogazione della monetazione greca di Agrigento) servirebbero anni di studi,confronti,ricerche, consultazioni, accesso a collezioni pubbliche e private e tanto tanto altro, per la realizzazione del catalogo a colori basta semplicemente trovare delle nuove foto e cambiarle con le vecchie da un punto di vista realizzativo l'impresa è relativamente molto più semplice rispetto alle grandi fatiche compiute da tantissimi numismatici Modificato 21 Maggio, 2008 da Ieronimoy Cita
piergi00 Inviato 22 Maggio, 2008 #31 Inviato 22 Maggio, 2008 Sapete cosa sarebbe l'ideale? Un catalogo a colori con prezzario a parte, in modo da dover stampare l'aggiornamento prezzi anche ogni anno ma con i Catalogo che potrebbe essere stampato anche una volta ogni dieci anni ;) Chiaramente questo non vale per la Repubblica, per San Marino e vaticano ma andrebbe bene per gli Stati preunitari e Casa Savoia 346646[/snapback] Concordo con te Anche se a questo punto preferirei comprare la trilogia del Biaggi gia' esistente su Casa Savoia (peccato manchi il quarto sul Regno) e sperare in un listino prezzario periodico Cita
piergi00 Inviato 22 Maggio, 2008 #32 Inviato 22 Maggio, 2008 (modificato) infatti, la realizzazione dell'opera necessita esclusivamente di nuove foto 346662[/snapback] Non e' poco rifare nuove fotografie , anche perche' gli editori dei tre maggiori cataloghi italiani dovrebbero nuovamente ottenere dalle collezioni private e pubbliche le monete. Inoltre alcuni editori hanno usufruito delle immagini di cataloghi precedenti Forse sarebbe piu' veloce appoggiarsi alle Case D' Asta che hanno un buon archivio in casa Modificato 22 Maggio, 2008 da piergi00 Cita
Fid Inviato 22 Maggio, 2008 Autore #33 Inviato 22 Maggio, 2008 il colore potrebbe entrare nei cataloghi progressivamente,di certo per reperire delle foto a colori ad esempio di alcuni 120 grana, di 5 lire napoleoniche, di 20 lire del Regno d'Italia, di 4 soldi di Pio IX etc etc non c'è bisogno di chissà quale grande fatica. Gran parte delle monete pubblicate sui vari cataloghi sono monete comunissime per cui le immagini a colori sarebbero reperibili con molta molta facilità Per le altre si potrebbe continuare ad utilizzare il b/n fino a quando non siano reperite le immagini a colori in pochi anni, probabilmente, qualsiasi catalogo diventerebbe integralmente a colori cosi' come il "leFranc" e altri ancora Cita
ADMIN incuso Inviato 22 Maggio, 2008 Staff ADMIN #34 Inviato 22 Maggio, 2008 Beh, se qualcuno vuole entrare sul mercato dei cataloghi, rammento che i testi (ma NON le immagini) del nostro catalogo sono liberamente riutilizzabili a patto di indicare la fonte: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/licenza.php :lol: Cita
Fid Inviato 22 Maggio, 2008 Autore #35 Inviato 22 Maggio, 2008 (modificato) inoltre buona parte delle case d'asta possono "regalare", senza alcun problema, le immagini delle monete (ed hanno anche un interesse a farlo) Le grandi fatiche si compiono visionando le grandi collezioni, acquistando i testi di riferimento,studiando, consultando gli esperti in materia etc etc Per la realizzazione del catalogo a colori basta semplicemente reperire delle foto per cui l'unica cosa da attenzionare è il ritorno commerciale dell'investimento Modificato 22 Maggio, 2008 da Ieronimoy Cita
Alberto Varesi Inviato 22 Maggio, 2008 #36 Inviato 22 Maggio, 2008 (modificato) inoltre buona parte delle case d'asta possono "regalare", senza alcun problema, le immagini delle monete (ed hanno anche un interesse a farlo)Le grandi fatiche si compiono visionando le grandi collezioni, acquistando i testi di riferimento,studiando, consultando gli esperti in materia etc etc Per la realizzazione del catalogo a colori basta semplicemente reperire delle foto per cui l'unica cosa da attenzionare è il ritorno commerciale dell'investimento 346798[/snapback] Scusami la franchezza, ma qui la fai un pò troppo semplice. Anzitutto non tutte le Case d'Asta - forse - sarebbero disposte a concedere l'uso delle loro fotografie (su alcuni cataloghi esteri si è cominciato a vedere il simbolo del copyright, un motivo ci sarà). Secondo, per avere un'alta qualità bisognerebbe poter disporre degli originali in formato digitale; in mancanza di questi riprendere con lo scanner (e per scanner intendo quelli professionali...) i cataloghi o le foto cartacee sarebbe un ulteriore costo, non da poco (e in alcuni casi anche con perdita di qualità). Quanto al ritorno commerciale, sei davvero convinto che i vari Gigante e Montenegro raddoppierebbero il numero di copie vendute solo grazie alle fotografie a colori ? Io credo di no, anche perchè, ribadisco, un catalogo a colori costerebbe agli editori più del doppio (e di conseguenza ai clienti, che dovrebbero sborsare 40-50 euro all'anno, il doppio se li facessero biennali) Forse non tutti sanno che i sistemi tradizionali per la pubblicazione dei cataloghi prevedono che gli stessi vengano stampati, a seconda del loro formati, in 32° 24°, 16°, 8° e così via. Ovvero, per ogni foglio di carta (cm. 70x100 o 100x140), ci possono stare 32, 24, 16 o 8 pagine. Per ogni "forma" vengono preparate 2 lastre (una per la bianca e una per la volta), ma se io metto 2 foto a colori (stiamo parlando di 2 foto su 16 pagine !!!), ad esempio nella pag. 8 e 9, dovrò necessariamente realizzare 8 lastre di stampa (4+4) e stampare tutta quella forma a colori (anche se le altre 14 pagine uscirebbero solo in b/n). Il fatto quindi di mettere poche illustrazioni a colori o farlo interamente in quadricromia (incluso il testo, come sul "LeFranc") non cambia di una virgola il prezzo di stampa. Come vedete, non è facile trovare la quadratura del cerchio.... Saluti Alberto Modificato 22 Maggio, 2008 da Alberto Varesi Cita
10tony89 Inviato 22 Maggio, 2008 #37 Inviato 22 Maggio, 2008 E soprattutto ci terrei a precisare che non si tratta solo di cambiare le foto aggiungendone a colori,ma di migliorare i cataloghi esistenti con numerose altre informazioni che qui sul forum sono presenti,e magari aggiungendo una bella prefazione dove dare risposta delle domande più comuni e sfatare i vari tabù come quello che una moneta più è antica e più vale,o che una moneta magari d'argento con patina iridescente debba essere pulita con del sidol in modo da farla luccicare ed aumentarne il vaore....ecco cosa vorrebbe dire costruire un vero nuovo catalogo e non una copia celata di quelli esistenti.Indubbiamente come già detto da qualcuno,molte più persone potrebbero avvicinarsi al mondo della numismatica consultando un catalogo più bello e di più facile lettura. Anche l'idea di dividere il prezziario dalla descrizione delle monete mi sembra un'ottima idea così che si potrebbe stampare lo stesso catalogo a colori magari per 50 anni a seconda delle richieste,mentre stampare un aggiornamento del prezziario in bianco e nero ogni 2/3 anni. Cita
Fid Inviato 22 Maggio, 2008 Autore #38 Inviato 22 Maggio, 2008 (modificato) inoltre buona parte delle case d'asta possono "regalare", senza alcun problema, le immagini delle monete (ed hanno anche un interesse a farlo)Le grandi fatiche si compiono visionando le grandi collezioni, acquistando i testi di riferimento,studiando, consultando gli esperti in materia etc etc Per la realizzazione del catalogo a colori basta semplicemente reperire delle foto per cui l'unica cosa da attenzionare è il ritorno commerciale dell'investimento 346798[/snapback] Scusami la franchezza, ma qui la fai un pò troppo semplice. Anzitutto non tutte le Case d'Asta - forse - sarebbero disposte a concedere l'uso delle loro fotografie (su alcuni cataloghi esteri si è cominciato a vedere il simbolo del copyright, un motivo ci sarà). Secondo, per avere un'alta qualità bisognerebbe poter disporre degli originali in formato digitale; in mancanza di questi riprendere con lo scanner (e per scanner intendo quelli professionali...) i cataloghi o le foto cartacee sarebbe un ulteriore costo, non da poco (e in alcuni casi anche con perdita di qualità). Quanto al ritorno commerciale, sei davvero convinto che i vari Gigante e Montenegro raddoppierebbero il numero di copie vendute solo grazie alle fotografie a colori ? Io credo di no, anche perchè, ribadisco, un catalogo a colori costerebbe agli editori più del doppio (e di conseguenza ai clienti, che dovrebbero sborsare 40-50 euro all'anno, il doppio se li facessero biennali) Forse non tutti sanno che i sistemi tradizionali per la pubblicazione dei cataloghi prevedono che gli stessi vengano stampati, a seconda del loro formati, in 32° 24°, 16°, 8° e così via. Ovvero, per ogni foglio di carta (cm. 70x100 o 100x140), ci possono stare 32, 24, 16 o 8 pagine. Per ogni "forma" vengono preparate 2 lastre (una per la bianca e una per la volta), ma se io metto 2 foto a colori (stiamo parlando di 2 foto su 16 pagine !!!), ad esempio nella pag. 8 e 9, dovrò necessariamente realizzare 8 lastre di stampa (4+4) e stampare tutta quella forma a colori (anche se le altre 14 pagine uscirebbero solo in b/n). Il fatto quindi di mettere poche illustrazioni a colori o farlo interamente in quadricromia (incluso il testo, come sul "LeFranc") non cambia di una virgola il prezzo di stampa. Come vedete, non è facile trovare la quadratura del cerchio.... Saluti Alberto 346848[/snapback] grazie per le spiegazioni,in effetti questi aspetti tecnici non li conoscevo,sono consapevole delle difficoltà tecniche e economiche che comporterebbe un opera del genere, volevo solo rimarcare il fatto che la realizzazione ha poco a che vedere con certi impegni tipici della pubblicazione di opere numismatiche che richiedono un impegno e una dedizione differente. Personalmente mi auguro che l'evoluzione della tecnica ed un eventuale abbattimento dei costi dell'uso del colore permettino in futuro di avere anche per l'Italia un catalogo con la grande quantità e varietà di immagini a colori tipo il "Coins of England" Modificato 22 Maggio, 2008 da Ieronimoy Cita
Paleologo Inviato 22 Maggio, 2008 #39 Inviato 22 Maggio, 2008 Personalmente mi auguro che l'evoluzione della tecnica ed un eventuale abbattimento dei costi dell'uso del colore permettino in futuro di avere anche per l'Italia un catalogo con la grande quantità e varietà di immagini a colori tipo "Coins of England" 346870[/snapback] C'entra poco ma approfitto della discussione: possiedo un'edizione recente dello Spink con le foto ancora in bianco e nero. Da quando hanno cominciato a farle a colori? Cita
Fid Inviato 22 Maggio, 2008 Autore #40 Inviato 22 Maggio, 2008 non so dirti quale sia stata la prima edizione a colori, la 43esima è interamente a colori Cita
Dimitrios Inviato 23 Maggio, 2008 #41 Inviato 23 Maggio, 2008 Sapete cosa sarebbe l'ideale? Un catalogo a colori con prezzario a parte, in modo da dover stampare l'aggiornamento prezzi anche ogni anno ma con i Catalogo che potrebbe essere stampato anche una volta ogni dieci anni ;) Chiaramente questo non vale per la Repubblica, per San Marino e vaticano ma andrebbe bene per gli Stati preunitari e Casa Savoia 346646[/snapback] Bravo Tergestum! :) Hai centrato in pieno la soluzione che ritengo migliore.Credo che molti sarebberero disposti a pagare un prezzo relativamente alto per comprare una volta il catalogo a colori, magari anche in formato A4, ed aggiornare le quotazioni ogni anno acquistando il prezziario che potrebbe costare anche meno dei cataloghi odierni. Ho solo un dubbio: Forse questo farebbe guadagnare meno agli editori visto che il prezziario privo di foto costerebbe cosi poco da non permettere margini di guadagno sufficienti? :rolleyes: Cita
Fid Inviato 23 Maggio, 2008 Autore #42 Inviato 23 Maggio, 2008 si ma in questa maniera non si avrebbe quel pratico strumento che tutti i neofiti usano ma viceversa un catalogo e un prezzario.Capisco che aprirli contemporaneamente non sia particolarmente faticoso ma molti troveranno questa soluzione scomoda e poco pratica. Cita
ADMIN incuso Inviato 23 Maggio, 2008 Staff ADMIN #43 Inviato 23 Maggio, 2008 Qualcuno ha idea delle tirature di questi libri rispetto a quelle dei nostri prezzari? Cita
piergi00 Inviato 23 Maggio, 2008 #44 Inviato 23 Maggio, 2008 (modificato) Sulla copertina del Red Book United States Coins 2008 c' e' scritto : #1 Best Selling Price Guide Over 21 million copies sold ! Modificato 23 Maggio, 2008 da piergi00 Cita
Fid Inviato 23 Maggio, 2008 Autore #45 Inviato 23 Maggio, 2008 evidentemente vende molto anche all'estero, non si spiegano altrimenti le 21 milioni ci copie vendute su una popolazione di 300 milioni di abitanti Cita
ADMIN incuso Inviato 23 Maggio, 2008 Staff ADMIN #46 Inviato 23 Maggio, 2008 Non è che sono 21 milioni da quando lo stampano? Cita
piergi00 Inviato 24 Maggio, 2008 #48 Inviato 24 Maggio, 2008 (modificato) Non è che sono 21 milioni da quando lo stampano? 347491[/snapback] Non so risponderti , mi limito a riportarti il dato Comunque distribuiti nelle 61 edizioni sono sempre tanti Modificato 24 Maggio, 2008 da piergi00 Cita
Fid Inviato 24 Maggio, 2008 Autore #49 Inviato 24 Maggio, 2008 (modificato) la media di vendita è di 345.000 copie per anno ma probabilmente con l'ultima edizione venderanno molto più delle prime. Questi cataloghi americani costano così poco sia per l'enorme numero di vendite sia, in parte, per le dimensioni tascabili.Non credo che nel mondo vi siano altri casi simili Probabilmente il catalogo internazionale a colori che più si adatta alle esigenze italiane è una via intermedia fra il LeFranc (che riporta poche monete) e il Coins of England (che tenta di coprire migliaia di anni di coniazione) Il LeFranc costa 29€ mentre Coins of England 25£ (credo circa 30€) ambedue sono delle dimensioni all'incirca del Montenegro, con tutte le pagine a colori e con copertina rigida Modificato 24 Maggio, 2008 da Ieronimoy Cita
Fid Inviato 24 Maggio, 2008 Autore #50 Inviato 24 Maggio, 2008 (modificato) Personalmente mi auguro che l'evoluzione della tecnica ed un eventuale abbattimento dei costi dell'uso del colore permettino in futuro di avere anche per l'Italia un catalogo con la grande quantità e varietà di immagini a colori tipo "Coins of England" 346870[/snapback] C'entra poco ma approfitto della discussione: possiedo un'edizione recente dello Spink con le foto ancora in bianco e nero. Da quando hanno cominciato a farle a colori? 346871[/snapback] adesso so risponderti la prima edizione interamente a colori dello Spink è la precedente del 2007( 42esima), adesso la trovi in vendita con uno sconto di ben 10£ al prezzo di 15£.Io possiedo l'ultima edizione del 2008 (quindi stampano tutti gli anni) e posso assicurarti che ha delle foto a colori meravigliose (oltretutto ne ha veramente tante) qui troverai ulteriori informazioni http://www.spink.com/retail/stocklistresults.asp?pg=2&ps=10 Modificato 24 Maggio, 2008 da Ieronimoy Cita
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