cancun175 Inviato 30 Giugno, 2008 #1 Inviato 30 Giugno, 2008 (modificato) Cari amici, sono stato frettoloso e mi sono lasciato affascinare dalla presentazione di Inasta di questa moneta di Aureliano (Lotto: 874) che dava il retro come: R/ Aureliano e Severina affrontati...E dalla conservazione qSPL Questa la catalogazione InAsta: Aureliano (270-275 d.C.), antoniniano gr. 3,4 qSPL D/ Busto radiato e corazzato a dx R/ Aureliano e Severina affrontati si danno la mano, S nel campo in basso (MI g. 3,4) C. 60 Essendo un comune CONCORDIA MILITVM erano evidentemente Aureliano e Concordia. E, naturalmente, ho vinto l'asta per 35 euro più spese. Pazienza, si impara anche così. Ero già in possesso di un Concordia militum di Aureliano che posto a seguire, così catalogato da Sermarini: Aureliano (270-275 d.C.), antoniniano di bronzo, zecca di Siscia AE, 3.813 gr, 21.2 mm, 0°, aVF D/: IMP C AVRELIANVS AVG, busto radiato e corazzato a dx R/: CONCORDIA MILITVM, Aureliano a sin. eretto congiunge le mani con Concordia (a dx). * e T in ex RIC V 244 $17.00 + 5 sp. p. Le due monete hanno una evidente differenza. Sul R/ in quella di Inasta compare una S. Poi, al posto dell'asterisco con T (Sermarini), appare un XXIQ, o due asterischi I Q. Vi chiedo di aiutarmi a definire la differenza tra le due monete, entrambe riconducibili,credo, a RIC 244. Che cosa vuol dire S? . Che cosa vogliono dire T e Q? Che cosa significa l'asterisco? So che cosa vuol dire XXI. E, infine, che cos'è il C.60 che compare come catalogazione in InAsta? E il Mi che è annotato accanto al peso? Grazie per l'aiuto Paolo Modificato 1 Luglio, 2008 da cancun175 Cita
gpittini Inviato 1 Luglio, 2008 #2 Inviato 1 Luglio, 2008 (modificato) DE GREGE EPICURI Caro Paolo, C 60 è la classificazione secondo Cohen (molti lo snobbano, ma molti lo usano!), mentre MI significa sicuramente MISTURA. Nella moneta che hai acquistato ora, direi che in esergo si legge XXI Q; se XXI è pacifico, Q in esergo ed S nel campo lo sono meno. Se viene attribuita a Siscia, penso che S stia per Siscia. Invece la Q, che in epoca successiva varrebbe sicuramente per "quarta" (officina), qui penso possa significare altro; dubito che in questo periodo, fra l'altro, Siscia possedesse 4 officine! Attendiamo altri pareri. Nella moneta che possedevi già l'esergo non si legge bene, perchè gli è sovrapposto il titolo del sito LaMoneta. Modificato 1 Luglio, 2008 da gpittini Cita
Vitus Inviato 1 Luglio, 2008 #3 Inviato 1 Luglio, 2008 Cmq è una bella moneta, e c'è una bella differenza di conservazione rispetto a quella "americana". Cita
cancun175 Inviato 1 Luglio, 2008 Autore #4 Inviato 1 Luglio, 2008 (modificato) Grazie Gianfranco. CNG ha appena messo in vendita una moneta simile: http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=125453. Al posto della Q c'è S e la classificano come II officina. La moneta Sermarini ex ha una T, quindi terza (oltre a un asterisco misterioso al posto del XXI, che sia precedente alla riforma?). Che a Siscia ce ne fossero davvero quattro di officine? Un'altra consolazione: il prezzo CGN: 95 dollari. Non tutto il male viene per nuocere... Ah, una cosa strana. perchè in tutte le monete c'è scritto IMP C AVRELIANVS? Non si chiamava Lucio Domizio? Modificato 1 Luglio, 2008 da cancun175 Cita
gpittini Inviato 1 Luglio, 2008 #5 Inviato 1 Luglio, 2008 DE GREGE EPICURI Aureliano si chiamava come tu dici, credo che C possa stare per Caesar. In effetti è possibile questa cosa delle 4 officine di Siscia, proverò a guardare il Carson nel paragrafo su Aureliano. L'asterisco al posto di XXI è certamente segno che la moneta è pre-riforma; mi sembra che a volte permettesse di individuare la zecca e/o la officina. Cita
cancun175 Inviato 2 Luglio, 2008 Autore #6 Inviato 2 Luglio, 2008 (modificato) Certo che se è come dici tu, Gianfranco, allora ho fatto bingo. Non è più solo una moneta più bella dell'altra, come annota Vitus (che ringrazio). E' anche una moneta complementare all'altra già in mio possesso: un CONCORDIA MILITVM di Siscia pre riforma e lo stesso antoniniano post riforma. Non mi sembra vero, neanche l'avessi fatto apposta... Paolo Modificato 2 Luglio, 2008 da cancun175 Cita
cancun175 Inviato 2 Luglio, 2008 Autore #7 Inviato 2 Luglio, 2008 (modificato) Gianfranco, ho trovato questo sito sulle emissioni di Siscia. Esistevano addirittura 6 o 7 officine, doveva essere una sorta di complesso siderurgico. Tutto a posto? Macchè. Il RIC indica con Q spesso la quarta, ma qualche volta anche la terza. La quinta è segnata con V, ma qualche volta anche con Q, e la sesta VI http://209.85.135.104/search?q=cache:ug5yd...clnk&cd=3&gl=it Modificato 3 Luglio, 2008 da cancun175 Cita
Giovenaledavetralla Inviato 2 Luglio, 2008 #8 Inviato 2 Luglio, 2008 Complimenti per l'acquisto è una bellissima moneta. Cita
denario69 Inviato 3 Luglio, 2008 #10 Inviato 3 Luglio, 2008 Mi associo ai complimenti: bella moneta, a un prezzo tutto sommato accettabilissimo ! Cita
gpittini Inviato 3 Luglio, 2008 #11 Inviato 3 Luglio, 2008 DE GREGE EPICURI Il sito è bellissimo! Io nel frattempo ti allego la traduzione di qanto dice R.A.Carson (Coins of the Roman Empire), p. 119:"Siscia fu una zecca particolarmente attiva durante il regno di A., forse in parte nei primi anni per compensare la temporanea cessazione o riduzione di attività della zecca di Roma, durante la rivolta degli addetti: Una peculiarità di Siscia è l'uso comune di una stella in aggiunta al segno di zecca, come sull'aureo "Fortuna Redux", con la Fortuna seduta che tiene il timone. Gli antoniniani di questa zecca hanno dei ritratti (di Aureliano) simili a quelli di Claudio e Quintillo, nelle prime emissioni coniate da 4 officine, il cui rovescio più comune è CONCORDIA MILI. La Concordia, qui rappresentata con 2 stendardi, ha un gran numero di varianti: seduta con gli stendardi, o due Concordie con 3 o 4 stendardi. La sequenza delle emissioni di Siscia è estremamente complessa, con una serie di R.e segni di officina, il cui ordine è molto difficile da determinare. Diventa un po' più chiaro dopo che un R. (Concordia Militum) divenne dominante, e la zecca fu espansa a 7 officine per un certo tempo, ridotte rapidamente a 6. Fu su questo tipo (di rovescio) che la formula XXI della riforma dell'antoniniano fece la sua comparsa. Come in altre zecche, alcune varietà di ORIENS AUG sono una tipologia delle coniazioni più tardive, e su questo rovescio fu usata la S come segno di zecca. Essa appare anche sui rovesci di CONCORDIA MILITUM e PROVIDEN DEOR." Sapevi che la rivolta degli operai e monetieri di Roma fu domata con diverse migliaia di morti? Così almeno si legge. Cita
Paleologo Inviato 3 Luglio, 2008 #12 Inviato 3 Luglio, 2008 Sapevi che la rivolta degli operai e monetieri di Roma fu domata con diverse migliaia di morti? Così almeno si legge. 361847[/snapback] Nelle fonti si legge che durante la rivolta Aureliano perse circa 8000 soldati, quasi il corrispettivo numerico di un'intera legione. Se si fa la proporzione pensando che questi erano soldati addestrati (probabilmente delle coorti urbane) mentre i rivoltosi erano civili con a disposizione solo un armamento di fortuna, anche facendo la tara delle esagerazioni frequenti negli storici antichi si capisce di che razza di bagno di sangue dovette trattarsi. Cita
cancun175 Inviato 3 Luglio, 2008 Autore #13 Inviato 3 Luglio, 2008 (modificato) Ancora grazie, Gianfranco. Il brano dal Carson ha dato una risposta a tutte le mie domande. Non solo: il dialogo con te mi ha tranquillizzato nell'acquisto. Se per posta privata mi mandi la tua e-mail, ti invio un invito per l'archivio delle mie monete che ho organizzato in Flickr. Grazie anche a tutti gli altri intervenuti nel dibattito Paolo P.S.: sì, sapevo della rivolta della zecca di Roma. E' anche per questo che mi piace Aureliano. Ha lottato senza quartiere contro la corruzione, ha ridato unità all'Impero, ne ha raddrizzato l'economia. se poi vogliamo proprio deificarlo, è stato magnanimo con i vinti: Zenobia da regina di Palmyra è diventata regina del gossip romano, Tetrico governatore del Brutium. E il tutto in cinque anni. Un esempio per i nostri governanti. Non è un caso che lo sgomento per la sua morte (peraltro sempre riconducibile alla lotta alla corruzione) sia stato tanto grande che nessun pretendente si sia levato per la successione e che, dopo l'interregno della vedova, il Senato non abbia potuto far altro che designare il proprio decano... Modificato 3 Luglio, 2008 da cancun175 Cita
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