gpittini Inviato 17 Settembre, 2008 #1 Inviato 17 Settembre, 2008 DE GREGE EPICURI Visto che di questi tempi va alla grande il 3° secolo, vi propongo questo Carino, per me inusuale (benchè considerato C dal...Cohen). Pesa ben 4 g. e misura 20 mm. Al D. MAUR CARINUS NOB CAES, lui radiato e corazzato a dx. Al R. PRINCIPIIU-VENT, in esergo XXIT. Carino a sin, con lancia nella sin. e bastoncino ("baguette" dice Cohen, ma certo non è lo sfilatino) nella dx; dietro di lui, 2 insegne. Davanti, una stella. Cohen 87, RIC non so. Mi farebbe piacere una ipotesi sulla zecca. Ecco il D. Cita
gpittini Inviato 17 Settembre, 2008 Autore #2 Inviato 17 Settembre, 2008 Ecco il R. Noto che Caro, Carino e Numeriano sono molto snobbati da questo Forum (come anche quasi tutti i Tetrarchi), c'è qualche motivo secondo voi? Cita
cancun175 Inviato 29 Ottobre, 2008 #3 Inviato 29 Ottobre, 2008 Nessuno ha risposto. Immagino che sia come dici tu, magari perchè sono imperatori schiacciati tra colossi come Aureliano e Probo da una parte e Diocleziano dall'altra. E i tetrarchi tra lo stesso Diocleziano e Costantino, che tetrarchi erano ma hanno monopolizzato la scena. Quanto alla zecca della tua: ma non vedo una T accanto al XXI? Allora per ravvivare questa generazione di dimenticati, posto le mie, che non sono belle come la tua. Pazienza. Caro Augusto, antoniniano di bronzo. Zecca di Roma (282-283 d.C.), III officina AE, 3.460 gr, 20.6 mm, 0°, qBB (aVF) D/ IMP CARVS P F AVG, busto radiato e corazzato a dx; R/ VIRTVS AVGG, soldato stante a sin., appoggiato su uno scudo a dx, lancia a sin., KAΓ in ex. RIC V 46 da Forum Ancient coins, New York Usa Cita
cancun175 Inviato 29 Ottobre, 2008 #4 Inviato 29 Ottobre, 2008 E siamo a Carino: Carino Augusto (283-285 d.C.), antoniniano di bronzo. Zecca di Roma, I officina AE, 2.1685 gr, 21.3 mm, 0°, MB (F) D/ IMP CARINVS P F AVG, busto radiato e corazzato a dx R/ GENIVS EXERCITI, Genius stante a sin, nudo ma con mantello, regge cornucopia e patera, KAA in ex RIC V 256 Forum Ancient coins, New York Cita
cancun175 Inviato 29 Ottobre, 2008 #5 Inviato 29 Ottobre, 2008 E Numeriano... Numeriano Augusto (283-284 d.C.), antoniniano di bronzo. Zecca di Antiochia, IV officina AE, 4.274 gr, 22.7 mm, 315°, MB (F) non pulito D/ IMP C M AVR NVMERIANVS P F AVG, busto radiato e corazzato a dx R/ VIRTVS AVGG, l'imperatore stante a dx reggente uno scettro, riceve Vittoria in forma di globo da Giove stante a sin., Δ (delta) al centro, XXI in ex. RIC V 466 da Forum Ancient coins, New York Cita
cancun175 Inviato 29 Ottobre, 2008 #6 Inviato 29 Ottobre, 2008 Ed eccoci ai tetrarchi. Tutte monete già viste e discusse su questo Forum: GALERIO: Galerio Massimiano, cesare (293-305 d.C.) Due frazioni radiate post riforma La prima (297-298 d.C.) II officina AE, 3.26 gr., mm. 19,0; MB (F) D/: GAL VAL MAXIMIANVS NOB CAES, busto radiato e drappeggiato di Galerio a dx R/: VOT XX B in una corona RIC 6 Roma 87b (var: officina non menzionata), Cohen 247 (var: idem) o RIC 6 Roma 82 (Massimiano Erculio, co-augusto con Diocleziano)* [moneta studiata su lamoneta.it nel maggio 2008] La seconda: zecca di Cartagine AE, 2.31 gr., 20,0 mm; MB (F) D/: GAL VAL MAXIMIANVS NOB CAES, busto radiato e drappeggiato di Galerio a dx R/:, VOT XX FK in una corona RIC 36b da York coins, New York-Londra Cita
cancun175 Inviato 29 Ottobre, 2008 #7 Inviato 29 Ottobre, 2008 COSTANZO CLORO Costanzo Cloro, frazione radiata post riforma, zecca di Ticinum (299 d.C.) AE, 3.04 gr., qBB (qVF), S D/ FL VAL CONSTANTIVS NOB C, busto radiato, corazzato e drappeggiato R/ VOT X T in una corona RIC 42a Moneta catalogata sul sito lamoneta.it nell'ottobre 2008 Cita
cancun175 Inviato 29 Ottobre, 2008 #8 Inviato 29 Ottobre, 2008 ...e la variante Divus: Divus Constantius Chlorus, mezzo follis o 1½ Scripula 317-318, coniata dal figlio Costantino I, zecca di Roma AE, 2.00 gr, mm 15,0, MB (F), RR D/: DIVO CONSTANTIO PIO PRINC, testa laureata a dx R/: MEMORIAE AETERNAE, aquila ad ali spiegate in piedi che guarda a sinistra RIC 111 VII Rome Cita
cancun175 Inviato 29 Ottobre, 2008 #9 Inviato 29 Ottobre, 2008 E il tanto discusso Massimiano Erculeo, che ha fatto chiudere una discussione: Massimiano Erculeo, primo regno (286-305 d.C.), argenteo. Zecca di Roma, I officina (295-297 d.C.) AR, 3.03 gr, BB (VF). D/ MAXIMIANVS AVG, testa laureata dell'imperatore a dx R/, VICTORIA SARMAT, Є in ex. I quattri tetrarchi (Diocleziano, Massimiano e i cesari Galerio e Costanzo Cloro) mentra sacrificano davanti a un tripode con alle spalle le mura di un campo o di una città RIC 37b discussa e valutata sul sito lamoneta.it nell'agosto 2008 Cita
teodato Inviato 29 Ottobre, 2008 #10 Inviato 29 Ottobre, 2008 Per Gianfranco la zecca dovrebbe esssere Siscia (odierna Sisak) Pannonia Superiore Officina Tertia. Cita
gpittini Inviato 29 Ottobre, 2008 Autore #11 Inviato 29 Ottobre, 2008 DE GREGE EPICURI Molte grazie ad entrambi! A Paolo: appena mi sarà possibile (non ora perchè sono in partenza) riprenderò alcuni temi e posterò qualche foto. Una cosa sola: come si fa a dire che la moneta di Numeriano è di Antiochia? E' stata coniata solo lì? D'accordo sulla 4a officina, per il Delta. E una curiosità: ma davvero la lasci così, senza toccarla affatto? Cita
cancun175 Inviato 29 Ottobre, 2008 #12 Inviato 29 Ottobre, 2008 Mi sono semplicemente fidato di Sermarini. Ma se mi metti il dubbio...Quanto a lasciarla così, certo. Che altro potrei fare? Non sono certo in grado di restaurarla. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..