AlexMoneta72 Inviato 27 Settembre, 2008 #1 Inviato 27 Settembre, 2008 Salve, devo acquistare delle monete: Buoni 1 lira e 2 lire Impero 1 lira e 2 lire. Il prezzo è buono, ma ho visto che specialmente i Buoni hanno piccole chiazze verdastre. :blink: Volevo chiedervi se vale la pena spendere: 30 centesimi d'euro per un buono da 1 lira con le chiazze verdastre o 1 euro senza chiazze verdastre? Si parla spesso del CANCRO del Bronzo, ma il NICHELIO con cui sono fatte le sopra indicate monete, è affetto dallo stesso problema? Se si, il CANCRO del Nichelio come si toglie (metodi chimici e meccanici)? Ne vale la pena comprare delle monete così (con le chiazze verdi) oppure dopo qualche anno mi ritroverò con della ferraglia ossidata che vale meno di niente? :angry: Ringrazio in anticipo Alex Cita
caiuspliniussecundus Inviato 30 Settembre, 2008 #2 Inviato 30 Settembre, 2008 Il cancro del bronzo colpisce solo rame, bronzo e oricalco. la sua formuila è CuCl (nantokite) è una polverina verde chiaro che si forma solo sulle monete enee. Escludo possa colpire il nikel. Cita
ADMIN incuso Inviato 30 Settembre, 2008 Staff ADMIN #3 Inviato 30 Settembre, 2008 Ti passo questa ricetta per eliminare le macchie dal nichel :) 1. Salamoia. Non sono affatto sicuro che questo metodo possa risultare efficacie, ma al massimo perderai del tempo e la moneta non verrà minimamente intaccata. Questo processo si basa sulla reazione: NiO(s) + 4Cl-(aq) + 2H2O ----> NiCl4(2-)(aq) + 4OH-(aq) (che potrebbe essere o troppo lenta o non avvenire affatto) Gli ioni cloruro si possono ottenere da una soluzione di sale da cucina (NaCl), se hai il sale per lavastoviglie è meglio perchè nel sale marino non c'è solo cloruro di sodio ma anche altro, mentre quello per lavastoviglie è puro. Prepara una soluzione satura di NaCl, la solubilità di NaCl è di circa 35g/l, tu non hai bisogno di grandi quantità, credo che 100ml possano bastare. Quindi sciogli 3.5g in 100ml. Ora, se la tua moneta è preziosa e vuoi essere assolutamente certo che non verrà minimamente intaccata metti la soluzione ottenuta in un pentolino e scalda lentamente, ferma il riscaldamento prima che inizi l'ebollizione, diciamo intorno ai 95°C. In questo modo eliminerai quasi totalmente l'ossigeno disciolto nella soluzione e ti assicurerai quindi che la reazione Ni(s) + (1/2)O2(aq) + 4Cl-(aq) + 2H2O ---> NiCl4(2-)(aq) + 2OH-(aq) non possa avvenire. La presenza di una elevata concentrazione di ioni cloruro potrebbe favorire l'ossidazione della moneta da parte dell'ossigeno. Scaldando, inoltre, il sale si scioglierà prima. A questo punto dovrai mettere la soluzione insieme alla moneta in un contenitore chiuso e riempito fino all'orlo, così che impedirai all'ossigeno di tornare in soluzione. Ora devi sperare che il metodo funzioni, se funziona la soluzione si colorerà di verdino. Dato che non so neppure se funzioni non so quanto tempo possa essere necessario, ma se hai eseguito il riscaldamento preventivo non devi temere che possa accadere qualcosa alla moneta e potrai lascirla immersa anche per più di 24 ore. 2. Ammoniaca. In questo metodo inizio ad aver già maggior fiducia. Il nichel dovrebbe formare più facilmente complessi con l'ammoniaca piuttosto che con gli ioni cloruro. Ora la reazione in questione è NiO(s) + 6NH3(aq) + H2O ---> Ni(NH3)6(2+)(aq) + 2OH-(aq) C'è però il problema che l'eliminazione dell'ossigeno dalla soluzione ora non può essere effettuato semplicemente come avviene invece per la salamoia. Infatti scaldare una soluzione di ammoniaca comporta sì l'eliminazione dell'ossigeno, ma anche dell'ammoniaca (che è tossica e ha un odore soffocante). Se ti puoi procurare una soluzione di ammoniaca al 30% si può superare questo inconveniente senza diminuire l'efficacia del metodo, in caso contrario puoi comprare al supermercato la soluzione intorno al 3% che viene usata per pulire i pavimenti (massaie criminali) tenendo però conto della possibilità che il metodo non funzioni. Anche l'ammoniaca potrebbe favorire l'ossidazione del nichel metallico e ora l'eliminazionde dell'ossigeno è più motivata rispetto a prima. Prendi 100ml di acqua e mettili a scaldare come prima, ora però senza aggiungere niente. Quando il riscaldamento è terminato aggiungi qualche goccia di soluzione ammoniacale e metti il tutto, senza mescolare, nel solito contenitore chiuso insieme alla moneta. La concentrazione dell'ammoniaca nella soluzione sarà molto bassa e temo che questo potrebbe vanificare il tutto, per questo sarebbe utile che tu possa disporre di una soluzione ammoniacale di partenza il più concentrata possibile. Sarebbe bene, che prima di cominciare la procedura tu faccia un test preventivo per vedere se l'ammoniaca ha una qualche efficacia. Prendi un cotton-fioc e immergilo nella soluzione di ammoniaca che hai a disposizione (non quella ottenuta scaldando l'acqua, ma quella più concentrata) passalo poi sulle macchie. Se il cotton-fioc rimane colorato di blu o di porpora vuol dire che il metodo funziona. Passare il cotton-fioc potrebbe essere utile anche per una pulizia preventiva. 3. Acido cloridrico. Questo metodo funziona sicuramente, ma potrebbe essere dannoso per la moneta. L'acido cloridrico lo puoi trovare al supermercato con il nome di acido muriatico in concentrazione intorno al 10-12%. L'ossido di nichel si scioglie abbastanza velocemente nell'acido cloridrico(il carbonato ancora più rapidamente), mentre il nichel metallico viene attaccato abbastanza lentamente dall'acido. La velocità di quest'ultima reazione dipende dalla grana del metallo e quindi dal metodo di lavorazione, in particolare dalle condizioni di fusione e di raffreddamento della lega. Poi bisogna vedere se il metallo ha subito in seguito un qualche trattamento specifico per inibire la corrosione. Inoltre sarebbe importante sapere quali altri metalli costituiscono il 2.5% della moneta. Non me la sento di consigliare questo metodo fino a quando avrai altre alternative. Cmq si potrebbero limitare i danni al metallo e mantenere l'efficacia diluendo l'acido fino a raggiungere una concentrazione dell'1% e facendo quindi un test come per l'ammoniaca. In seguito sarà importante lavare la moneta abbondantemente con acqua. Cita
Maghana Hollysword Inviato 30 Settembre, 2008 #4 Inviato 30 Settembre, 2008 Ti passo questa ricetta per eliminare le macchie dal nichel :)1. Salamoia 2. Ammoniaca 3. Acido cloridrico piccoli chimici?? :D :D Cita
AlexMoneta72 Inviato 30 Settembre, 2008 Autore #5 Inviato 30 Settembre, 2008 Il cancro del bronzo colpisce solo rame, bronzo e oricalco. la sua formuila è CuCl (nantokite) è una polverina verde chiaro che si forma solo sulle monete enee. Escludo possa colpire il nikel. Ho letto che l'ossido di Nichel è verde, così come tanti suoi composti, quindi anche se non si può considerare CANCRO, comunque è una parte della moneta danneggiata. Sfortunatamente, questo composto verde NON è solubile in: * acqua demineralizzata; * alcool; * acido acetico; L'unico che riesce ad agire su quest'ossido è stato il Civit Bank! che ho provato su una moneta di scarso valore. Praticamente immergendo la moneta ossidata (con macchie verdi) in una soluzione concentrata di Civit Bank, la parte verde diventa nera. Poi con un coton fioc e dell'alcool, la parte nera si può rimuovere. Vuol dire che il composto che si forma è parzialmente solubile in alcool. Il risultato è che la parte verde/nera viene rimossa completamente e al suo posto resta una piccola buca/caverna. Cita
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