gpittini Inviato 5 Novembre, 2008 #1 Inviato 5 Novembre, 2008 DE GREGE EPICURI Avevo promesso a Paolo (Cancun 175) una carrellata su Caro e figli. A proposito, ma come fai se nel Braithwell Hoard c'è poca roba in proposito? Ecco un aspetto della tua scelta che mi convince poco. Personalmente preferisco fare il "talent scout", o meglio il "chercheur de trésors", cioè vado a cercare le cose strane nei lotti e nelle ciotole. Ma ecco il primo Caro: è una CLEMENTIA TEMPOR della zecca di Cizico, C13 e RIC p. 149, n. 118; c'è una S nel campo e XXI in esergo. Misura 20 mm e pesa 3,0 g. Il D. è molto buono, direi molto ben visibile per un po' di fango e polvere calcarea; il R. purtroppo è meno leggibile. Il RIC la dà come comune, ma non lo è poi tanto. Cita
gpittini Inviato 5 Novembre, 2008 Autore #3 Inviato 5 Novembre, 2008 (modificato) Questa invece è una VIRTUS AUGGG (notate le 3 G, per il padre e per i due figli!), ho dimenticato di quale zecca. La moneta è in condizioni splendide, ma il colore bruno-lucido riflette la luce artificiale e l'effetto è molto deludente. Presenta una B nel campo e XXI in esergo. Pesa 3,6 g. e misura 21 mm. Dovrebbe essere: C117 e RIC p. 150, n. 125. Modificato 5 Novembre, 2008 da gpittini Cita
gpittini Inviato 5 Novembre, 2008 Autore #5 Inviato 5 Novembre, 2008 DE GREGE EPICURI Passiamo alle emissioni post-mortem, con un DIVO CARO PIO della zecca di Lugdunum; al R. c'è CONSECRATIO ed un'aquila volta verso dx, in esergo II (dovrebbe essere: seconda officina). Pesa 4,0 g. e misura 20-22 mm. Classificata come C18, RIC p. 138, n. 29. Un po' porosa, ma non male. Cita
gpittini Inviato 5 Novembre, 2008 Autore #6 Inviato 5 Novembre, 2008 Ecco il R., con un'aquila che sembra una gallina. Cita
gpittini Inviato 5 Novembre, 2008 Autore #7 Inviato 5 Novembre, 2008 L'ultima è una CONSECRATIO con l'altare, e dovrebbe essere della zecca di Roma; in esergo compare la scritta: KAgamma. Pesa 3,8 g. e misura 21 mm. Purtroppo l'altare è un po' sbiadito; la moneta non è comunissima, checchè ne dica il RIC. Cita
cancun175 Inviato 5 Novembre, 2008 #9 Inviato 5 Novembre, 2008 Caro Gianfranco, per fare il (o lo? ahi, i dubbi del mestiere) chercheur de trésors serve una competenza che io ancora non ho. Se lo facessi, vai sicuro, comprerei una montagna di falsi o, ad andare di lusso, di emerite ciofeche. Sfrugugliando negli hoards, invece, ci si confronta con monete già certificate da autorevoli perizie ma si è obbligati a una continua ricerca storica e storico-topografica, oltrechè all'allenamento dell'attenzione. Quanto al Caro in Braithwell, per forza non c'è: il contenitore è stato sotterranto prima, al tempo di Probo. O, al più, al tempo di Caro ma prima che le sue monete arrivassero in Britannia. La più tarda di quell'hoard, infatti, è proprio di Probo (il fatto che non ce ne siano di Allectus e Carausio e nemmeno quelle poi diffusissime di Costantino esclude una deposizione successiva) e la più antica di Valeriano I. La cura dell'hoard di Braithwell, del resto, è solo un angolo dei miei interessi. Quello più vasto della fine del III secolo, da Valeriano ai figli di Caro, è il preponderante. Poi Braithwell, che per estensione mi consente di studiare con più attenzione gli scissionisti delle Gallie. Infine Boyd, economicamente più impegnativo e anche più dispersivo, ma utile per non perdere i contatti con <il resto del mondo> (monete della classicità repubblicana e imperiale, ma anche della Tetrarchia e successive). Ciao, ora mi guardo la tua moneta Cita
cancun175 Inviato 5 Novembre, 2008 #10 Inviato 5 Novembre, 2008 Carino (gioco di parole, battutaccia :P ) il divertissement delle tre G. Lo avevo già visto in Carausio, che però si riferiva a se stesso, a Diocleziano e Massimiano. Insomma, un tentativo a modo suo di entrare nell'organizzazione tetrarchica ponendosi con un'intuizione costantiniana come terzo Augusto ed escludendo i Cesari (all'epoca Galerio e Cloro). Ti posto la moneta che ho visto, ma NON fa parte della mia collezione (RIC 38, piuttosto rara) perchè esula dal mio periodo. In caso contrario l'avrei presa perchè non costa moltissimo. A proposito di questa moneta, in ex ha MLXXI. XXI sappiamo che cosa vuol dire. L dovrebbe stare per Londinium, cioè Londra. Ma M...? Cita
gpittini Inviato 5 Novembre, 2008 Autore #11 Inviato 5 Novembre, 2008 DE GREGE EPICURI A botta calda ti direi "Moneta Londinii", ma sarebbe meglio controllare. Cita
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