adenolato Inviato 25 Gennaio, 2009 #1 Inviato 25 Gennaio, 2009 Ciao a tutti, credo si tratti di una medaglietta con S.Rocco e la madonna dei sette dolori!!! Qualcuno sa darmi delle informazioni e una possibile datazione? La patina come vi sembra? A me molto buona e bella... Ciao Paolo Cita
adenolato Inviato 27 Gennaio, 2009 Autore #2 Inviato 27 Gennaio, 2009 In base ad un vecchio post citato dall'amico zittoescava penso che l'appiccagnolo di questa medaglietta sia del tipo a scalino, quindi databile XVII inizio XVIII...Attendo conferme Ciao Paolo Cita
claudia r Inviato 27 Gennaio, 2009 #3 Inviato 27 Gennaio, 2009 Ciao, la datazione secodno me è corretta, anche la Madonna, ma per il santo sei sicuro? Hai decifrato qualche scritta? A me sembra San Venanzio... Cita
Sesino Inviato 27 Gennaio, 2009 #4 Inviato 27 Gennaio, 2009 Sembrerebbe si leggere effettivamente: S ROCCVS ORA PR (San Rocco ora pro nobis) -> SAN ROCCO PREGA PER NOI. Almeno per quanto si capisce dalla foto. Saluti. Cita
adenolato Inviato 28 Gennaio, 2009 Autore #5 Inviato 28 Gennaio, 2009 Quello che si legge del santo è S Roccus (o Roccous) ORA PR. e poi ai piedi del santo si vede un cagnolino che dovrebbe essere il simbolo di S. Rocco Ciao Paolo Cita
Sesino Inviato 28 Gennaio, 2009 #6 Inviato 28 Gennaio, 2009 Si è vero, allora non ci sono più dubbi. E' possibile infatti vedere il cane ai peidi del santo, che è appunto uno degli "attributi" con cui viene spesso raffigurato San Rocco. La leggenda narra che durante uno dei numerosi pellegrinaggi in Italia del santo francese, egli si diresse nei pressi dell'odierna Piacenza, nei dintorni del castello di Sarmato, sulla via Francigena. Qui mentre assisteva dei malati di peste fu contagiato e si narra che si rifugiò in una grotta sul fiume Trebbia. Nella grotta ricvette il conforto di una cane, che ogni giorno portava al santo un tozzo di pane per sfamarlo: secondo la tradizione l'animale lo rubava quotidianamente alla mensa del signore del castello, Gottardo Pallastrelli (che soccorse anch'egli il Santo). Il nobile invece avrebbe voluto seguire il San Rocco, ma fu lo stesso a sconsigliargli quella dura vita di penitenza, come pellegrino. La tradizione ci ha tramandato che questa persona divenne il principale biografo di Rocco e dipinse anche il primo ritratto nella chiase di S. Anna a Piacenza. Saluti. Cita
adenolato Inviato 29 Gennaio, 2009 Autore #7 Inviato 29 Gennaio, 2009 Grazie delle preziose informazioni Sesino!!! Ciao Paolo Cita
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