cancun175 Inviato 10 Febbraio, 2009 #1 Inviato 10 Febbraio, 2009 Guardate un po' questa moneta. Si ammette che è una fusione, ma è presentata come possibile Cavino. A me sembra un possibile falso. Sono malpensante? http://www.delcampe.net/page/item/id,42157...language,I.html Cita
gpittini Inviato 10 Febbraio, 2009 #2 Inviato 10 Febbraio, 2009 DE GREGE EPICURI Beh, è una moneta di fantasia (e infatti dice: "inspirée") perchè Faustina Figlia col carpentum non esiste. Io sarei curioso di sapere qualcosa di più su Giovanni Cavino: ci sono dei link utili o bisogna andar per libri? Le sue monete erano tutte "creazioni artistiche" o a volte (o spesso) c'era un intento falsificatorio maligno? Cita
cancun175 Inviato 10 Febbraio, 2009 Autore #3 Inviato 10 Febbraio, 2009 La bibliografia è vasta. Io mi sono fermato al libretto di Lawrence acquistato per pochi euro su vcoins, ma che è anche scaricabile liberamente. Poi ho attinto qua e là. Certamente cavalcava una moda, ma il suo lavoro, a quanto ho capito, serviva anche a <completare> collezioni di illustri committenti. Un falsario ufficiale, insomma. Ma non solo. Cavino aveva una bottega e faceva anche altro: secondo me più artista che falsario. Internet si dilunga abbastanza su questo aspetto. Ti posto uno degliarticoli, scelto a caso: http://www.pcgs.com/articles/article2186.chtml ma se batti giovanni-cavino su google non mancheranno centinaia di risposte. Comunque sia, le sua falsificazioni, spesso di fantasia, <ispirate> appunto, non sono neanche lontane parenti della moneta che hanno posto in vendita. L'intento un po' truffaldino mi sembra quel dubitativo che aleggia e che è risolta da avverbi e dall'attribuzione alla <scuola di...>. E se è <scuola di...> si tratta dell'opera di qualche allievo maldestro. Anch'io alle medie (vecchissime, quelle con l'esame di ammissione) traducevo il De bello gallico e prendevo sonori 2. Ma se un giorno, tra qualche secolo, trovassero quei compiti in classe, direi che sarebbe improprio un accostamento all'originale. In ogni modo direi che la moneta è semplicemente un falso persino grossier Cita
caiuspliniussecundus Inviato 10 Febbraio, 2009 #4 Inviato 10 Febbraio, 2009 Prova a leggere qui: http://www.sesterzio.eu/Cavino/cavino.htm Come dice l'inserzione, si tratta di scuola padovana, non di Cavino. Il Cavino produsse relativamente pochi coni e principalmente incentrati sui dodici cesari di Svetonio. La scuola padovana invece operò per i due secoli successivi rifornendo il mercato antiquario di falsi più o meno ben fatti. Una moneta così mi sembra che non risulti nel medagliere di Milano che ho avuto modo di visitare, per cui penso sia successiva. Secondo me un Cavino va preso coniato, non fuso (ma questo è un parere personale). Cita
cancun175 Inviato 10 Febbraio, 2009 Autore #5 Inviato 10 Febbraio, 2009 Certo, sono d'accordo. Cavino va preso coniato, ma è un problema di portafogli. E credo anche che le monete a imitazione del Cavino non coeve, quelle appunto del Settecento, siano da considerare semplicemente dei falsi. Nello specifico guardate la differenza tra i Cavino certificati (anche di fusione) nel sito proposto da caius e la moneta posta in vendita, che posto qui perchè non vada perduta già dai prossimi giorni: Cita
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