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Cecco

Abruzzo Cavallo di Ferdinando I° zecca di Sulmona

Risposte migliori

Cecco

Posto questa moneta di un mio conoscente perchè mi sono accorto guardandola attentamente che al diritto sotto la testa del re c'è il simbolo della zecca di Sulmona SMPE.Questo simbolo nella moneta conosciuta dovrebbe trovarsi in esergo al rovescio.Diametro 20 mm peso gr.1,5 Cosa ne pensate?

Ps. peccato che la moneta abbia subito una raddrizzatura.

cavallo2ry6.jpg

w1417.png

cavallo1je2.jpg

w709.png

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minucio

Più che una "raddrizzatura" è una picconata da scavo. Si tratta di una ribattitura di Carlo VIII della zecca di Sulmona su un cavallo di Ferdinando I per L'Aquila.

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Cecco

Boh... :blink: a me sembra una moneta raddrizzata, anche perchè se fosse una picconata sarebbe solo da un lato e non da tutt'e due.Il mio amico l'ha trovata in una ciotolina ad un mercatino domenicale, pagata 2 euro.Comunque grazie per la risposta,potresti spiegarmi meglio, non vedo i gigli che sono sui cavalli di Carlo VIII, hai qualche foto di una moneta simile magari meglio conservata?

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minucio

Di solito le patine di queste monete costituiscono un ossido abbastanza cristallizzato per cui un colpo o una "raddrizzatura" come hai ipotizzato ne fanno disgregare l'ossido e quindi la patina. Trattandosi però di una linea trasversale lungo l'intera moneta la cosa è derivata al 99% da un colpo di piccone. Le "raddrizzature"sono più irregolari.

I cavalli di Ferdinando I per Sulmona si contano sulle punta delle dita di una mano sola per cui non posso aiutarti, ma posso dirti che il segno di zecca si trova all'esergo del rovescio, cioè sotto il cavallo e i gigli del nuovo conio non si vedono per un'eccessiva debolezza dello stesso. Del resto il fine principale di Carlo VIII° era quello di sostituire molto velocemente le monete precedenti.

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Cecco

Beh se lo scopo di Carlo VIII era quello di sostituire le monete di Ferdinando mi pare che con questa non ci sia riuscito affatto, infatti ti posso assicurare, e dal vivo si vede ancora meglio, che non vi è nessuna traccia di ribattitura almeno al diritto, e il volto di Federico e la legenda è rimasta inalterata. Al rovescio c'è una situazione un po più strana, ma il cavallo è inalterato solo sul bordo sembra ci siano due scritte.

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bavastro

buongiorno, quesito difficile, comunque da quello che vedo direi:

al D/ volto di Ferdinando confermato dalla scritta FERRANDVS , la parte destra dovrebbe avere REX, mentre è ricoperta da altre lettere. In basso la targhetta con SMPE forse ribattuta due volte.

al R/ il cavallo con la scritta EQVITAS REGNI, parzialmente ricoperta da XPC* VINC... della zecca di Sulmona per Carlo VIII, che la fa diventare EQVITAPC*VINC.

Attendiamo pareri :rolleyes:

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fedafa

Sicuramente un cavallo ribattuto. E' stato ribattuto un cavallo di Carlo VIII della zecca di Sulmona con il conio di un cavallo di Ferdinando I d'Aragona. Si trovano spesso questi cavalli ribattuti, in questo in particolare si è creato uno strano effetto tale da far sembrare che il simbolo della zecca di Sulmona si trovi sotto la testa di Ferdinando I.

Il discorso è questo, dopo il ritorno di Carlo VIII in Francia e la successiva riconquista del Regno di Napoli da parte degli Aragonesi, il regno era pieno di cavalli recanti l'impronta del re d'oltralpe, quindi si decise, per eliminare il "marchio" dell'invasore, di ribattere questi cavalli (operazione sicuramente più veloce ed economica che fondere e rifare da zero). Questi cavalli venivano quindi riscaldati e ribattuti con il risultato che spesso entrambi i coni rimangono visibili sul tondello.

Cmq questi cavalli sono da attribuire al regno di Ferdinando II d'aragona, in quanto dopo Carlo VIII, Ferdinando I era morto ed era regnante appunto Ferrandino, ma probabilmente, considerato il periodo bellicoso, si decise, sempre per velocizzare le cose, utilizzare i coni di Ferdinando I. Da segnalare cmq la coniazione, sicuramente verso la fine del suo regno, prima che la malaria mettesse fine alla vita del giovane ed amato Ferrandino, di cavalli con la sua immagine.

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minucio

Se si tratta del conio di Ferdinando I del secondo periodo sopra quello di Carlo VIII è valida la tesi di fedafa e la relativa l’attribuzione a Ferdinando II. Se si tratta di Carlo VIII sopra Ferdinando I era un normale cavallo sulmonese ribattuto sui precedenti.

In ogni caso non si tratta né di nuovo tipo per Sulmona, nè di un cavallo di Ferdinando I per Sulmona.

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aemilianus253

Mi associo a quanto riportato dall'amico fedafa. Dalla foto la moneta sembrerebbe effettivamente piegata e raddrizzata, come riportato correttamente da Cecco.

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