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IGNORED

cancro del bronzo?


legionarius2000
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Credo anch'io, niente cancro, puoi stare tranquillo. Il cancro si manifesta con una colorazione tendente più all'azzurro che al verde, e nella tua non vedo tracce d'azzurro. Comunque se fai una ricerca nel forum dovresti facilmente trovare fotografie di monete "malate", così di farti un idea.

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diciamo che ho visionato le varie foto di cancro del bronzo ma in genere sembrano tutte ultimo stadio, queste le ho lavate con acqua demineralizzata e spazzolate,non ho riscontrato le bricioline di cui si parla,ma essendo alle prime armi ho paure di non sapere riconoscerlo.Ma soprattutto ho paura che una moneta infetta in un vassoio possa contaggiare le altre :angry:

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Presa da una discussione, se può servire

Quanto invece al cancro del bronzo, quello è un bel problemino, ma dopo alcune discussioni e alcune verifiche è sembrato poter dire che per curare la moneta bisogna, pulire con acqua demineralizzata e lasciare la moneta in una prolungata immersione in altra acqua demineralizzata, per più di due settimane, cambiando l'acqua se necessario (si scioglie il cloruro) ma senza far uscire la moneta dall'acqua. Se la malattia non è avanzata (profonde caverne), questo basta per curare la moneta. E' come se si dovesse impedire ogni contatto con aria per un lungo periodo. Che ci sia una componente batterica? Ma ora sto proprio farneticando...

cancro del bronzo è un fenomeno corrosivo che può colpire i manufatti in bronzo o in rame e quindi anche le monete. Si manifesta come efflorescenza di colore verde o azzurrino con consistenza polverosa.

È dovuto all'azione di sali (in particolare di sali di cloro) che hanno permeato la moneta e reagiscono con il rame presente nella lega della moneta determinandone la progressiva polverizzazione. Se non arrestato in tempo può provocare la distruzione della moneta.

Possibili tecniche per la rimozione del problema sono:

· rimozione meccanica delle zone già polverizzate seguita da immersione prolungata in acqua demineralizzata con frequente cambio

dell'acqua al fine di sciogliere i sali dannosi

· applicazione di inibitori (ammoniaca e acqua ossigenata seguita da benzotriazolo disciolto in alcool o etere)

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Io non vedo tracce di cancro del bronzo, ma per farsi un'idea abbastanza attendibile dall'osservazione delle foto sarebbero necessarie delle immagini ben illuminate che permettano di distinguere bene i colori. Enrico :)

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Neanch'io vedo alcun problema di cancro del bronzo. Vorrei anche aggiungere che la lega usata nel tardo impero (circa da Aureliano in poi) è molto meno sensibile al cancro del bronzo, che invece colpisce molto le monete dell'alto impero e le monete greche di bronzo.

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DE GREGE EPICURI

Tanto per passare al concreto, mostro un semisse di Nerone (credo sia zecca di Roma, dopo il 62 d.C., e pesa ben 6,1 g.), con evidenti segni di cancro del bronzo sul diritto. Ho fatto la brutta scoperta guardando in una valigetta dopo alcuni mesi...ora cercherò di correre ai ripari. La moneta dovrebbe essere la RIC 235, ma non ne sono certissimo. Al D. la testa è a sinistra (tipologia meno comune), e la legenda recita IMP NERO CAESAR... Al R. c'è il tavolo sormontato da vaso e corona; la legenda è: CER QVINQ ROM (CO). Vedo ora che è un po' sfocata, mi spiace ma ora non riesco a fare altre foto.

post-4948-1235422475_thumb.jpg

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Rovescio.

post-4948-1235422520_thumb.jpg

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Vorrei anche aggiungere che la lega usata nel tardo impero (circa da Aureliano in poi) è molto meno sensibile al cancro del bronzo, che invece colpisce molto le monete dell'alto impero e le monete greche di bronzo.

Si è vero anch'io raramente ho visto bronzetti tardo impero con il cancro del bronzo,anche sui follis dei tetrarchi, che sono piu' grossi, non ricordo di averne mai visti attaccati dal cancro del bronzo.

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Ho fatto la brutta scoperta guardando in una valigetta dopo alcuni mesi...

Caspita Gianfranco, dopo solo alcuni mesi la moneta era gia' cosi' tanto attaccata!!Non avevi mai notato anche solo dei puntini o dei focolai spenti che si sono riattivati?

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Quanto invece al cancro del bronzo, quello è un bel problemino, ma dopo alcune discussioni e alcune verifiche è sembrato poter dire che per curare la moneta bisogna, pulire con acqua demineralizzata e lasciare la moneta in una prolungata immersione in altra acqua demineralizzata, per più di due settimane, cambiando l'acqua se necessario (si scioglie il cloruro) ma senza far uscire la moneta dall'acqua. Se la malattia non è avanzata (profonde caverne), questo basta per curare la moneta.

Questo a me ha funzionato bene solo quando l'infezione era davvero minima e solo superficiale. Per casi appena più gravi, anche senza profonde caverne, nei miei esemplari dopo un mese e mezzo il cancro era ancora a suo posto :( E sono dovuto passare a raschiare con la punta di un sottilissimo ago.

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Supporter

DE GREGE EPICURI

Credo in effetti che qualcosina ci fosse, ma non avevo prestato sufficiente attenzione. E poi, probabilmente sono più di 2 mesi che non la osservavo.

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