Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
firenze3000

Le donne e la numismatica

Risposte migliori

firenze3000

Perché la numismatica è più adatta (e praticata) dagli uomini piuttosto che dalle donne??

:blink:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rob

Perché noi uomini abbiamo questa tara genetica del dover per forza incasellare e mettere in fila tutto... ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

okt
Perché noi uomini abbiamo questa tara genetica del dover per forza incasellare e mettere in fila tutto... ;)

...e invece loro sanno uscire dalle caselle e dalle righe, dalla ristrettezza di ogni argomento per spaziare. approfondire e scovare l'emozione: pensate ad esempio agli interventi della nostra amica Medusa!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

luke_idk
Supporter

Non credo sia più adatta. E' solo più praticata.

Posso aggiungere, però, che ho diversi amici appassionati di storia e geografia, politica, mentre le mie amiche le detestano e questo può influire (forse).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

orlando10

Ovviamente si tratta di un fatto culturale che ha radici profonde.

Se guardariamo ad un passato, anche poco lontano, ci rendiamo facilmente conto di come l'uomo, in generale, avesse l'opportunità di praticare questo tipo di collezionismo assai più che la donna.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

caiuspliniussecundus

Il tarlo del collezionismo è maschile, non femminile, e questo riguarda tutte le collezioni. Le donne sono pratiche, non attribuiscono un valore emotivo in più ad una moneta antica/rara, per cui ne rimangono indifferenti. Secondo me è l'uomo ad essere emotivo, mentre la donna, anche in altri campi della vita, è smaliziata e va al sodo (ovvero alla moneta a corso legale ;) ).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Alberto Varesi
Il tarlo del collezionismo è maschile, non femminile, e questo riguarda tutte le collezioni. Le donne sono pratiche, non attribuiscono un valore emotivo in più ad una moneta antica/rara, per cui ne rimangono indifferenti. Secondo me è l'uomo ad essere emotivo, mentre la donna, anche in altri campi della vita, è smaliziata e va al sodo (ovvero alla moneta a corso legale ;) ).

Quoto Caius, che mi ha anticipato. C'è da dire, inoltre, che le donne (generalmente) apprezzano di più l'arte "maggiore" come la pittura o la scultura e lì sono ben felici di esibire i loro acquisti.

Comunque sia, le poche donne che hanno collezionato o commerciato nell'ambito numismatico hanno dimostrato capacità superiori agli uomini. Sarà grazie al loro "lato artistico" ? Mah

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

bavastro

Mi associo. Le donne in genere collezionano altro: scarpe, vestiti, gioielli, collane, bracciali con monete d'oro. B)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

roth37

Bravi Caius e Alberto !

Il massimo che ho sempre sentito dire dalle donne in generale è "ma come fai ad essere sicuro che sia buona ?" e "quanto può valere ?" (..... ma questo lo chiedono anche gli uomini). Chiedo scusa all'eccezionale Vale-Medusa.

roth37

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

incuso
Supporter

Ho sempre sostenuto che il collezionismo sia una tara genetica. Dato che gli uomini vengono piu' colpiti suppongo sia nel cromosoma X di cui noi maschietti ne abbiamo uno solo. Le donne in buona parte si salvano perché loro ne hanno 2 e la probabilità che tutti e due siano difettosi e' notevolmente più bassa :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

minerva
Ovviamente si tratta di un fatto culturale che ha radici profonde.

Se guardariamo ad un passato, anche poco lontano, ci rendiamo facilmente conto di come l'uomo, in generale, avesse l'opportunità di praticare questo tipo di collezionismo assai più che la donna.

Condivido quella che, a mio avviso, è l'esatta analisi di Orlando10.

Il fenomeno di cui si scrive è indotto culturalmente ed in questi casi vale ciò che si definisce "profezia che si autoadempie" (Merton, Watzlawick, etc.) e "paradosso della predestinazione": l'aspettativa produce conseguenze reali.

http://it.wikipedia.org/wiki/Profezia_che_si_autoadempie

La società assume solitamente le forme che la cultura propone ad ogni manifestazione reale dell'individualità e soprattutto del genere. Penso che ad ognuno di noi verrebbe spontaneo, in qualità di collezionisti numismatici, coinvolgere nelle nostre speculazioni un bambino del nostro stesso genere piuttosto che una bambina avendo a disposizione, magari come nipoti, entrambi. L'interesse per la numismatica o il collezionismo in generale viene spesso a coinvolgere più generazioni di una famiglia e si tramanda proprio a partire da un coinvolgimento dei bambini.

Altra determinante è quella economica. Fino a non molti decenni fa era diffusa la realtà delle donne che non avevano un reddito personale visto che il loro ruolo era quello di accudire casa e figli. Come poteva una donna in questi casi pensare anche lontanamente al collezionismo? Oggi è diverso, ma le nuove generazioni vivono ancora le conseguenze di una società precedente che seppur diversa non è poi molto distante.

Nel tempo, inoltre, ho avuto modo di conoscere anziane signore che appena sentivano parlare di un collezionista di monete tiravano fuori dei barattoli con dentro denaro sia cartaceo che metallico delle epoche storiche da loro vissute: non è collezionismo, ma nell'intenzione si può intravedere anche in questa sensibilità, un'attenzione di tutto rispetto per la testimonianza storica legata a ciò che non sono meri "soldi". Enrico :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

star
Secondo me è l'uomo ad essere emotivo, mentre la donna, anche in altri campi della vita, è smaliziata e va al sodo (ovvero alla moneta a corso legale ;) ).

La sfera femminile alla moneta preferisce la carta di credito! :rolleyes:

Star

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vitus
Il tarlo del collezionismo è maschile, non femminile, e questo riguarda tutte le collezioni. Le donne sono pratiche, non attribuiscono un valore emotivo in più ad una moneta antica/rara, per cui ne rimangono indifferenti. Secondo me è l'uomo ad essere emotivo, mentre la donna, anche in altri campi della vita, è smaliziata e va al sodo (ovvero alla moneta a corso legale ;) ).

Pienamente d'accordo... ha ragione anche Alberto Varesi con la sua puntualizzazione su scultura e pittura. C'è da dire che le donne in genere osteggiano qualunque collezionismo dei loro fidanzati/mariti/parenti perchè lo percepiscono come un "buttare soldi". Cambiano idea solo di fronte ad un evidente affare economico. In sintesi sono molto più materialiste degli uomini, e dunque come dicevi tu meno portate ad aspetti emotivi/spirituali...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

orlando10

Devo dire che non solo penso che le donne non siano adatte al collezionismo... ma penso che ancora oggi pratichino la stregoneria.

Ne vedo regolarmente dilettarsi a parlare con corvi ed ermellini. :ph34r:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame
Il tarlo del collezionismo è maschile, non femminile, e questo riguarda tutte le collezioni.

E le collezioni di scarpe ? Che magari mettono se va bene una volta e poi rimangono li ?

O dei vestiti in genere ?

Aggiungo... uguale manie compulsive difronte ad una vetrina invitante (magari è l'ennesima camicetta quasi uguale alle altre 300 - "si ma cambia l'asola"...

:D

Modificato da fra crasellame

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vitus
Il tarlo del collezionismo è maschile, non femminile, e questo riguarda tutte le collezioni.

E le collezioni di scarpe ? Che magari mettono se va bene una volta e poi rimangono li ?

O dei vestiti in genere ?

Aggiungo... uguale manie compulsive difronte ad una vetrina invitante (magari è l'ennesima camicetta quasi uguale alle altre 300 - "si ma cambia l'asola"...

:D

Ma sai qual è il problema? Che vestiti e scarpe sono utilizzabili, le monete antiche no... le donne sono utilitaristiche. Per questo apprezzano molto di colleziona... monete correnti e di taglio grosso... :rolleyes:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame

Utilizzabili dici ? Ma se fanno male qua e la e quindi non si mettono mai, ma guai a buttare via. :D

Non è la molla dell'utilità (non ne vedo nell'avere x paia dello stesso tipo) ma è una mania a volte compulsiva.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vitus
Utilizzabili dici ? Ma se fanno male qua e la e quindi non si mettono mai, ma guai a buttare via. :D

Non è la molla dell'utilità (non ne vedo nell'avere x paia dello stesso tipo) ma è una mania a volte compulsiva.

Sì, sì... :D ma se tu gli dici che compri monete come loro le scarpe, ti rispondono che le scarpe le puoi utilizzare...

Vi ho già raccontato che visto saltare matrimoni a causa di elmetti da fallschimjager... :D :rolleyes:

Ovviamente in quel caso si trattava di militaria...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

orlando10
Non è la molla dell'utilità (non ne vedo nell'avere x paia dello stesso tipo) ma è una mania a volte compulsiva.

Un po' come quella che prende certi collezionisti di monete in vena di acquisti insomma. :P

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Fratelupo

l'ennesima camicetta quasi uguale alle altre 300 - "si ma cambia l'asola"...

Beh, qui però assomigliano a certi collezionisti di medievali con le varianti del punto, doppio punto, rosetta,

lunetta, lettera grande media piccola, lettera stretta larga... :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

luke_idk
Supporter

Si tratta solo di gusti differenti. I vestiti si basano su un gusto dell'estetica, applicato a se stesse; la numismatica investe campi, cui la maggior parte delle donne è poco interessata.

In quanto alle arti, ci sarebbe da fare qualche distinzione. A mio rarere le donne sono più portate verso le arti "emozionali" (pittura, scultura, etc) gli uomini verso quelle più armoniche (musica, architettura).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

danielealberti

Concordo con il sig. Varesi, non sono molte le donne che si occupano di numismatica, ma quando lo fanno superano gli uomini. Ricordo due esseri mitologici, due sorelle particolari ; Euriale è da molto tempo che non si vede ma ricordo la sua bravura e perizia nel campo dei denari repubblicani, la nostra Medusa attualmente stà piacevolmente stupendo tutti con le sue ricerche e riflessioni numismatiche, una signora che con le sua voglia di comunicare, la competenza e sopratutto la modestia, ha conquistato tutti.

Grazie donne del forum

Daniele

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

picchio

Conosco molti collezionisti, e forse la persona più preparata numismaticamente, conoscenza della propria materia, gusto per il bello e nelle conservazioni è certamente una Signora.

Niente da dire. Gli uomini sono probabilment epiù polivalenti, diciamo un collezionismo orizzontale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Utente.Anonimo3245

:) Buonasera a tutti, dico la mia su questa discussione e parlo in tre vesti:

Donna

Appassionata e collezionista Numismatica

Venditrice di monete ed altri oggetti atti al collezionismo.

Non dico commerciante di monete perchè non mi ritengo tale, non ne ho ne la competenza ne l'esperienza

Come donna mi dichiaro subito molto delusa dal tono e dalla piega che ha preso la discussione, scusatemi, ma sembra la Saga delle Banalità.

Alcuni hanno dichiarato, Caius..., Bavastro ed altri, che le donne pensano solo al "denaro contante" e sono troppo impegnate negli acquisti di capi di abbigliamento e simili per dedicarsi con serietà e passione al collezionismo.

Mi dispiace veramente tanto che la pensiate in questo modo e non sono assolutamente d'accordo con voi.

La descrizione delle donne da voi riportata mi sembra sinceramente uno stereotipo superato e quasi offensivo, mi dispiace, ma le donne non sono così, magari dedicate qualche ora in più alle vostre mogli/compagne e vedrete che hanno qualità che non sospettavate.

Mi sembrano affermazioni molto semplicistiche. Lo stesso sarebbe se io dicessi : "gli uomini sono egoisti e pensano solo al lavoro ed ai propri interessi collezionistici".

Come collezionista ed appassionata non posso che ribadire quello che ho detto prima ed aggiungo:

Forse le collezioniste sono molte di più di quanto voi non pensate, magari l'unica loro pecca è quella di non scrivere su questo Forum o su altri, ma le ragioni possono essere molteplici, ad esempio i figli da crescere, la casa da accudire, il lavoro full time, i genitori anziani da seguire ecc ecc.

Impegni e doveri per i quali molti uomini, collezionisti e non, non si preoccupa quando torna a casa dopo il lavoro, chiaramente non faccio di tutta l'erba un fascio, conosco tanti ragazzi che aiutano le mogli in tutte le incombenze casalinghe.

Ma la mentalità di chi ha scritto quelle frasi secondo me è rimasta a 30-40 anni fa e me ne stupisco, visto che sono uomini giovani.

Come venditrice di monete posso testimoniare in prima persona che le donne collezioniste sono molte, possibile che comprino solo da me?

Mi stupisco che il Sig. Varesi non ne riporti notizia, eppure al Nord me ne risultano in numero nutrito.

Se volete andrò a riguardarmi le note e vi riporto il numero esatto di donne con le quali ho avuto il piacere di lavorare e spesso scambiare notizie ed interessanti approfondimenti.

Infine mi unisco all'apprezzamento verso la nostra cara Medusa, per la quale nutro il massimo rispetto ed affetto e che non ringrazierò mai abbastanza per tutto quello che mi insegna.

Mi trovo invece molto d'accordo con gli interventi di Luke_idk, Orlando10, del quale apprezzo sempre la sottile ironia, e Picchio.

Spero vivamente che quanto detto vi possa far cambiare un po' idea sull'impegno femminile in Numismatica. :D

Buonanotte a tutti. Giò :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame
Concordo con il sig. Varesi, non sono molte le donne che si occupano di numismatica, ma quando lo fanno superano gli uomini. Ricordo due esseri mitologici, due sorelle particolari ; Euriale è da molto tempo che non si vede ma ricordo la sua bravura e perizia nel campo dei denari repubblicani, la nostra Medusa attualmente stà piacevolmente stupendo tutti con le sue ricerche e riflessioni numismatiche, una signora che con le sua voglia di comunicare, la competenza e sopratutto la modestia, ha conquistato tutti.

Grazie donne del forum

Daniele

Ah... Euriale, che perdita per il forum :cry:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×