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ZECCA DI ASCOLI: esposizione di tesoretto medievale recentemente rinvenuto


uzifox
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Ieri sera con l'occasione dell notte bianca sono andato a visitare prima la Pinacoteca Comunale e poi il Museo Archeologico Statale di Ascoli.

Nel primo caso delusione: alcune sale che mi piacciono molto erano chiuse e l'esposizione del monetiere della Zecca di Ascoli (che ricordavo più ricca) dopo aver letto l'omonimo catalogo del Mazza ho capito essere piuttosto minimale (a parte le molte varianti di denari, piccioli etc mancavano tutte le monete dello Stato pontificio a nome di Pio VI e quelle della Repubblica Romana). Inoltre si poteva vedere solo un lato, senza lenti e senza alcuna illuminazione... :angry:

Nel secondo caso invece bella sorpresa.

Recentemente (anno scorso più o meno) sono stati effettuati degli scavi in centro città e non sapevo fosse stato rinvenuto questo tesoretto. Il colpo d'occhio in vetrina è notevole. Peccato che siano quasi tutte ancora ricoperte di terra e ossidate...magari una pulizia in acqua mineralizzata e al limite qualche ulteriore trattamento lo meriterebbero (mio punto di vista)

Riporto integralmente la descrizione sul pannello esplicativo che accompagnava la vetrina:

"Direttamente dallo scavo

Dalle strade di Ascoli i reperti di via d'Ancaria

Una recente legge, il DPR. 163/2006, impone la verifica preventiva di rischio archeologico per tutti i

lavori pubblici. La Sopraintendenza Archehologica ne ha chiesto l'applicazione ai lavori di riqualificazione

urbana nel centro storico di Ascoli, controllando tutti gli scavi e concentrando i saggi in alcune zone "calde"

Al momento i rinvenimenti più significativi si concentrano in via d'Ancaria dove si è emerso l'antico tracciato del muro di cinta dei possedimenti della chiesa di S.Francesco eretto tra XIV e XVI sec. e abbattuto nel 1935 per allargare la strada. Il muro si impiantava su una serie di modeste strutture artigianali più antiche tra cui due fornacette per la cottura di ceramica "acroma comune" cioè della ceramica non decorata per l'uso di ogni giorno. I vasi che le riempivano si datano tra XIII e XIV sec., sono le tracce più antiche della manifattura ceramica ascolana riconoscibile per una sua tipica produzione di maiolica almeno a partire dal XV sec.

Altri tagli e muretti disegnano strutture incastrate nel tempo una sull'altra. Da qui provengono un'elegante coppetta smaltata del XV secolo e un tesoretto di oltre 200 monete tra cui un grosso anconetano in argento (1250-1350 ca) e rotoli di piccioli di rame. Era il gruzzolo di un artigiano involto in un pezzo di tela, nascosto lungo un muretto e mai recuperato. Questo fa pensare che l'erezione del lungo muro non sia stato una semplice risistemazione urbanistica pacificamente programmato ma un'opera costruita durante le turbolente vicende della città a cavallo tra '300 e '400, dopo le distruzioni all'epoca della repubblica ascolana e poi della violenta riconquista pontificia capeggiata dal duca di Atri.

Sotto sta ora emergendo il piano romano...

...e lo scavo continua

Scavo a cura dell ditta ANTEQUEM:

archeologi Michele Massoni, Marco Antognozzi

Serena De Cesare, Luca Speranza "

PS nel museo è anche esposto un (mi pare) sesterzio di Domiziano direi ben conservato (BB? ) con bella patina verde ma disperso in mezzo ad altri reperti di una vetrinetta (un solo lato visibile naturalmente <_< ) e con didascalia "moneta di Domiziano" <_< <_<

post-1512-1250002575_thumb.jpg

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Perdonate la qualità delle foto ma l'ho fatte con il cellulare e di corsa visto che mi hanno pure cazziato perchè non si possono fare foto... (cartoline, cataloghi no eh?)

post-1512-1250003007_thumb.jpg

Edited by uzifox
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Perdonate la qualità delle foto ma l'ho fatte con il cellulare e di corsa visto che mi hanno pure cazziato perchè non si possono fare foto... (cartoline, cataloghi no eh?)

In base a cosa era vietato fare foto ?

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Ah guarda non saprei, per mia esperienza in più di un museo accade ciò e in questo caso nemmeno mi sono messo a protestare visto che ero in stato non bellicoso, non ero in vena di incaxxature e le foto sarebbero venute comunque male visto che avevo solo un cellulare...

PS da quello che leggo qui è il solito labirinto italiano di leggi

http://www.fotografi.org/arte_musei_beni_culturali.htm

Edited by uzifox
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Ieri sera con l'occasione dell notte bianca sono andato a visitare prima la Pinacoteca Comunale e poi il Museo Archeologico Statale di Ascoli.

Nel primo caso delusione: alcune sale che mi piacciono molto erano chiuse e l'esposizione del monetiere della Zecca di Ascoli (che ricordavo più ricca) dopo aver letto l'omonimo catalogo del Mazza ho capito essere piuttosto minimale (a parte le molte varianti di denari, piccioli etc mancavano tutte le monete dello Stato pontificio a nome di Pio VI e quelle della Repubblica Romana). Inoltre si poteva vedere solo un lato, senza lenti e senza alcuna illuminazione... :angry:

Quindi non è cambiato nulla negli ultimi dieci-quindici anni.

Quando visitai la Pinacoteca proprio per vedere le monete ricordo che rimasi deluso: erano presenti solamente una ventina (o forse meno) di monete del periodo medioevale. E per vederle bene dovevi appiccicare la faccia alla teca di vetro..... (e il custode di turno, insospettito dalla mia lunga sosta sulla bacheca, incominciò a girarmi attorno :D ). Naturalmente nessun cartellone esplicativo sulla storia della zecca.

Interessante e nuova la notizia del ritrovamento di questo tesoretto. Grazie Simone.

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Quindi non è cambiato nulla negli ultimi dieci-quindici anni.

Quando visitai la Pinacoteca proprio per vedere le monete ricordo che rimasi deluso: erano presenti solamente una ventina (o forse meno) di monete del periodo medioevale. E per vederle bene dovevi appiccicare la faccia alla teca di vetro..... (e il custode di turno, insospettito dalla mia lunga sosta sulla bacheca, incominciò a girarmi attorno :D ). Naturalmente nessun cartellone esplicativo sulla storia della zecca.

Si ne ho contate una ventina circa...le schede sono le pagine del Mazza e nessun cartellone esplicativo. Le bacheche sono sempre le solite ma niente custodi a guardarmi.

Peccato non avere con me macchina fotografica perchè almeno una bella foto al punzone della madonnina per Ascoli ci sarebbe uscita... <_<

Interessante e nuova la notizia del ritrovamento di questo tesoretto. Grazie Simone.

Figurati è un piacere poter condividere queste informazioni. ;)

Saluti

Simone

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Peccato non avere con me macchina fotografica perchè almeno una bella foto al punzone della madonnina per Ascoli ci sarebbe uscita... <_<

Presumo siano quelli fotografati a pag.88 del Mazza, il Mazza stesso li definisce "punzoni... impiegati per coniare", ma forse è giusto definirli semplicemente conii ;)

E' ora di vederne una foto a colori, quando torni alla Pinacoteca ?? :P

Ciao, RCAMIL.

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Peccato non avere con me macchina fotografica perchè almeno una bella foto al punzone della madonnina per Ascoli ci sarebbe uscita... <_<

Presumo siano quelli fotografati a pag.88 del Mazza, il Mazza stesso li definisce "punzoni... impiegati per coniare", ma forse è giusto definirli semplicemente conii ;)

E' ora di vederne una foto a colori, quando torni alla Pinacoteca ?? :P

Ciao, RCAMIL.

Si si parliamo del CONIO di pag.88 :P , appena capita provvederò... ;)

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