mika Posted September 8, 2009 #1 Posted September 8, 2009 Ciao a tutti, dato che capita di imbattersi in monete imperiali la cui effige non è laureata o radiata, mi chiedevo quale significato potesse avere l'uso della "testa nuda". L'esempio riporta un denario di Adriano del 138. Che fosse una sorta di riconoscimento? Grazie. Quote
Blade__ Posted September 8, 2009 #2 Posted September 8, 2009 puoi leggere questo link... parla anche della testa nuda di Adriano, appassionato di arte greca e che secondo quei princìpi volle farsi ritrarre... http://utenti.lycos.it/acnm/artmon/artrom.html Quote
mika Posted September 8, 2009 Author #3 Posted September 8, 2009 Blade! Era esattamente quello che stavo cercando per farmi un'idea sull'iconografia delle monete romane! Con tanto di bibliografia! Grande link, Grazie! Quote
gpittini Posted September 8, 2009 #4 Posted September 8, 2009 DE GREGE EPICURI Bisognerebbe aggiungere qualcosa sul tardo impero, dove le cose sono un po' diverse. Costanzo Gallo non porta nessun diadema, suppongo in quanto CESARE; non divenne mai augusto, perchè fu messo a morte prima. Giuliano il Filosofo è raffigurato senza diadema da Cesare, mentre da augusto è sempre diademato. Ci sono però alcuni imperatori che compaiono senza diadema su monete in cui hanno il titolo di augusti, ad es. Magnenzio e Nepoziano (casi un po' particolari, dunque).C'è anche a testa nuda Romulus, figlio di Massenzio, ma le sue sono esclusivamente monete postume. Quote
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