latino Inviato 12 Settembre, 2009 #1 Inviato 12 Settembre, 2009 buonasera,chiedo agli esperti,per quanto possibile la catalogazione di questa moneta: materiale mistura/argento dia. 14,42 peso gr. 0,36 al D/ santo benedicente, s. ioannes r/ giglio florentia Cita
lupa6578 Inviato 14 Settembre, 2009 #2 Inviato 14 Settembre, 2009 Ciao, complimenti per la moneta interessante e curiosa. Nel CNI volume n. 12 tavola n. 17, 35 ho notato un esemplare molto simile al tuo. La moneta dovrebbe appartenere al periodo del fiorino stretto (1303 - 1422) con segni di maestri di zecca sconosciuti. Mi sapresti indicare se, riguardando bene la moneta, se dopo San Johannes b ci sono altre lettere o segni? Saluti, Lupa Cita
latino Inviato 14 Settembre, 2009 Autore #3 Inviato 14 Settembre, 2009 ciao Lupa grazie per l'interesse, effettivamente dopo la lettera B c'e' una stella a 6 punte,e accanto una croce,che prima non avevo visto.saluti Latino :D Cita
lupa6578 Inviato 14 Settembre, 2009 #4 Inviato 14 Settembre, 2009 Il CNI dà alcune varianti, ma quella con la stella non viene riportata, noto anche nella moneta una ribattitura al dritto ed al rovescio il segno dello zecchiere non riportato nel CNI. Può essere che manchi nello stesso libro? Oppure viene catalogato altrove? Attendi comunque il parere di qualche esperto in materia ....... Saluti, Lupa :P Cita
latino Inviato 16 Settembre, 2009 Autore #5 Inviato 16 Settembre, 2009 grazie Lupa per le risposte,attendiamo pareri piu'autorevoli per una migliore catalogazione,saluti Latino :) Cita
ghezzi60 Inviato 17 Ottobre, 2009 #6 Inviato 17 Ottobre, 2009 buona sera provo a darle qualche ulteriore indicazione in merito alla moneta che dovrebbe essere un picciolo da denari 1 (Denaro) in mistura della prima metà del 1300. la moneta è un pò leggera ma dovrebbe essere compatibile in funzione della conservazione la classificazione secondo il Bernocchi è (dovrebbe) quella indicata alla tavola XLIX del Volume terzo (come tipologia) diritto: giglio di Firenze con due fiori che interseca in alto il cerchio perlato rovescio: il Santo Giovanni è rappresentato fino al ginocchio (circa) con nimbo perlato, avvolto da un mantello di panno che copre parzialmente la tunica di pelo. Ha la destra alzata in atto di benedire e con la sinistra tiene un'asta, con croce, appoggiata alla spalla. il nimbo perlato e l'asta con croce intersecano il cerchio perlato riguardo ai simboli presenti al rovescio dopo la B finale, riesco a trovare un possibile riscontro alla sola stella a sei punte, che Lei indica, la croce non dovrebbe esserci per quanto a mia conoscenza, tra l'altro sarebbe in corrispondenza dei tratti del viso del santo, non sono comunque in grado di verificare dalle immagini allegate ma tutto è possibile tutto ciò premesso: nel primo semestre del 1325 è maestro di zecca per la mistura Guccio di Totto da Uzzano, il simbolo usato è la stella a sei raggi vengono emessi dei piccioli da un denaro. c'è una sovrapposizione per questa data delle tipologie di denari, la tipologia precedente cessa nel primo semestre del 1326 (e presenta differenze significative) quella della moneta in esame compare nel primo semestre del 1325 e continua fino alla fine del secolo. riassumendo: se Lei può verificare la correttezza della individuazione del segno di zecca, (verifichi riguardo alla croce) non dovrebbero esserci per la mistura altre stelle a sei punte (mi riservo di confermare) nel periodo in cui compare questa tipologia di denaro. non le posso garantire la correttezza delle conclusioni, solo una discreta verosimiglianza cordialità Cita
latino Inviato 19 Ottobre, 2009 Autore #7 Inviato 19 Ottobre, 2009 buonasera grazie per il suo cortese inetessamento,convengo con lei in merito alla non presenza della croce dopo la lettera B e alla conferma della stella a sei punte, ma guardando piu attentamente la moneta, si nota alla destra in prossimita' del mento, e adicente il nimbo del santo, un armetta di cui allego una foto,per individuarla meglio nella stessa moneta, in attesa di un ulteriore approfondimento,cordiali saluti Latino Cita
ghezzi60 Inviato 19 Ottobre, 2009 #8 Inviato 19 Ottobre, 2009 buona sera ho fatto un rapido controllo nei documenti di cui dispongo (non molti) per verificare la sua segnalazione, non ho però trovato nulla in merito, solo con difficoltà in effetti (solo perchè Lei lo indica), credo di poter individuare il segno riportato. (con la moneta in mano è senza dubbio diverso) senza escludere alcuna possibilità, neppure quella che tale segno sia stato effettivamente impresso, propendo però per la possibilità che la moneta nel corso della sua circolazione abbia evidenziato per una serie di concause quello che da Lei è interpretato come un simbolo mentre era in origine una ciocca di capelli, di barba, una o più frange del mantello oppure un problema di conio. La moneta ha avuto una vita "intensa" a volte alcuni particolari usurati assumono forme che si discostano molto da quello che effettivamente sono. nella posizione indicata (se sono effettivamente stato in grado di individuarla) ufficialmente non ci dovrebbero essere segni di sorta, comunque facendo seguito alla sua segnalazione, ho cercato di individuare il segno da lei indicato tra quelli riportati dal Bernocchi per i maestri di zecca, senza trovare riscontro. il bello di queste monete è che ciascuna a suo modo è un caso particolare cordialità Cita
latino Inviato 20 Ottobre, 2009 Autore #9 Inviato 20 Ottobre, 2009 grazie di nuovo per il suo interessamento,aggiungo che personalmente sono affascinato alla tipologia di queste monete, proprio perche' sono innumerevoli le varianti e gli stili diversi impressi,su questi piccoli tondelli...... cordialmente Latino Cita
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