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odjob

Cronaca Numismatica ottobre 2009

Risposte migliori

odjob

Slute

Cronaca Numismatica di ottobre 2009 ha pubblicati nel suo interno i seguenti articoli:

nel "Dritto e Rovescio" Roberto Ganganelli parla del furto di 213 monete romane d'oro avvenuto al Museo di Parma;

nella rubrica "lo scaffale"vi sono le rcensioni dei libri"Ripostiglio della Venera La monetazione di Probo a Roma"di Jean Guillemain,"Bollettino di Numismatica.Sylloge gemmarum gnosticarum.Parte II"di Attilio Mastrocinque;il libro del mese è "Monete della Zecca di Bologna"di Michele Chimienti,inoltre vi sono anche le recensioni sui cataloghi/prezziari del 2010 Alfa,Montenegro e Gigante;

nella rubrica "monete nella rete"Roberto Ganganelli ci informa del lavoro ;posto anche sul web,del centro di ricerca sulle comunicazioni Fabrica che ha per titolo Colors of money,e consiste in una mostra sull'altra faccia del denaro;

a pag. 27 nella rubrica"I nostri soldi"Giulio Gianelli ci parla della possibile creazione di una legge che consenta ai lavoratori delle imprese di partecipare agli utili dell'impresa per la quale lavorano

a seguire Enrico Piras in"Una moneta al mese" scrive su di un Tremisse post bizantino circolato in Sardegna;

e Cesare Brignole in "Una banconota al mese"scrive su di una banconota jugoslava:

mentre Giancarlo Altieri ha scelto questo mese di parlare ai lettori di una medaglia dedicata a Didone e Cartagine che avrebbe ispirato gli sceneggiatori del film di Cabiria:

a pag.34 possiamo leggere uno studio condotto da Marco Bazzini e Luca Ottenio su monete inedite di Reggio Emilia e Parma che risalgono al sec.XIII e XIV.;

molto interessante è l'articolo che troviamo a pag.40 scritto da Alberto Castellotti sui berretti indossati da Re e Principi sulle belle monete italiane del secolo XV e XVI;

Renzo Bruni ci espone a pag.44 su un documento scoperto in una raccolta privata ,che permette di apprendere sul denaro che circolava nel territorio milanese a fine Settecento;

seguendo nella lettura della rivista,troviamo l'articolo di Gianni Graziosi che ci parla dell'Astronomia con le scoperte di Galileo e Keplero e delle imprese umane sulla Luna,celebrate in Numismatica;

a pag.58 si parla delle medaglie coniate per celebrare i Vigili del Fuoco,durante il Fascismo,a Roma e l'articolo è di Livio Toschi;

gli appassionati di gettoni monetali,a pag.62,Franco e Vincenzo Rapposelli ci parlano ,prendendo spunto dal gettone per la Società del Whist,della storia di questo circolo culturale;

a seguire vi è l'articolo di umberto Reano in cui si tirano le somme sull'avvenimento numismatico che ,ogni anno ,si tiene a Riccione,nel mese di agosto,e che attrae numerosi collezionisti italiani ed esteri,per scambi ed acquisti;

nella rubrica sulle aste numismatiche si parla di quella di Crippa di LHS e Nomos;

Fabio Gigante a pag.74 ci parla della necessità di graduare lo stato di conservazione delle monete e dare ad ognina un proprio pedigree;

a finire si parla di nuove coniazioni italiane e novità estere,di quotazioni di monete borsistiche,dei vari appuntamenti numismatici ,e per "Arte e Moneta"Mario Traina ci parla del 100 Euro della Città del Vaticano emessa nel 2008 a tiratura limitata che celebra l'affresco di Michelangelo nella Cappella Sistina.

--Buona lettura

-odjob

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Guest utente3487

nel "Dritto e Rovescio" Roberto Ganganelli parla del furto di 213 monete romane d'oro avvenuto al Museo di Parma;

Articolo sensato e pertinente. Ma come mai per il Museo Nazionale Romano non sono state fatte le stesse considerazioni? Ordini di scuderia o sudditanza psicologica?

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odjob

Salute

io sono sempre del'avviso che quando spariscono degli oggetti da un museo senza effrazioni,o quando vengono sostituiti con oggetti falsi,deve essere trovato colui che era responsabile alla custodia degli oggetti spariti ,e deve essere portato dinanzi all'autorità giudiziaria e condannato con pene molto severi

Chi amministra i Beni dello Stato lo deve fare con consapevolezza,responsabilità e buonsenso.

Esempio:se a me viene dato il compito di custodire degli oggetti in un cassetto e di far si che questi non vengano sottratti,io ,innanzitutto,mi assicuro che la chiave del cassetto sia soltanto in mio possesso,poi ,faccio firmare ,su un registro,a tutte le persone che hanno accesso nella sala dove vi è il cassetto ed ogni giorno,a fine giornata,vado a controllare se gli oggetti sono ancora nel cassetto e se sono quelli che mi sono stati dati da custodire ;) .

Mi si dirà che ci sono i tagli finanziari negli uffici della pubblica amministrazione ,e che,forse,non vi sono nemmeno soldi per acquistare un registro per annotare i vari controlli,e qui si và a cadere su altri argomenti,ma il nocciolo della questione è che quando avvengono furti,senza effrazioni , nei musei,vanno trovati i responsabili della custodia degli oggetti trafugati e vanno portati dinanzi all'autorità giudiziaria per essere ,poi,una volta giudicati colpevoli,condannati a pene severe.

--Salutoni

-odjob

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Guest utente3487

Salute

io sono sempre del'avviso che quando spariscono degli oggetti da un museo senza effrazioni,o quando vengono sostituiti con oggetti falsi,deve essere trovato colui che era responsabile alla custodia degli oggetti spariti ,e deve essere portato dinanzi all'autorità giudiziaria e condannato con pene molto severi

Chi amministra i Beni dello Stato lo deve fare con consapevolezza,responsabilità e buonsenso.

Esempio:se a me viene dato il compito di custodire degli oggetti in un cassetto e di far si che questi non vengano sottratti,io ,innanzitutto,mi assicuro che la chiave del cassetto sia soltanto in mio possesso,poi ,faccio firmare ,su un registro,a tutte le persone che hanno accesso nella sala dove vi è il cassetto ed ogni giorno,a fine giornata,vado a controllare se gli oggetti sono ancora nel cassetto e se sono quelli che mi sono stati dati da custodire ;) .

Mi si dirà che ci sono i tagli finanziari negli uffici della pubblica amministrazione ,e che,forse,non vi sono nemmeno soldi per acquistare un registro per annotare i vari controlli,e qui si và a cadere su altri argomenti,ma il nocciolo della questione è che quando avvengono furti,senza effrazioni , nei musei,vanno trovati i responsabili della custodia degli oggetti trafugati e vanno portati dinanzi all'autorità giudiziaria per essere ,poi,una volta giudicati colpevoli,condannati a pene severe.

--Salutoni

-odjob

Contabilmente sono d'accordo ma penalmente no. NOn si può condannare per furto persone colpevoli solamente di essere consegnatari per debito di vigilanza. Manxa la coscienza e volontà dell'atto per compiere il reato di furto. Ovviamente DOVREBBERO rispondere per la loro incuria e/o negligenza, laddove provata. Il caso si fa complicato laddove gli autori del reato siano stati così bravi da raggirare con astuzie, artifizi o raggiri i custodi consegnatari. In ogni caso stiamo parlando di funzionari dello Stato che dovrebbero sempre e comunque accertare lo stato delle cose come lei ben dice.

Ma, ahimè, siamo in Italia. Si rischia anche di essere premiati per aversi fatto portare via beni preziosi.Così è la vita.

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angelonidaniele

mi sa tanto che siccome sono cassainegrato debba cambiare mestiere voglio fare il custode dei musei :ph34r: ;)

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Guest utente3487

mi sa tanto che siccome sono cassainegrato debba cambiare mestiere voglio fare il custode dei musei :ph34r: ;)

ma no, ci sono altre posizioni appetibili, come quella del consulente esterno.

Per esempio, quanto sarà costato al contribuente il Portale Numismatico dello Stato? Cosa ve ne pare? Vi sembra funzionale? Se si, allora sono soldi spesi bene, altrimenti, un'altra bella scatola vuota che va ad arricchire gli scaffali della P.A. sempre pronta a spendere e spandere i nostri soldi.

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