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gpittini

Augusto: Plotius Rufus.

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Da qualche anno colleziono gli assi tresvirali di Augusto, e sono abbastanza stupito che sia una collezione poco praticata. Voglio dire che la maggior parte dei collezionisti si accontenta di uno o pochi esemplari, senza cercare di avere tutta la serie dei magistrati monetari. Eppure sono monete che, tutto sommato, si trovano, e costano meno di altre (anche se i prezzi da 10 anni sono aumentati, come per tutto il Primo Impero). Il fascino storico di queste monete consiste proprio nell'essere al limite fra repubblica e principato: infatti sono indicati i nomi dei magistrati monetari, come nella monetazione repubblicana, e tuttavia sul diritto della moneta campeggia il ritratto del CAESAR AUGUSTUS, per di più insignito della TRIBUNICIA POTESTAS. I dupondi ovviamente sono ugualmente importanti, però mancano del ritratto. Ho detto che pochi le collezionano, ma non è del tutto vero: basti pensare alla splendida collezione di Giorgio Veronelli, pubblicata a cura di Rodolfo Martini. Ma per non restare troppo sul teorico ve ne mostro una: pesa 10,2 g. e misura 26 mm.

Al D. ...TRIBUNIC POTEST CAESAR AUGUS... intorno al ritratto augusteo.

Al R. IIIVIR AAAFF C PLOTIUS RUFUS.

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gpittini
Supporter

Rovescio.

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antonio bernardo

Non sono il mio tema principale, ma anch'io li trovo molto interessanti, in modo particolari i quadranti dello stesso periodo ne ho di diversi.

Adesso ti pongo un asse credo del magistrato Piso.

Antonio

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vince960

Io di questo tipo ho 3 assi (di M. Maecilius Tullus, S. Nonius Quinctilianus e L. Naevius Surdinus) e 1 quadrante (P. Betilienus Bassus).

I miei sono abbastanza malridotti ma molto interessanti, in effetti...

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caiuspliniussecundus

Concordo con Gianfranco sull'elevato interesse storico di queste emissioni. I bronzi sono i primi ponderalmente di una lunga serie che terminerà solo nel profondo III secolo.

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mazzarello silvio
Supporter

ciao pensavo di essere uno dei pochi a collezionare questo tipo di nominale invece vedo con piacere che l'argomento interessa a molti, io ho iniziato a collezionare con questo tipo di monete anche perchè come dice Giovanni erano le più comuni e con un prezzo abbordabile, cosa che adesso non lo è più, della serie CAESAR AVGVSTVS TRIBVNIC POTEST me ne mancano due mentre di quelle CAESAR AVGVSTVS POT MAX TRIBVNIC POT sono a meno una e anche nei quadranti sono a buon punto. Secondo il mio modesto parere questo tipo di monete non dovrebbe mancare in una collezione in quanto è una parte basilare della monetazione Imperiale.

Silvio

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AlfaOmega

Non so perchè questo l'ho classificato dupondio ric 334 gr. 6.8 T CRISPINVS SVLPICIANVS IIIVIR AAAFF/SC, ma il monetiere è solo uno mi pare, e non ha il ritratto di augustus.

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AlfaOmega

retro

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Mi sembra assolutamente giusto: T.CRISPINUS SULPICIANUS, dupondio. Appunto, sui dupondi il ritratto non c'è. Quanto al peso, devo dire che questi bronzi di Augusto hanno dei pesi molto variabili; i dupondi sono a volte leggeri (come il tuo, che tuttavia è piuttosto ben conservato) o decisamente più pesanti. Anche lo spessore e il diametro sono estremamente variabili; di solito però a spessore maggiore corrisponde un diametro minore, in modo da compensare un po' il volume, e quindi il peso della moneta.

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AlfaOmega

Grazie GianFranco non sapevo che l'assenza di ritratto corrispondeva ai dupondi.

Roberto

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