bavastro Inviato 23 Ottobre, 2009 #1 Inviato 23 Ottobre, 2009 ciao, premesso che non colleziono cartamoneta, gradirei pareri su conservazione e rarità di questo esemplare ereditato. Mille lire grande M, serie K25. Ringrazio per l'attenzione. :rolleyes: Cita Awards
R-R Inviato 23 Ottobre, 2009 #3 Inviato 23 Ottobre, 2009 ciao, non leggo la data....da dai monogrammi mi pare una data non rara... conservazione mb/q.bb.........quotazione 40/60 euro...... a parer mio naturalmente.. Cita
apulian Inviato 23 Ottobre, 2009 #4 Inviato 23 Ottobre, 2009 ciao, non leggo la data....da dai monogrammi mi pare una data non rara... La data del decreto è 22 settembre 1943 Cita
bavastro Inviato 23 Ottobre, 2009 Autore #5 Inviato 23 Ottobre, 2009 confermo e qui sorge spontanea una domanda. I tedeschi entrano a Roma il 10 settembre e il 12 liberano Mussolini. Il 23 nasce la R.S.I.. Chi c'era in parlamento per firmare il decreto ministeriale il 22? :huh: Cita Awards
apulian Inviato 23 Ottobre, 2009 #6 Inviato 23 Ottobre, 2009 confermo e qui sorge spontanea una domanda. I tedeschi entrano a Roma il 10 settembre e il 12 liberano Mussolini. Il 23 nasce la R.S.I.. Chi c'era in parlamento per firmare il decreto ministeriale il 22? :huh: il 25 luglio cadde Mussolini; presidente del Consiglio divenne il maresciallo Badoglio che formò il primo dei due governi da lui presieduti http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_Badoglio_I Cita
petronius arbiter Inviato 23 Ottobre, 2009 #7 Inviato 23 Ottobre, 2009 ...sorge spontanea una domanda. I tedeschi entrano a Roma il 10 settembre e il 12 liberano Mussolini. Il 23 nasce la R.S.I.. Chi c'era in parlamento per firmare il decreto ministeriale il 22? :huh: Forse, nessuno :ph34r: E' possibile che nel caos dominante nella capitale il Poligrafico sia stato costretto a stampare cartamoneta senza nessuna autorizzazione, su semplice ordine dei tedeschi. Citando lo scrittore Paolo Monelli: "I tedeschi andavano in giro con biglietti di banca nuovi di zecca, che facevano stampare senza misura; anzi, erano rotoli di biglietti da mille, l'uno stampato di seguito all'altro, che tagliavano con le forbici." petronius B) Cita
star Inviato 24 Ottobre, 2009 #8 Inviato 24 Ottobre, 2009 ciao, non leggo la data....da dai monogrammi mi pare una data non rara... conservazione mb/q.bb.........quotazione 40/60 euro...... a parer mio naturalmente.. Sono d'accordo, purtroppo i segni di circolazione sono molto evidenti con leggere mancanze di carta,. esemplare ereditato quindi sempre di gran fascino! :D Star Cita
apulian Inviato 26 Ottobre, 2009 #9 Inviato 26 Ottobre, 2009 esemplare ereditato quindi sempre di gran fascino! :D Qualche tempo fa mi trovai a far vedere ai nonni le mie banconote italiane... la nonna 90enne ebbe un guizzo nel vedere la 1000 lire Barbetti, la ricordava dai tempi della Guerra :rolleyes: ps: gli unici "oggetti" numismatici che ho ereditato dai nonni sono stati un 10c Ape, un 5 lire Uva e una 2 lire Luogotenenza :D la 1000 lire l'ho dovuta reperire altrove :P Cita
Cristian97 Inviato 8 Dicembre, 2014 #10 Inviato 8 Dicembre, 2014 Ciao a tutti utilizzo questa discussione per non aprirne un'altra. Mi sono sempre chiesto come mai la 1000 lire grande M (e anche le banconote regine del mare) siano così grandi rispetto a tutte le altre banconote, c'è un significato per questa dismisura ? Cita Awards
ray-ban Inviato 10 Dicembre, 2014 #11 Inviato 10 Dicembre, 2014 Una volta facevano le banconote grandi perché pensavano fossero più difficili da falsificare... Poi le han fatte più piccole per lo stesso motivo... Ma alla fine venivano sempre falsificate. Credo poi che la grande dimensione sia dovuta anche al taglio, 1000 lire ai tempi erano tanti soldi ed una banconota grande dava l'impressione di avere in mano un capitale. Se guardi anche oggi è cosi, 5 euro sono più piccoli dei 500. A parte i dollari USA che se non erro sono tutti delle stesse dimensioni. Cita
ART Inviato 14 Dicembre, 2014 #12 Inviato 14 Dicembre, 2014 Forse, nessuno E' possibile che nel caos dominante nella capitale il Poligrafico sia stato costretto a stampare cartamoneta senza nessuna autorizzazione, su semplice ordine dei tedeschi. Citando lo scrittore Paolo Monelli: "I tedeschi andavano in giro con biglietti di banca nuovi di zecca, che facevano stampare senza misura; anzi, erano rotoli di biglietti da mille, l'uno stampato di seguito all'altro, che tagliavano con le forbici." petronius Quindi almeno queste si potrebbe considerarle de facto banconote di occupazione... Cita
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