Jump to content
IGNORED

Francese e Prussiane argento


villa66
 Share

Recommended Posts

La maggior parte di noi sono al corrente della forma comune “dell'soldato-arte„ dove le monete sono martellate negli anelli. (Il monili-creatore utilizza un cucchiaio d'acciaio o l'altro utensile per battere gli orli della moneta progressivamente verso l'interno fino a che non formino una fascia, quindi ha tagliato il centro della moneta.)

Nel corso degli anni ho visto spesso “gli moneta-anelli„ parzialmente completati nei junkboxes e--di meno frequente--negli effetti personali dei soldati di WWI che erano stati introdotti nei negozi dei militari e dell'oggetto d'antiquariato dai parenti sopravviventi.

Ma non ho pensato mai molto “ai centri„ scartati fino all'altro giorno.

Un commerciante di militaria mi ha chiesto se identificassi un sacchetto di circa 40-50 parti che d'argento aveva ottenuto. Nei nei primo moment o due I pensati forse stavo guardando alcuni ancients. (I torsos senza testa aggiunti all'impressione!) Ma era molto rapidamente apparente essere--o ha avuta essere--“Sowers„ Francese di 1898-1920. Ed hanno sembrato tutti da essere di 2-franchi “Sowers.„ Allora alcune monete tedesche sono comparso, del formato originale quasi uguale come le parti dai 2-franchi.

Infine ha albeggiato su me che cosa stavo guardando: “concentra„ da un mazzo di WWI “moneta-anelli!„

:) v.

----------------------------------------

Most of us are familiar with the common form of “soldier’s-art” where coins are pounded into rings. (The jewelry-maker uses a steel spoon or other utensil to beat the coin’s rims progressively inward until they form a band, then cuts out the coin’s center.)

Over the years I’ve often seen partially completed “coin-rings” in junkboxes and—less frequently—in the personal effects of WWI soldiers that had been brought into antique and military shops by surviving relatives.

But I never thought much about the discarded “centers” until the other day.

A militaria dealer asked me if I would identify a bag of about 40-50 silver pieces he had gotten. In the first moment or two I thought perhaps I was looking at some ancients. (The headless torsos added to the impression!) But very quickly it was apparent they were—or had been—French “Sowers” of 1898-1920. And they seemed all to be 2-franc “Sowers.” Then a few German coins appeared, of about the same original size as the 2-franc pieces.

Finally it dawned on me what I was looking at: the “centers” from a bunch of WWI “coin-rings!”

:) v.31

Link to comment
Share on other sites


Qui sono i pochi se lo “concentrano„ hanno preso l'altro giorno come sottoprodotti rappresentativi di questo tipo di moneta-arte. (C'è ne contribuiscono ad identificare le monete prussiane sono la maggior parte del benvenuto.)

post-12167-1258869261,44_thumb.jpg post-12167-1258869280,07_thumb.jpg

Fila superiore (tutti francese), sinistra alla destra:

1) 2-franchi, 1898-1920

2) 2-franchi, 1898-1920

3) 2-franchi, 1895a

Fila inferiore (tutto prussiana), sinistra alla destra:

1) 2-marks, un tipo di 1891-1912?

2) 2-marks, 1876-1884

3) 3-marks, 1908-1912

4) 3-marks, un tipo di 1913, o un tipo di 1914?

:) v.

-----------------------------------

Here are the few “centers” I picked up the other day as representative by-products of this type of coin-art. (Any help identifying the Prussian coins is most welcome.)

post-12167-1258869261,44_thumb.jpg post-12167-1258869280,07_thumb.jpg

Top row (all French), left to right:

1) 2-francs, 1898-1920

2) 2-francs, 1898-1920

3) 2-francs, 1895a

Bottom row (all Prussian), left to right:

1) 2-marks, type of 1891-1912?

2) 2-marks, 1876-1884

3) 3-marks, 1908-1912

4) 3-marks, type of 1913, or type of 1914?

:) v.30

Link to comment
Share on other sites


Grazie Villa, veramente interessante... e' la prima volta che vedo monete modificate in questa maniera, tu assicuro che senza la tua spiegazione non ne avrei mai capito l'origine. Hai mai visto monete italiane modificate?

---------------

Thanks Villa, really interesting... it's the first time I saw coins modified in this way, I assure you that without your explanation I would never understood their origin. Have you ever seen modified Italian coins?

Link to comment
Share on other sites


Sono spiacente, augustus, io mai non ho visto una moneta italiana lavorata a questa senso--anche se ero sperando io potrei vedere uno inviato qui. (Certamente questa è una pratica antica in Europa.)

Gli “moneta-anelli„ quei ho visto per riflettere l'esperienza americana di WWI, che è stato concentrato in Francia, naturalmente, contro i tedeschi. Ho visto l'abbondanza di rame e di argento francesi dei 1898 tipi con i loro bordi battuti (il primo punto nel anello-fare) ed allora l'altro giorno, fra “i centri,„ ci erano i tipi prussiani supplementari.

Inoltre ho visto un “moneta-anello„ completato che si è detto datare da WWII, fatto da un dollaro ambulante americano di libertà a metà. (Questo genere di moneta “chefa„ era apparentemente diffuso in Stati Uniti militari durante il WWII, specialmente il blu marino. L'americano moneta--e Australiano--era la materia prima più comune.)

Ma una ricerca rapida del Internet indica che questa specie di attività è ancora diffusa, così là è certezza circa quando una parte particolare è stata fatta. Le tecniche sono stato meccanizzate di il crudeness del WWI “si concentra„ il quel io ha inviato suggerirebbe--ora che utilizzano i trivelli e le sabbiatrici elettrici ed i cucchiai sono sostituiti solitamente con i martelli (molto più rapidi).

Apprezzo il vostro interesse.

:) v.

-------------------------------------

I’m sorry, augustus, I have never seen an Italian coin worked on this way—although I was hoping I might see one posted here. (Surely this is an ancient practice in Europe.)

The “coin-rings” that I have seen reflect the American experience in WWI, which was concentrated in France, of course, against the Germans. I have seen plenty of French copper and silver of the 1898 types with their edges beaten (the first step in ring-making), and then the other day, among the “centers,” there were the additional Prussian types.

I have also seen a completed “coin-ring” that was said to date from WWII, made from an American Walking Liberty half dollar. (Apparently this kind of coin “ring-making” was widespread within the U.S. military during WWII, particularly the Navy. American coins—and Australian—were the most common raw material.)

But a quick search of the Internet indicates this sort of activity is still widespread, so there is no certainty about when a particular piece was made. The techniques have become more mechanized than the crudeness of the WWI “centers” that I posted would suggest—now they use electric drills and sanders, and the spoons are usually replaced with (much quicker) hammers.

I appreciate your interest.

:) v.29

Link to comment
Share on other sites


che dire questi pezzi sono senz'altro una importante testimonianza storica della prima guerra mondiale......certo che povere monete,sono quasi irriconoscibili e sembrano davvero delle monete greche o romane :D

volevo aggiungere la mia piccola esperienza al riguardo:una decina di anni fa in un mercatino della mia citta,ho visto un anello con al centro incastonato un pezzo da una lira aquila sabauda(1901-1907),precisamente si vedeva il rovescio con l'aquila....l'anello era molto povero,in quanto era dorato,ma ormai la doratura era quasi del tutto andata via e sotto si vedeva il metallo vile(forse ferro o rame ossidato,non saprei dire).mi ero quasi dimenticato di questo avvistamento,ma il post di villa66 me lo ha riportato alla memoria,adesso che ci penso,è stato un vero peccato che non l'abbia comprato,era un pezzo molto curioso......che ne dite,potrebbe essere stato fatto anch'esso nel periodo della prima guerra mondiale,in effetti il periodo sembrerebbe essere quello no?

Link to comment
Share on other sites


Il vostro incontro con la 1-Lira, vathek, può scaturire è stato con una parte di che cosa è denomin—in inglese--“nell'arte della trincea,„ ed è precisamente la cosa che ho sperato di vedere o sentirmi circa.

Poichè un collettore giovane io odiava le monete che erano state “danneggiate,„ e la parte di me ancora fa. Come la maggior parte di noi, amo una moneta che è principalmente non trattata entro gli anni. Ma ci è inoltre, il più definitivamente, un posto per le monete che sono state frozen a tempo.

“Trench art coin ring„ è un termine di ricerca che produrrà un lotto per leggere sull'oggetto, ma su WWI generalmente e moneta-anelli di WWI specificamente, Jane A. Kimball’s www.trenchart.org/FingerRing.htm è buon grazioso. (Mostra che un centro grezzo del ritaglio anziché l'apertura liscio-perforata di più recente produce.)

La moneta di sinistra--malgrado al relativo titolo--non è francese, del corso. Ma conoscete già quello, come sapete che potrebbe però possibilmente essere dell'annata di WWI comunque. Ha potuto prendere uno sguardo e vedere….

:) v.

--------------------------

Your encounter with the 1-lira, vathek, may well have been with a piece of what is called—in English—“trench art,” and is precisely the thing I hoped to see or hear about.

As a young collector I hated coins that had been “damaged,” and part of me still does. Like most of us, I do love a coin that’s mostly untouched by the years. But there is also, most definitely, a place for coins that have been frozen in time.

“Trench art coin ring” is a search term that will produce a lot to read on the subject, but on WWI generally , and WWI coin-rings specifically, Jane A. Kimball’s www.trenchart.org/FingerRing.htm is pretty good. (It shows a crude cut-out center instead of the smooth-drilled opening of more recent manufactures.)

The coin at left—despite its caption—is not French, of course. But you know that already, as you know it could still possibly be of WWI vintage anyway. Might take a look and see....

:) v.27

Link to comment
Share on other sites


post-12167-1259510640,68_thumb.jpg post-12167-1259510655,04_thumb.jpg

Ho fotografato più dei francesi lle monete dai 2-franchi nel gruppo e tutte le parti tedesche restanti nel gruppo. (Ci erano soltanto due più.) La parte tedesca alla parte superiore dell'immagine assomiglia agli altri prussiani 2-mark, ma è la moneta tedesca abasso-di destra che lo interessa qui. È un 3-mark e sembra provenire da alcuno dichiara tranne il Prussia. Dell'idea che una?

:) v.

--------------------------------------

I photographed more of the French 2-franc coins in the group, and all of the remaining German pieces in the group. (There were only two more.) The German piece at the top of the image looks like another Prussian 2-mark, but it is the German coin at lower-right that interests me here. It’s a 3-mark, and it appears to be from some state other than Prussia. Any idea which one?

:) v.24

Link to comment
Share on other sites


  • 3 months later...

Qui sono i pochi se lo “concentrano„ hanno preso l'altro giorno come sottoprodotti rappresentativi di questo tipo di moneta-arte. (C'è ne contribuiscono ad identificare le monete prussiane sono la maggior parte del benvenuto.)

post-12167-1258869280,07_thumb.jpg

.....4) 3-marks, un tipo di 1913, o un tipo di 1914?

Ed il vincitore è…1913!

Qui, sono parallelamente, le monete prussiane del 3-mark di 1913 e di 1914:

post-12167-1269790864,2_thumb.jpg post-12167-1269790878,63_thumb.jpg

Il Kaiser ha ottenuto apparentemente un make-over. Il ritratto modificato di 1914 è più giovane, più duro, più quadrato, che la versione 1913. (Scontando l'usura più grande di circolazione evidente su questo esempio particolare dei 1914, che ha l'effetto di spianatura fuori delle grinze del Kaiser!)

Ma nota particolarmente come il collo del Kaiser fornisce il bordo anteriore del collare. Il 1913 è collo dell'uomo più anziano, ristretto, perso in un collare che è troppo grande per lui. Il 1914, d'altra parte, mostra un collo del giovane , di cui il collare deve funzionare duro per contenerlo.

Ci sono molte altre differenze fra i due ritratti, naturalmente, ma sono principalmente oltre la portata di suddetto “centro #4„ (che rimane dalla fabbricazione dell'moneta-anello).

:) v.

---------------------------------------

And the winner is...1913!

Here, side by side, are the Prussian 3-mark coins of 1913, and 1914:

post-12167-1269790864,2_thumb.jpg post-12167-1269790878,63_thumb.jpg

Apparently the Kaiser got a make-over. The revised portrait of 1914 is younger, tougher, squarer, than the 1913 version. (Discounting the greater circulation wear evident on this particular example of the 1914—which has the effect of smoothing out the Kaiser’s wrinkles!)

But note especially how the Kaiser’s neck enters the front edge of the collar. The 1913 is an older man’s neck, shrunken, lost in a collar that is too big for him. The 1914, on the other hand, shows a younger man’s neck, whose collar must work hard to contain it.

There are many other differences between the two portraits, of course, but they are mostly beyond the scope of the above “center #4” (which remains from the manufacture of the coin-ring).

:) v.

Link to comment
Share on other sites


fatemi capire...quelli li sono i torsoli di moneta da cui sono stati ricavati degli anelli? :blink:

anelli da dito magari? :huh:

Non sono sicuro capisco le domande scheo (spiacenti!), riesporre così appena:

Da che cosa conosco circa i “centri” d'argento, e le circostanze in cui le ho trovate, insieme a che cosa conosco circa “gli moneta-anelli„ (per portare sulla barretta), ed a come erano manufactured--

Circa 1919, penso, un soldato americano ho preso una di queste 1913 3-marchi monete prussiane

post-12167-1269962272,88_thumb.jpg

e, per mezzo di un cucchiaio d'acciaio o dell'altro utensile, martellato giù i bordi della moneta fino a che non siano una curva appiattita (come con un finger-ring semplice). Allora, forse usando il punto di una lama, il “centro„ dei 1913 3-marchi moneta è stato tagliato

post-12167-1269962219,14_thumb.jpg

e messo in un sacchetto della tela di canapa con l'altro argento “centri„ ha illustrato sopra, lasciando un moneta-anello grezzo, di cui il diametro interno sarebbe lisciato con una lima o con carta vetrata per completare l'moneta-anello.

E forse--ma questo è soltanto speculazione-- l'moneta-anello di più rigoglioso è stato preso a casa negli Stati Uniti e una ragazza è stata sposata con esso. O forse era anello dell'uomo che ha ottenuto consumato alle riunioni annuali dell'unità militare del soldato. Forse si è seduto, nuovo, in un contenitore di monili. O forse è stato portato dal ex-soldato giornaliere, forse proprio mentre un'indennità-marcher a DC di Washington in 1932 (dove, dopo il trattamento duro i veterani di WWI ricevuti durante quell'episodio, l'moneta-anello possono scaturire sono stati gettati nella sporcizia nella repulsione).

Allora ci è inoltre la possibilità a distanza, io suppone, che il creatore dell'anello ha portato il suo moneta-anello di WWI di nuovo ad Europa, forse anche in Germania, in 1945.

:) v.

---------------------------------------------------

I’m not sure I understand the questions scheo (sorry!), so just to restate:

From what I know about the silver “centers,” and the circumstances in which I found them, together with what I know about “coin-rings” (to wear on the finger), and how they were manufactured—

About 1919, I think, an American soldier took one of these 1913 Prussian 3-mark coins

post-12167-1269962272,88_thumb.jpg

and, using a steel spoon or other utensil, pounded down the edges of the coin until they were a flattened curve (as with a simple finger-ring). Then, perhaps using the point of a knife, the “center” of the 1913 3-mark coin was cut out

post-12167-1269962219,14_thumb.jpg

and put into a canvas bag with the other silver “centers” illustrated above, leaving behind a crude coin-ring, whose inside diameter would be smoothed with a file or with sandpaper to complete the coin-ring.

And maybe—but this is only the rankest speculation—the coin-ring was taken home to the U.S. and a girl was married with it. Or maybe it was a man’s ring that got worn to the annual reunions of the soldier’s military unit. Maybe it sat, unworn, in a jewelry box. Or maybe it was worn by the ex-soldier every day, maybe even as a bonus-marcher to Washington D.C. in 1932 (where, after the harsh treatment the WWI veterans received during that episode, the coin-ring may well have been thrown into the dirt in disgust).

Then there is also the remote possibility, I suppose, that the ring’s maker wore his WWI coin-ring back to Europe, perhaps even into Germany, in 1945.

:) v.

Link to comment
Share on other sites


ok, quindi non si sa con precisione a cosa servissero.

però quelle monete nel 1919 dovevano valere qualcosa...non penso che avessero fatto l'anello così per hobby...

storia interessante però ;)

Link to comment
Share on other sites


...però quelle monete nel 1919 dovevano valere qualcosa...non penso che avessero fatto l'anello così per hobby...

Con rispetto, sheo ;) , i fondi del Kaiser stava perdendo il valore molto velocemente in 1919, ed ai soldati americani, i fondi del Kaiser hanno avuti comunque valore pochissimo.

Per quanto riguarda se i soldati hanno fatto gli moneta-anelli come hobby, farei due punti rapidi: 1) i soldati, specialmente soldati “di occupazione„, hanno a lotto di tempo al minimo, e 2) ho letto le storia dei marinai americani durante il WWII che è guidato “poco un pazzesco„ dalla colp-colp-colp delle monete contro l'acciaio che della loro nave i paratia--loro compagni stavano facendo gli moneta-anelli!

Per dire alla verità, tuttavia, sono stato sorpreso alla scarsità degli esempi europei di questa attività. Avrebbero pensato che fosse stato comune in ogni esercito e blu marino. Ma forse non.

Fare dell'Moneta-anello ancora è fatto, tuttavia, e le lezioni private sono facili da trovare sul Internet.

:) v.

-----------------------------------

...però quelle monete nel 1919 dovevano valere qualcosa...non penso che avessero fatto l'anello così per hobby...

With respect, sheo ;) , the Kaiser’s money was losing value very fast in 1919, and to American soldiers, the Kaiser’s money had very little value anyway.

As for whether the soldiers made coin-rings as a hobby, I would make two quick points: 1) soldiers, particularly “occupation” soldiers, have a lot of idle time, and 2) I have read stories of American sailors during WWII being driven a “little crazy” by the tap-tap-tapping of coins against their ship’s steel bulkheads—their buddies were making coin-rings!

To tell the truth, however, I have been surprised at the paucity of European examples of this activity. I would have thought it would have been common in every army and navy. But maybe not.

Coin-ring making is still done, however, and tutorials are easy to find on the Internet.

:) v.

Link to comment
Share on other sites


Qui sono i pochi se lo “concentrano„ hanno preso l'altro giorno come sottoprodotti rappresentativi di questo tipo di moneta-arte. (C'è ne contribuiscono ad identificare le monete prussiane sono la maggior parte del benvenuto.)

post-12167-1258869261,44_thumb.jpg post-12167-1258869280,07_thumb.jpg

.....Fila inferiore (tutto prussiana), sinistra alla destra:

1) 2-marks, un tipo di 1891-1912?

Inoltre offro la a correzione--alla seconda occhiata, questa sono apparentemente una moneta della Sassonia--non dal Prussia.

:rolleyes: v.

----------------------------------

I also offer a correction—at second glance, this is apparently a coin from Saxony—not Prussia.

:rolleyes: v.

Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.