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Guest utente3487

approfondimento
LEGGENDE NUMISMATICHE DEL REGNO D'ITALIA

32 risposte in questa discussione

Ad esempio le lire 50 in oro millesimate 1864...belle quanto irraggiungibili....

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Bè, anche i 20 centesimi, con al R/ lo stemma sabaudo, zecca Torino datati 1863 non sono da meno.

Ci sarebbe anche la rupia per la Somalia del 1921, ma non voglio entrare nel campo minato. :ph34r:

Saluti,

Fuf.

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Ad esempio le lire 50 in oro millesimate 1864...belle quanto irraggiungibili....

12 esemplari conosciuti, l'ultimo passato in asta nel 2008 per 260 000 € più D.a.

Coniata in 103 esemplari con millesimo 1864 ma coniate nel 1867.

Saluti

Marco

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altra leggenda comunque il 10 cent di Vittorio Emanule II datato 1867 zecca Bruxelles..

Buona Serata

Marco

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Per Vittorio Emanuele III troviamo la serie Aratrice del 10, Esistenete =) ma di cui non si conoscono passaggi d'asta se non per il 10 lire.

Saluti

Marco

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Ad esempio le lire 50 in oro millesimate 1864...belle quanto irraggiungibili....

12 esemplari conosciuti, l'ultimo passato in asta nel 2008 per 260 000 € più D.a.

Coniata in 103 esemplari con millesimo 1864 ma coniate nel 1867.

Saluti

Marco

Ancora peggio la rupia del 1921, 5 esemplari conosciuti.. :(

Asta Nomisma n° 29 di marzo 2005, q.FDC/FDC (che 40 anni fa era considerato SPL, chissà come ha fatto <_< <_< ), 92'000 euro più diritti..

Saluti,

Fuf.

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Ad esempio le lire 50 in oro millesimate 1864...belle quanto irraggiungibili....

12 esemplari conosciuti, l'ultimo passato in asta nel 2008 per 260 000 € più D.a.

Coniata in 103 esemplari con millesimo 1864 ma coniate nel 1867.

Saluti

Marco

Ancora peggio la rupia del 1921, 5 esemplari conosciuti.. :(

Asta Nomisma n° 29 di marzo 2005, q.FDC/FDC (che 40 anni fa era considerato SPL, chissà come ha fatto <_< <_< ), 92'000 euro più diritti..

Saluti,

Fuf.

però il preZzo anche se elevatissimo è di motlo inferiore rispetto a quello delle 50 lire !!!

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però il preZzo anche se elevatissimo è di motlo inferiore rispetto a quello delle 50 lire !!!

Vabbè, comunque restano delle "leggende". Credo che nè io nè te siamo in grado di sborsare nè 92'000 nè 260'000..Sogni..:rolleyes: :rolleyes:

Saluti,

Fuf.

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però il preZzo anche se elevatissimo è di motlo inferiore rispetto a quello delle 50 lire !!!

Vabbè, comunque restano delle "leggende". Credo che nè io nè te siamo in grado di sborsare nè 92'000 nè 260'000..Sogni..:rolleyes: :rolleyes:

Saluti,

Fuf.

Se vendo la casa mi posso acquistare la seconda con altri 50 000 €di mutuo in comode rate per 20 anni !!!

Buona serata

Marco

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Se vendo la casa mi posso acquistare la seconda con altri 50 000 €di mutuo in comode rate per 20 anni !!!

Buona serata

Marco

Uhm..Quella serve, però.. :ph34r:

Buona serata anche a te,

Fuf.

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Un pezzo aratrice del 1910 manca anche dalla Collezione Reale...ricordate quale???? Vediamo se avete studiato :D :D :D

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MI ha sempre incuriosito, per le lire 50 del 1864 quanto hanno scritto i grandi numismatici del passato (ma chi per primo in assoluto?) ....pochi pezzi battuti nel 1864 ed il resto nel 1867......mah.....questo significa che nel 1864 si sono presi i coni e avviate le macchine per battere qualche esemplare e poi riprendere nel 1867. Gigante parla di 103 pezzi, che poi sarebbero alcuni in più, dando solo R4 come rarità. Sul mio libro, a proposito di questa moneta, riprendendo uno studio del passato pubblicato dalla RIN (vedasi la nota relativa), ho annotato il numero di pezzi scartati, per difetti vari....

Domanda.....ma perchè una coniazione così scarna?

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MI ha sempre incuriosito, per le lire 50 del 1864 quanto hanno scritto i grandi numismatici del passato (ma chi per primo in assoluto?) ....pochi pezzi battuti nel 1864 ed il resto nel 1867......mah.....questo significa che nel 1864 si sono presi i coni e avviate le macchine per battere qualche esemplare e poi riprendere nel 1867. Gigante parla di 103 pezzi, che poi sarebbero alcuni in più, dando solo R4 come rarità. Sul mio libro, a proposito di questa moneta, riprendendo uno studio del passato pubblicato dalla RIN (vedasi la nota relativa), ho annotato il numero di pezzi scartati, per difetti vari....

Domanda.....ma perchè una coniazione così scarna?

Perchè per me sono monete che non avevano circolazione......neanche le 50 lire e prima ancora le 40 dei due precedenti sovrani piemontesi avevano riscontrato un grande successo,c'è anche da considerare che i grossi moduli potevano non essere visti di buon occhio dal re che durante il periodo pre-unitario non conio monete di nominale superiore a lire 20.

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Perchè per me sono monete che non avevano circolazione......neanche le 50 lire e prima ancora le 40 dei due precedenti sovrani piemontesi avevano riscontrato un grande successo,c'è anche da considerare che i grossi moduli potevano non essere visti di buon occhio dal re che durante il periodo pre-unitario non conio monete di nominale superiore a lire 20.

In ogni caso con tirature del genere parlare di circolazione è fuori luogo....

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Io un po di anni fà sentii raccontare da un perito (che credo conosciate anche voi) che il re d'Italia effettuò un pagamento se non ricordo male a quello francese mediante alcune casse di monete, le quali contenevano Scudi del 1866, sarà vero?

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Inviato (modificato)

Io un po di anni fà sentii narrare di una vicenda, in cui per motivi sconosciuti, il re d'Italia effettuò un pagamento o un regalo se non ricordo male a quello francese mediante alcune casse di monete, le quali casse contenevano Scudi del 1866, cosa ci sarà di vero e/o ancor celato dai segreti del regno e dei savoia?

Modificato da Maregno

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Io un po di anni fà sentii raccontare da un perito (che credo conosciate anche voi) che il re d'Italia effettuò un pagamento se non ricordo male a quello francese mediante alcune casse di monete, le quali contenevano Scudi del 1866, sarà vero?

Se è vero puoi star certo che il buon Napoleone III qualche anno dopo riciclò il gradito pensiero per saldare qualche debituccio conseguente la guerra franco-prussiana, a quanto mi risulta tutto pagato in argento.

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Io un po di anni fà sentii raccontare da un perito (che credo conosciate anche voi) che il re d'Italia effettuò un pagamento se non ricordo male a quello francese mediante alcune casse di monete, le quali contenevano Scudi del 1866, sarà vero?

Se è vero puoi star certo che il buon Napoleone III qualche anno dopo riciclò il gradito pensiero per saldare qualche debituccio conseguente la guerra franco-prussiana, a quanto mi risulta tutto pagato in argento.

Chissà, magari in qualche archivio sperduto della penisola qualche documento deve ancora venire alla luce....

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Io un po di anni fà sentii raccontare da un perito (che credo conosciate anche voi) che il re d'Italia effettuò un pagamento se non ricordo male a quello francese mediante alcune casse di monete, le quali contenevano Scudi del 1866, sarà vero?

Questo perito potrebbe darci qualche ulteriore elemento, se ne è in possesso, ovviamente.

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Un'altra moneta, nonostante non sia stata emessa, secondo me è il 20 lire del 1928 in oro.

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Un'altra moneta, nonostante non sia stata emessa, secondo me è il 20 lire del 1928 in oro.

Anche questa interessante, ma anche questo è un campo minato, purtroppo. :ph34r:

Saluti.

Fuf.

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Un'altra moneta, nonostante non sia stata emessa, secondo me è il 20 lire del 1928 in oro.

Anche questa interessante, ma anche questo è un campo minato, purtroppo. :ph34r:

Saluti.

Fuf.

Questa più che una leggenda è stata una regalia per papaveri.Non possiamo paragonarla, credo, ad un lire 50 del 1864. Siamo su due pianeti numismatici diversi.

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Io un po di anni fà sentii raccontare da un perito (che credo conosciate anche voi) che il re d'Italia effettuò un pagamento se non ricordo male a quello francese mediante alcune casse di monete, le quali contenevano Scudi del 1866, sarà vero?

ovviamente parliamo degl'introvabili scudi del '66 coniati a Napoli.

conoscevo la teoria che le monete dovessero servire a garanzia delle emissoni cartacee del Banco di Napoli per poi essere fuse una volta assolto il compito.

se vera la circostanza citata da Maregno, con una 15na di casse si sarebbe potuto spedire l'intera coniazione di circa 500,000 esemplari all'estero, perdendo di vista in un colpo solo tutta la tiratura .. e magari andarono fuse proprio nei forni francesi. :o

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Io un po di anni fà sentii raccontare da un perito (che credo conosciate anche voi) che il re d'Italia effettuò un pagamento se non ricordo male a quello francese mediante alcune casse di monete, le quali contenevano Scudi del 1866, sarà vero?

ovviamente parliamo degl'introvabili scudi del '66 coniati a Napoli.

conoscevo la teoria che le monete dovessero servire a garanzia delle emissoni cartacee del Banco di Napoli per poi essere fuse una volta assolto il compito.

se vera la circostanza citata da Maregno, con una 15na di casse si sarebbe potuto spedire l'intera coniazione di circa 500,000 esemplari all'estero, perdendo di vista in un colpo solo tutta la tiratura .. e magari andarono fuse proprio nei forni francesi. :o

Tutto può essere, ma ovviamente ci vorrebbe qualcosa di più del sentito dire...

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Io un po di anni fà sentii raccontare da un perito (che credo conosciate anche voi) che il re d'Italia effettuò un pagamento se non ricordo male a quello francese mediante alcune casse di monete, le quali contenevano Scudi del 1866, sarà vero?

ovviamente parliamo degl'introvabili scudi del '66 coniati a Napoli.

conoscevo la teoria che le monete dovessero servire a garanzia delle emissoni cartacee del Banco di Napoli per poi essere fuse una volta assolto il compito.

se vera la circostanza citata da Maregno, con una 15na di casse si sarebbe potuto spedire l'intera coniazione di circa 500,000 esemplari all'estero, perdendo di vista in un colpo solo tutta la tiratura .. e magari andarono fuse proprio nei forni francesi. :o

Tutto può essere, ma ovviamente ci vorrebbe qualcosa di più del sentito dire...

hai ragione elledi, ma questa storia che mezzo milione di monete scompaiano nel nulla non m'è mai andata giù.

oggigiorno si riesce a conoscere l'esistente di una tiratura, per la quale è accertata l'esiguità degli esemplari battuti, semplicemente attraverso lo storico dei passaggi in asta.

in questo caso invece, ad una coniazione generosa corrisponde il buio assoluto: solo qualche esemplare circolato che di tanto in tanto appare in qualche asta, ma nulla in proporzione a quello che fu prodotto.

secondo me questa emissione non ha mai circolato, salvo le suddette eccezioni in cui "qualcuno che poteva", provvide a sottrarre qualche pezzo per poi spenderselo, senza neppure avere la percezione di maneggiare qualcosa che sarebbe potuto diventare un unicum specie se mantenuto allo stato di zecca. :(

Mauro

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