Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
cancun175

Quiz per i più esperti

Risposte migliori

cancun175

Guardate questa bellissima moneta. Premetto che non è mia e che appartiene a una storia che non ci è molto conosciuta. Vi vengo incontro: è precedente all'anno Mille. Qualcuno la sa identificare?

quiz1.htm

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cancun175

Opps, vi ho postato anche la soluzione. Beh, servirà per ammirarla...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame

Mi spiace ma nella pagina html allegata si vedono solo i testi e non le immagini :(

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Fufieno

Mi spiace ma nella pagina html allegata si vedono solo i testi e non le immagini :(

Già, neanche a me non li fa vedere.:(

Saluti,

Fuf.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Fufieno

Interessante..Al D/ i "segni" sono in rilievo mentre al R/ sono in incuso?

Saluti,

Fuf.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

star

Moneta interessante e curiosa, grazie per la segnalazione.

Star

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Paleologo

Denaro leggero "al tipo di Dorestad" coniato nella zecca di Haithabu (Jutland) sotto Harald Denteblu (Harald Blåtand, re di Danimarca dal 958 al 987). In pratica, una delle prime monete vichinghe. Da brividi... :P

Nel sito da cui è tratta l'immagine questa moneta viene indicata come un brakteate penning (e in effetti si tratta chiaramente di una moneta uniface) mentre l'altra fonte dove l'avevo vista (il catalogo della collezione De Wit) la riporta come light denier con un dritto e un rovescio (di cui nella foto del catalogo in effetti si vede poco o nulla).

Battere bracteate (denari uniface talmente sottili che il rovescio mostra l'impronta in incuso del dritto) permetteva un discreto risparmio di tempo e manodopera, sia perché serviva il solo conio del dritto, sia perché l'estrema sottigliezza del tondello permetteva di batterne una decina alla volta (questo fatto è confermato dai ritrovamenti). Il risultato però erano monete di estrema fragilità e deperibilità, tanto che i dinasti tedeschi che godevano del diritto di zecca spesso ne approfittavano per demonetizzarle una e anche due volte l'anno, ovviamente sostituendole con altre di minor peso o finezza, cosa che ha causato gravi danni all'economia di intere regioni tedesche e più di una rivolta cittadina...

Ciò non toglie che alcune bracteate (specialmente tra quelle di peso maggiore e modulo più ampio) sono dei capolavori assoluti dell'arte romanica. Conosciamo anche il nome di un incisore di bracteate, cosa rarissima se non unica per tutta la monetazione medievale: esistono degli esemplari coniati nella Germania centrale che recano la scritta LVTIGER ME FECIT e si pensa siano dei pezzi di presentazione che l'artista utilizzava per proporsi alle varie zecche.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cancun175

Grazie Paleologo: la mia "simpatia" per quella moneta era solo epidermica. Ma è sempre vero: la prima impressione non tradisce

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×