gordon Inviato 4 Aprile, 2010 #1 Inviato 4 Aprile, 2010 ho letto che il patriziato veneziano (anche veneto,se soggetto a venezia?) ornava lo scudo ponendo l'elmo frontalmente e chiuso. cio' risulta anche a voi? esiste uno stemmario completo del patriziato veneto? grazie saluti a tutti Cita
sandokan Inviato 15 Aprile, 2010 Supporter #2 Inviato 15 Aprile, 2010 ho letto che il patriziato veneziano (anche veneto,se soggetto a venezia?) ornava lo scudo ponendo l'elmo frontalmente e chiuso. cio' risulta anche a voi? esiste uno stemmario completo del patriziato veneto? grazie saluti a tutti Ciao Gordon. Per le mie scarse cognizioni di Araldica, sono i blasoni delle famiglie reali che portano l'elmo collocato di fronte, però dorato e con la ventaglia(la parte mobile che scende a coprire il volto) alzata, mentre l'elmo con la visiera chiusa è proprio delle famiglie di cittadinanza e borghesi vche però è di pieno profilo a destra..... Cita
gordon Inviato 15 Aprile, 2010 Autore #3 Inviato 15 Aprile, 2010 ho letto che il patriziato veneziano (anche veneto,se soggetto a venezia?) ornava lo scudo ponendo l'elmo frontalmente e chiuso. cio' risulta anche a voi? esiste uno stemmario completo del patriziato veneto? grazie saluti a tutti Ciao Gordon. Per le mie scarse cognizioni di Araldica, sono i blasoni delle famiglie reali che portano l'elmo collocato di fronte, però dorato e con la ventaglia(la parte mobile che scende a coprire il volto) alzata, mentre l'elmo con la visiera chiusa è proprio delle famiglie di cittadinanza e borghesi vche però è di pieno profilo a destra..... ciao Sandokan ho letto che,eleggendosi il doge(regnante) esclusivamente tra i membri del patriziato,essi membri del patriziato erano tutti potenzialmente (e teoricamente)suscettibili come tali di divenire dogi;da qui la posizione dell'elmo. molte antiche famiglie di altre parti d'italia hanno chiesto,ed alcune ottenuto,di far parte del patriziato veneto,anche i savoia;non potevano tuttavia essere elette. altra cosa :gli elementi della ventaglia(4,6,8) stavano ad indicare un grado di nobilta' ma,non so esattamente quali gradi e come. Cita
417sonia Inviato 15 Maggio, 2010 Supporter #4 Inviato 15 Maggio, 2010 C'à da dire che i nobili veneziani potevano tutti, senza distinzione, assurgere al dogato e come tali - almeno sulla carta - avevano pari dignità e gli stemmi ne sono una caratteristica. La nobiltà veneziana, però e diversamente che altrove, aveva una classificazione di casta (passatemi il termine) tale per cui si potessero distinguere le casate più vecchie e originali, rispetto alle nuove, create magari nobili solamente per censo. Popolarmente si dividevano in: Casate vecchie - alcune delle quali venivano definite "Apostoliche" (12 famiglie che elessero il I° doge) e "Evangeliche" (4 famiglie che parteciparono alla fondazione del monastero di S. Giorgio Maggiore); Casate nuove, cioè quelle presenti prima della "Serrata del Maggior Consiglio"; Casate nuovissime, cioè quelle che comprarono il titolo offrendo denari per sostenere la guerra di Chioggia. Quelle famiglie che ebbero eletto doge uno di loro, potevano inserire nello stemma il "corno ducale", ma solo per il tempo nel quale tale doge regnava; alla sua morte il corno dallo stemma doveva sparire! D'altra parte, pur se oligarchica, Venezia era pur sempre una repubblica e come si diceva in Maggior Consiglio alla morte del doge...."xe morto il nostro soavissimo doxe, ma non fa nulla, ne faremo un'altro"; come dire, se è morto il doge, non è morta la Signoria. 1 Cita
scheo Inviato 17 Maggio, 2010 #5 Inviato 17 Maggio, 2010 domanda: a Verona so che durante il dominio veneto alcune famiglie erano state iscritte al patriziato veneto. avevano diritto (potenzialmente) a diventare Doge quanto le altre casate? scrivo potenzialmente perchè sebbene Manin era considerato "furlan" perchè la sua famiglia era di origina friulana posso capire l'ostracismo che c'era nell'eleggere un non-veneziano... Cita
417sonia Inviato 19 Maggio, 2010 Supporter #6 Inviato 19 Maggio, 2010 Buongiorno scheo Non solo quelli di Verona, ma tanti altri nobili di regioni e città appartenenti al "Dominio" erano ascritti al patriziato (e quindi avevano diritto a partecipare alle riunioni del Maggior Consiglio). Spesso sono state ascritte al patriziato anche personalità cospicue provenienti da altri paesi, solamente per un atto di "riguardo e cortesia". Però tra l'appartenere al patriziato ed ambire alla carica di doge, ne passa.....il Maggior Consiglio era, pur se costituito da numerose persone, una sorta di consorteria dove, alla fine, gli interessi della maggioranza delle persone convergeva su un numero ristretto di aspiranti. Che interesse poteva esserci ad eleggere una persona che, pur essendo un patrizio veneziano, non abitava in Venezia e non aveva ricoperto cariche statali, o ambascerie, o svolto le mansioni di magistrato o capitano nelle provincie soggette a Venezia, o militato nelle forze armate di terra o di mare? Lodovico Manin era di origine friulana, è vero, ma abitava a Venezia e quindi svolse tutto il cursus statale che ci si aspettava, fino ad arrivare alla dignità di Procuratore e alla fine doge. Vera o presunta, corse una voce per Venezia quando fu eletto doge il Manin...." gha fato doxe un furlan, la Republica xe morta" A parer mio una boutade postuma. Saluti Cita
scheo Inviato 20 Maggio, 2010 #7 Inviato 20 Maggio, 2010 perfetto, grazie 417sonia, ha soddisfatto in pieno la mia curiosità ;) Cita
gordon Inviato 22 Maggio, 2010 Autore #8 Inviato 22 Maggio, 2010 esiste uno stemmario comlessivo del patriziato veneziano che,includa quindi anche i foresti ? grazie per le risposte e saluti a tutti. Cita
417sonia Inviato 22 Maggio, 2010 Supporter #9 Inviato 22 Maggio, 2010 Buongiorno gordon. Io non l'ho mai visto, ma devo ritenere che esista, (spero che non sia una deduzione sbagliata) perché navigando in internet ho trovato un sito dove vengono raccolte tutte le famiglie patrizie veneziane con possibilità di avere il relativo stemma. Con questo mi riallaccio alla precedente risposta che ho dato a scheo, perché in questo elenco, tra le altre, figurano le famiglie: Angiò, Barberini, Cjbo Malaspina, Correggio, Malatesta, Pamphilij, Odescalchi che, certamente, non sono di origine veneziana ed altre, come i Papafava o i Savorgnan, che sono famiglie appartenenti alla Repubblica veneta, ma non sono di Venezia. E' possibile anche che ci siano più libri e questo lo desumo da quanto letto. Come cita Zorzi in "La Repubblica del Leone" Rusconi, pag. 328, in occasione della riforma del "Libro d'Oro" cioè l'albo, repertorio ed elenco esclusivo del patriziato nel 1533, si era data una stretta alla possibilità di diventare nobile. Questo da la stura alla nascita di nuovi registri dove vengono annotate nascite e matrimoni dei cittadini originari, della classe di borghesia privilegiata dei Segretari del Senato, del Consiglio dei Dieci, dei Notari Ducali e, nella corsa all'aristocratizzazione, tutti costoro cercano l'aggregazione a "consigli nobili" di provincia (vuoi che non si siano creati anche uno stemma?); più tardi si faranno conferire dai sovrani titoli comitali o marchionali che il pariziato disprezza. Anche difronte a conti e baroni di antico lignaggio, ma di terraferma (rinchiusi anche loro in un Aureo libro dei Titolati, custodito dallo Stato), i patrizi inalberano fieramente il loro unico titolo: N.H. Nobilis Homo, col solo predicato "ser"; a volte con l'aggiunta di Kr se la persona era inignita del titolo di Cavaliere. Quel "ser" è tutto nostro, gli inglesi non c'entrano nulla (anzi forse sono loro ad averlo copiato), perchè deriva da messere. Saluti Luciano Cita
scheo Inviato 23 Maggio, 2010 #10 Inviato 23 Maggio, 2010 segnalo questo libro: http://books.google.it/books?id=diNLAAAAYAAJ&pg=PA477&dq=manin&lr=&as_drrb_is=q&as_minm_is=0&as_miny_is=&as_maxm_is=0&as_maxy_is=&as_brr=1&cd=18#v=onepage&q=arvedi&f=false che sebbene non sia utile per gli stemmi, almeno fornisce una panoramica di tutte le famiglie nobili ;) Cita
gordon Inviato 24 Maggio, 2010 Autore #11 Inviato 24 Maggio, 2010 segnalo questo libro: http://books.google.it/books?id=diNLAAAAYAAJ&pg=PA477&dq=manin&lr=&as_drrb_is=q&as_minm_is=0&as_miny_is=&as_maxm_is=0&as_maxy_is=&as_brr=1&cd=18#v=onepage&q=arvedi&f=false che sebbene non sia utile per gli stemmi, almeno fornisce una panoramica di tutte le famiglie nobili ;) data l'epoca credo si tratti delle famiglie che hanno pagato all' imperatore d'austria per farsi riconoscere nobili :talune lo erano altre meno ho letto che,vi era un prezzario per i titoli tanto per conte tanto per principe.......chi non poteva pagare cancellato. i parroci fatti ufficiali di stato civile (dagli asburgo) dovevano esplicitare nei documenti battesimi matrimoni ecc.i nomi dei contraenti e testimoni come ex nobile ecc... Cita
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