yafet_rasnal Inviato 9 Novembre, 2005 #1 Inviato 9 Novembre, 2005 Credo che in pochi sappiate che oltre al sesterzio in argento esisteva agli albori dell'antica Roma anche l'asse d'argento [img]http://imagedb.coinarchives.com/img/cng/069/enlarged/691336.jpg[/img] Ecco l'asta da cui proviene [url="http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=103643&AucID=111&Lot=1336"]http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ID=111&Lot=1336[/url] Cita
Satrius Inviato 9 Novembre, 2005 #2 Inviato 9 Novembre, 2005 (modificato) l'ho vista proprio oggi su un libro e ho letto le varie controversie sulla testa gianiforme o non, ma non sapevo come si chiamasse. se non sbaglio è anche una delle prima riportare la legenda ROMA e non ROMANO..giusto? molto interessante! Modificato 9 Novembre, 2005 da vento Cita
yafet_rasnal Inviato 9 Novembre, 2005 Autore #3 Inviato 9 Novembre, 2005 Ecco un estratto da: Hofmann, Johann Jacob (1635-1706): Lexicon Universale [img]http://www.uni-mannheim.de/mateo/camenaref/hofmann/hof2/jpg/hof0802b.jpg[/img] Cita
eg1979 Inviato 9 Novembre, 2005 #4 Inviato 9 Novembre, 2005 perchè il De Mauro dice che era di rame? Cita
Euriale Inviato 10 Novembre, 2005 #5 Inviato 10 Novembre, 2005 [quote name='yafet_rasnal' date='09 novembre 2005, 22:47']Credo che in pochi sappiate che oltre al sesterzio in argento esisteva agli albori dell'antica Roma anche l'asse d'argento [/quote] io non lo sapevo proprio!!! buono a sapersi...grazie per l'informazione Cita
fra68 Inviato 10 Novembre, 2005 #6 Inviato 10 Novembre, 2005 Grazie della segnalazione, neanche io lo sapevo. Ma mi sorge un dubbio: come si distingue un denario d'argento da un asse d'argento? Ipotizzo dalle dimensioni e dal peso, ma è tutto qui? Cita
gordiano Inviato 10 Novembre, 2005 #7 Inviato 10 Novembre, 2005 in un , articolo che ho preso su una rivista molto interessante che tratta solo di monete classiche, dice della Libella; la Libella è la decima parte del denario, sicchè dovrebbe aggirarsi sui 0,45gr.Invece la moneta messa in asta da CNG pesa 1,00gr. Se guardiamo bene il diritto della moneta si rifà alle monete Romano campane e precisamente al (didramma quadrigato). La moneta in questione potrebbe essere nel peso, 1/6 del quadrigato e 1/3 del mezzo quadrigato, con un solo cavallo rappresenterebbe l'unità base della serie. Insomma la libella dovrebbe essere un'altra cosa, Ciao Cita
yafet_rasnal Inviato 10 Novembre, 2005 Autore #8 Inviato 10 Novembre, 2005 [quote name='gordiano' date='10 novembre 2005, 15:10']in un , articolo che ho preso su una rivista molto interessante che tratta solo di monete classiche, dice della Libella; [/quote] Questa parte e' presa pari pari da Varrone: "Nummi denarii decuma Libella, quod libram pondo as valeat, et erat ex argento parva". Ma oltre a questo dice qualcos'altro? Non vorrei che CNG la consideri libella in quanto la leghi all'asse in bronzo e non al denario. In questo caso una sarebbe preriforma e l'altra postriforma. Cita
gordiano Inviato 10 Novembre, 2005 #9 Inviato 10 Novembre, 2005 Varrone disse:Nummi denarii decumma libella, quod libram pondo as valebat et erat ex argento parva. Simbella, quod libellae dimidium, quod semis assis. La decima parte del nummo denario è la libella, perche l'asse pesava una libbra, ed era piccola d'argento. La simbella, che era la meta della libella, cioè la meta di un asse. Questo è un'altra parte di quell'articolo. è solamente un questione di peso, in quanto, la decima parte del denario è 0,45 gr, e questo doveva essere il peso della libella come dice Varrone, invece quella in questione pesa ben 1,00 gr e si avvicina di più alla seconda ipotesi, unità base della serie del quadrigato. Ciao Cita
yafet_rasnal Inviato 10 Novembre, 2005 Autore #10 Inviato 10 Novembre, 2005 Se dai uno sguardo alla pagina del libro linkata all'inizio dice appunto quello. Non credo che CNG abbia commesso un errore cosi' banale. Quindi credo che l'abbiano fatto avendo un'idea in testa e cercavo di capire quale fosse. Di certo questa moneta non poteva avere un valore fissato con il denario perche' il denario non esisteva quindi doveva avere un equivalenza o col bronzo o con altre monete d'argento. E quindi, forse, CNG l'ha catalogata come libella ipotizzando che il suo valore fosse legato a quello del bronzo. Ma questa e'solo un'ipotesi Cita
gordiano Inviato 10 Novembre, 2005 #11 Inviato 10 Novembre, 2005 Testo: La moneta è classificata veramente bella, di conio fuori centro, porosa, graffio sul dritto. Estremamente rara, uno degli approssimativamente otto esemplari conosciuti, stimata 5000 $. Questo pezzo eccezionalmente raro è stato non correttamente chiamato litra, un termine greco per una moneta siciliana, che non dovrebbe essere stato adoperato nella monetazione romana. Il più plausibile e, probabile, termine romano per questa unità è "libella" un nome che descrive 1/10 di asse, taglio reso celebre da Varrone:..................... Il Crawford, il Sydenham e l' R.S.C ,hanno classificato questo pezzo come litra. Chi ha ragione? Cita
gordiano Inviato 18 Novembre, 2005 #12 Inviato 18 Novembre, 2005 Sapevo di averne vista un'altra, eccola qua: asta n°27 Ars Classica, 12-13 Maggio 2004. lotto 206 Cita
Horben Tumblebelly Inviato 18 Novembre, 2005 #13 Inviato 18 Novembre, 2005 Solo all'incirca 8 pezzi al mondo!? Ma per quanto tempo può essere stata coniata? Nel senso di continuità temporale. E poi in conservazione più bassa non se ne sono mai viste in giro??? Cita
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