mariov60 Inviato 3 Novembre, 2014 #176 Inviato 3 Novembre, 2014 Non avevo notato questa discussione fissata tra le importanti ed avevo aperto un thread apposito, vorrei condividere la mia esperienza su una medaglia in bronzo patinata non ossidata ma molto sporca. Era mia intenzione pulirla senza intaccare la patina, questo è il risultato con 5 minuti idi immersione in soluzione di ipoclorito di sodio e lavaggio veloce con acqua corrente e bagno 10 minuti in acqua demineralizzata. Patina intatta, fondi lucenti. Celebrazione ss Pietro e Paolo_d_ridotta.JPGCelebrazione ss Pietro e Paolo_luce2ridotta.jpg Il risultato ottenuto è apprezzabile. Considerato il principio attivo utilizzato (candeggina) e le sue caratteristiche chimiche (forte ossidante e fonte di cloro elementare) ti consiglio di procedere a ripetuti ed energici lavaggi con acqua distillata in modo da rimuovere ogni residuo di principio attivo. ciao Mario Cita
mariov60 Inviato 3 Novembre, 2014 #177 Inviato 3 Novembre, 2014 1248230l.jpg Ciao ragazzi, ho questa moneta con patina non uniforme e pensavo di darci una ripulita in modo da poter poi iniziare un processo di patinazione più uniforme anche se so che ci vorrà tempo, mi consigliate il metodo alluminio + bicarbonato + acqua bollente o un qualche prodotto specifico per argento, tipo Lindner o Leuchtturm anche se costano un po di più direi che è una spesa fattibile per chi colleziona monete :P? Escluderei i prodotti per la lucidatura dell'argento che sono di norma costituiti da agenti riducenti, acidi e sali di acidi e che agiscono per sottrazione, ovvero asportazione del materiale superficiale. Puoi iniziare con la blanda reazione elettrolitica provocata dall'immersione in soluzione di acqua a temperatura di ebollizione e bicarbonato in contenitore d'alluminio. In questo caso la reazione che si genera produce una riconversione del solfuro d'argento in argento nativo. La reazione non è imponente e probabilmente dovrai ripeterla più volte...e senza totale scomparsa delle macchie nere... Ciao Mario Cita
wednes Inviato 11 Marzo, 2015 #178 Inviato 11 Marzo, 2015 Non avevo notato questa discussione fissata tra le importanti ed avevo aperto un thread apposito, vorrei condividere la mia esperienza su una medaglia in bronzo patinata non ossidata ma molto sporca. Era mia intenzione pulirla senza intaccare la patina, questo è il risultato con 5 minuti idi immersione in soluzione di ipoclorito di sodio e lavaggio veloce con acqua corrente e bagno 10 minuti in acqua demineralizzata. Patina intatta, fondi lucenti. Celebrazione ss Pietro e Paolo_d_ridotta.JPGCelebrazione ss Pietro e Paolo_luce2ridotta.jpg puoi postare una foto della soluzione di ipoclorito di sodio che usi ? Cita
r-29 Inviato 11 Marzo, 2015 #179 Inviato 11 Marzo, 2015 Non avevo notato questa discussione fissata tra le importanti ed avevo aperto un thread apposito, vorrei condividere la mia esperienza su una medaglia in bronzo patinata non ossidata ma molto sporca. Era mia intenzione pulirla senza intaccare la patina, questo è il risultato con 5 minuti idi immersione in soluzione di ipoclorito di sodio e lavaggio veloce con acqua corrente e bagno 10 minuti in acqua demineralizzata. Patina intatta, fondi lucenti. Celebrazione ss Pietro e Paolo_d_ridotta.JPGCelebrazione ss Pietro e Paolo_luce2ridotta.jpg Ma soprattutto dove lo troviamo l'ipoclorito di sodio?Grazie Cita
mariov60 Inviato 11 Marzo, 2015 #180 Inviato 11 Marzo, 2015 Ma soprattutto dove lo troviamo l'ipoclorito di sodio? Grazie L'ipoclorito di sodio è il principio attivo della candeggina e si trova al supermercato http://it.wikibooks.org/wiki/Laboratorio_di_chimica_in_casa/Ipoclorito_di_sodio ....ma forse sarebbe bene se vi concentraste anche sulle controindicazioni...(post #176). L'ipoclorito è fonte di cloro libero ma, in presenza di ossidi del rame, può decomporsi in ioni cloruro precursori delle degenerazioni che portano al cancro del bronzo (cloruro rameoso=nantokite....etc.), degenerazione autocatalitica decisamente dannosa. Forse sarebbe meglio orientarsi su principi attivi più specifici... Un saluto Mario 1 Cita
Eldorado Inviato 11 Marzo, 2015 #181 Inviato 11 Marzo, 2015 Comune candeggina e poi lavaggio con abbondante acqua corrente e infine bagno in acqua demineralizzata e risciacquo. a distanza di mesi nessuna variazione patina d'epoca intatta. Cita Awards
r-29 Inviato 11 Marzo, 2015 #182 Inviato 11 Marzo, 2015 Comune candeggina e poi lavaggio con abbondante acqua corrente e infine bagno in acqua demineralizzata e risciacquo. a distanza di mesi nessuna variazione patina d'epoca intatta. Bronzo? Cita
Devon6 Inviato 18 Marzo, 2015 #184 Inviato 18 Marzo, 2015 Ciao a tutti, approfitto di questa interessante discussione sulla pulizia delle monete per chiedervi dei consigli da neofita, premesso che stò imparando da quello che leggo in questo forum che le monete sarebbe meglio non pulirle ma ne ho una che è in condizioni penose anche se si riesce a leggere seppur con fatica la data, vi volevo chiedere: La moneta è ormai irrecuperabile oppure con i metodi descritti in questa discussione possa migliorare un po'? Cita
iscatilla75 Inviato 18 Marzo, 2015 #185 Inviato 18 Marzo, 2015 La moneta è ormai irrecuperabile '?irrecuperabile. tra l altro è una moneta talmente comune che spenderesti di piu a pulirla che non a ricomprarla in ottime condizioni. Cita
Devon6 Inviato 18 Marzo, 2015 #186 Inviato 18 Marzo, 2015 irrecuperabile. tra l altro è una moneta talmente comune che spenderesti di piu a pulirla che non a ricomprarla in ottime condizioni. Grazie per il cosiglio iscatilla 75, allora la ricomprerò per completare la mia colllezione del Regno di Vittorio Emanuele 3 :) Cita
Eldorado Inviato 21 Marzo, 2015 #187 Inviato 21 Marzo, 2015 Grazie per il cosiglio iscatilla 75, allora la ricomprerò per completare la mia colllezione del Regno di Vittorio Emanuele 3 Ti manca solo quella che completare Vittorio Emanuele III ?? Grande! :) Cita Awards
Devon6 Inviato 21 Marzo, 2015 #188 Inviato 21 Marzo, 2015 Ti manca solo quella che completare Vittorio Emanuele III ?? Grande! :) No, scusa mi sono espresso male, volevo dire che per quanto riguarda le mie possibilità è una delle monete che mi mancano per avvicinarmi a completare la collezione di Vittorio Emanuele 3 :) Cita
biano Inviato 20 Aprile, 2015 #189 Inviato 20 Aprile, 2015 Buonasera a tutti, mi potreste dare un consiglio su come eliminare queste macchie fastidiose 1 Cita
Young Inviato 27 Aprile, 2015 #190 Inviato 27 Aprile, 2015 Salve a tutti, gentili signori, ho una trentina di 10c Cinquantenario dell'1911, conciati + o meno tutti così... Che posso fare? Olio? Acqua demineralizzata? Please, help, cari saluti a tutti, Cita
r-29 Inviato 28 Aprile, 2015 #191 Inviato 28 Aprile, 2015 Aceto! Vedrai già in 10 minuti il risultato Poi acqua demineralizzata per ridciacquo Cita
Young Inviato 29 Aprile, 2015 #192 Inviato 29 Aprile, 2015 ...mmh, grazie mille, gentilissimo! stasera provo! Intanto ieri ho provato il metodo alluminio+succo di limone+un SIXPENCE => odore uova marce+ rimozione macchie nere. Discreto risultato, ma sono rimaste alcune macchine nere nella parte bassa del rovescio. Dopo tre procedure, comunque non vanno via... Probabilmente perchè l'argento è a tenore 0,500...!? cordiali saluti a tutti, Cita
Young Inviato 30 Aprile, 2015 #193 Inviato 30 Aprile, 2015 Grazie! W l'aceto! Anche se non ha funzionato su tutte le monete in rame. Ne ho "trattate" una ventina, tutte in rame; però tre sono rimaste nere... chissà come mai... cordiali saluti a tutti, Cita
mariov60 Inviato 30 Aprile, 2015 #194 Inviato 30 Aprile, 2015 Grazie! W l'aceto! Anche se non ha funzionato su tutte le monete in rame. Ne ho "trattate" una ventina, tutte in rame; però tre sono rimaste nere... chissà come mai... cordiali saluti a tutti, @r-29 @@Eldorado.....ma anche @tuttigliamantidelfaidateacostozero Intervengo nuovamente in questa discussione perchè non posso lasciare che l'ultimo intervento sia la chiusa, e in questo senso anche la soluzione, al problema della pulizia delle monete in bronzo e rame. Senza voler sollevare polemiche e lungi da me la presunzione di avere il dono del verbo e della verità: invito nuovamente tutti, prima di domandare e/o avventurarsi in consigli sulla pulizia ed il restauro delle monete, a svolgere un'accurata ricerca fra le numerose discussioni presenti in questa sezione. Chi chiede non può aspettarsi che i curatori e/o i più esperti del settore abbiano sempre il tempo (e perchè no...anche la voglia) di riscrivere sempre le stesse cose. Chi risponde deve rendersi conto che le proprie indicazioni possono essere utilizzate in modo indiscriminato da chiunque....e se ne assume la responsabilità....specie se non invita alla giusta cautela. Se candeggina o aceto (ma anche il sidol, i prodotti per la pulizia del rame...etc.) venissero utilizzati su un raro sesterzio, una litra ma anche qualche raro quattrinello rinascimentale, potremmo renderci conto troppo tardi del disastro provocato. Qante volte nelle varie sezioni vengono mostrate monete completamente spatinate, denudate, con profondi segni di corrosione, ridotte al vivo metallo....spesso riconociute come rare....potenzialmente bellissime ma rovinate da interventi devastanti? Ebbene nella totalità dei casi queste monete escono da interventi domestici, eseguiti con i prodotti disponibili nello spazio che va dalla cucina al garage... Mi piace ricordare che noi siamo i custodi SOLO temporanei delle monete presenti nelle nostre collezioni; Le nostre monete hanno attraversato i secoli e sarebbe bene che potessero proseguire il loro viaggio...indenni dal passaggio nelle nostre collezioni.... Cosa pensereste se fra un centinaio d'anni un commentatore scrivesse di una vostra ex moneta "rarissima ma segnata da un intervento di pulizia troppo invasivo (se non devastante)"? Come già scritto ripetutamente: l'acido acetico è un potente corrosivo, provoca la perdita della patina ma può portare anche a profonde corrosioni delle monete. In ogni caso il passaggio in aceto rimane ben riconoscibile per anni. Il cloro è alla base dei fenomeni che portano alla corrosione autocalitica conosciuta come cancro del bronzo. Per cui, anche se su una superficie intatta e protetta da una patina superficiale integra può aiutare a rimuovere tracce di sporcizia (vedi la medaglia di eldorado) l'uso indiscriminato può diventare devastante. Da sempre la fretta è una pessima consigliera...per cui carissimi amici, di nuovo mi prostro nella mia preghiera....leggete il più possibile, documentatevi, e non fatevi prendere dalla fretta....le patine e le eventuali incrostazioni hanno impiegato centinaia di anni a formarsi....metodi efficaci, non dannosi e sicuri che agiscano in poche ore....non ne esistono...PAZIENZA e PRUDENZA...nel dubbio è meglio astenersi. un saluto a tutti Mario 4 Cita
r-29 Inviato 30 Aprile, 2015 #195 Inviato 30 Aprile, 2015 @r-29 @@Eldorado.....ma anche @tuttigliamantidelfaidateacostozero Intervengo nuovamente in questa discussione perchè non posso lasciare che l'ultimo intervento sia la chiusa, e in questo senso anche la soluzione, al problema della pulizia delle monete in bronzo e rame. Senza voler sollevare polemiche e lungi da me la presunzione di avere il dono del verbo e della verità: invito nuovamente tutti, prima di domandare e/o avventurarsi in consigli sulla pulizia ed il restauro delle monete, a svolgere un'accurata ricerca fra le numerose discussioni presenti in questa sezione. Chi chiede non può aspettarsi che i curatori e/o i più esperti del settore abbiano sempre il tempo (e perchè no...anche la voglia) di riscrivere sempre le stesse cose. Chi risponde deve rendersi conto che le proprie indicazioni possono essere utilizzate in modo indiscriminato da chiunque....e se ne assume la responsabilità....specie se non invita alla giusta cautela. Se candeggina o aceto (ma anche il sidol, i prodotti per la pulizia del rame...etc.) venissero utilizzati su un raro sesterzio, una litra ma anche qualche raro quattrinello rinascimentale, potremmo renderci conto troppo tardi del disastro provocato. Qante volte nelle varie sezioni vengono mostrate monete completamente spatinate, denudate, con profondi segni di corrosione, ridotte al vivo metallo....spesso riconociute come rare....potenzialmente bellissime ma rovinate da interventi devastanti? Ebbene nella totalità dei casi queste monete escono da interventi domestici, eseguiti con i prodotti disponibili nello spazio che va dalla cucina al garage... Mi piace ricordare che noi siamo i custodi SOLO temporanei delle monete presenti nelle nostre collezioni; Le nostre monete hanno attraversato i secoli e sarebbe bene che potessero proseguire il loro viaggio...indenni dal passaggio nelle nostre collezioni.... Cosa pensereste se fra un centinaio d'anni un commentatore scrivesse di una vostra ex moneta "rarissima ma segnata da un intervento di pulizia troppo invasivo (se non devastante)"? Come già scritto ripetutamente: l'acido acetico è un potente corrosivo, provoca la perdita della patina ma può portare anche a profonde corrosioni delle monete. In ogni caso il passaggio in aceto rimane ben riconoscibile per anni. Il cloro è alla base dei fenomeni che portano alla corrosione autocalitica conosciuta come cancro del bronzo. Per cui, anche se su una superficie intatta e protetta da una patina superficiale integra può aiutare a rimuovere tracce di sporcizia (vedi la medaglia di eldorado) l'uso indiscriminato può diventare devastante. Da sempre la fretta è una pessima consigliera...per cui carissimi amici, di nuovo mi prostro nella mia preghiera....leggete il più possibile, documentatevi, e non fatevi prendere dalla fretta....le patine e le eventuali incrostazioni hanno impiegato centinaia di anni a formarsi....metodi efficaci, non dannosi e sicuri che agiscano in poche ore....non ne esistono...PAZIENZA e PRUDENZA...nel dubbio è meglio astenersi. un saluto a tutti Mario Semplicemente si riporta la moneta da "non ben visibile" o incrostata a visibile e meno sporca :-)Chi vuole, ovviamente. Cita
Young Inviato 30 Aprile, 2015 #196 Inviato 30 Aprile, 2015 Grazie, Mario, per il tuo avviso importante prendo atto del tuo intervento, cordiali saluti, Cita
mariov60 Inviato 30 Aprile, 2015 #197 Inviato 30 Aprile, 2015 Semplicemente si riporta la moneta da "non ben visibile" o incrostata a visibile e meno sporca :-) Chi vuole, ovviamente. Oltre a citarlo, lo hai letto il mio intervento? Dalla risposta si direbbe di no.... a questo punto ripeto il concetto in breve: metodi rapidi, efficaci e sicuri (per le monete) non ne esistono. Acidi, prodotti anticalcare, prodotti a base di cloro, possono danneggiare irrimediabilmente le monete (specie quelle in rame, bronzo, oricalco e misture povere d'argento). SE si vuole pulire una moneta è opportuno utilizzare metodi più lenti, modulabili e progressivi che ne garantiscano l'integrità...che esistono...vedere le numerose discussioni anche precedentemente qui citate. Rovinare un oggetto vecchio di centinaia di anni è, mio parere, una grave colpa e un atto di egoismo nei confronti delle generazioni future (a meno che non vogliate utilizzare le vostre monete come obolo per Caronte). Un caro saluto Mario 2 Cita
Young Inviato 4 Maggio, 2015 #198 Inviato 4 Maggio, 2015 Se ha 200 anni o più io non le tocco mai, mi limito all'acqua e sapone, giusto per togliere eventuale polvere. Ma se è molto comune, ha una cinquantina d'anni, conciata da paura e non si riesce a leggere cosa c'è sopra, un restauro (ovvio: no Sidol e simili...) io lo tento. In pratica da un disco annerito magari esce qualcosa di leggibile... Come tutte le cose è questione di buon senso: ho un 2 kopeks dei primi del settecento, per questo solo acqua e sapone... cordiali saluti a tutti, 1 Cita
Caio153 Inviato 9 Maggio, 2015 #199 Inviato 9 Maggio, 2015 Salve a tutti, Secondo voi c'è qualcosa da fare per questa moneta? Grazie Cita Awards
mariov60 Inviato 9 Maggio, 2015 #200 Inviato 9 Maggio, 2015 Salve a tutti, Secondo voi c'è qualcosa da fare per questa moneta? Grazie Ciao Non riesco a capire di che materiale si tratta e le tecniche di pulizia sono condizionate proprio dal materiale costituente. Vedo delle incrostazioni di colore beige-crema che dovrebbero essere costituite da materiale terroso-calcareo; le altre di colore verde azzurro sono costituite dai tipici prodotti di ossidazione del rame, sembrano superficiali e non eccessivamente adese alla moneta. In attesa di conoscere il materiale puoi metterla a bagno in acqua distillata e, dopo opportuna idratazione, puoi provare a rimuovere le incrostazioni beige con leggero intervento meccanico (con punteruolo in plastica rigida, spina d'acacia o....stuzzicadenti)... a dopo Mario Cita
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