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Pulizia monete


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Vi espongo i problemi delle mie monete:

1- italma 5 e 10 lire, su qualche moneta sono comparse col tempo delle macchie piuttosto grosse e uniformi di colore grigio molto scuro...le lascio? pulisco? come pulisco?

2- rame centesimi VE II, U I, VE III, alcune monete sono diventate marron scuro scuro...lo lascio? pulisco? come pulisco?

3- argento 5 lire aquilotto, 500 caravelle e 61, quasi tutte le monete presentano parti annerite specialmente attorno ai contorni dei rilievi (che sia sporco o ossido?)... lo lascio o pulisco? come pulisco?

un'altra caravelle presenta una pattina leggermente rosata....la lascio? pulisco? come pulisco?

4- altre monete in argento, ossido verdino...lascio? pulisco? come pulisco?

5- argento 10 lire VE II; 2lire U I; 2 lire VE III tutte su bustina in plastica da negozio ora presentano verdino azzurrino.... lascio così o apro le buste e pulisco? come pulisco?

Vi ringrazio infinitamente e chiedo abbondantemente scusa per le domande per voi sicuramente stupide, ma per un neofita come me son cose molto importanti, perchè leggendo questo topic ho capito quanto sia importante nn rovinare intere raccolte cercando di pulire a fondo le monete.

Altra cosa, da un vecchio bastone ho recuperato parecchie monete di inizio secolo, tra le quali Buoni 1 e 2 lire, 50 cent leoni, ecc... il problema è che sono piegate (e in certi punti si vedono i segni della morsa...) e dal lato "bastone" sono ricoperte di bostic credo.... cosa faccio per recuperarle? vale la pena?

Per ripiegarle pensavo di usare una morsa ricoperta da legno...

.....ata che ho fatto molti anni fa quando avevo una decina di anni: ho preso 1 penny del 1912 e 1 cent di VEIII entrambi in rame e ho tolto un pò di patina scura, poi per evitare che si riformasse gli ho riverniciati con la lacca per i capelli.....ahhaah.... mi mangerei le mani ora... hanno perso il loro valore??

vi ringrazio anticipatamente

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prova con acqua demineralizzata (la trovi in qualsiasi supermercato, quella per i ferri da stiro) le lasci a bagno e successivamente, sempre delicatamente , con un panno morbido, provi. Dovresti riuscire tranquillamente.

Per la seconda domanda, sì, hanno perso il loro valore, è naturale, gli hai fatto di tutto a quelle povere monetine,

ma cosa ti avevano fatto per ridurle così? ;)

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Altra cosa, da un vecchio bastone ho recuperato parecchie monete di inizio secolo, tra le quali Buoni 1 e 2 lire, 50 cent leoni, ecc... il problema è che sono piegate (e in certi punti si vedono i segni della morsa...) e dal lato "bastone" sono ricoperte di bostic credo.... cosa faccio per recuperarle? vale la pena?

Per ripiegarle pensavo di usare una morsa ricoperta da legno...

ho provato oggi a raddrizzare un buono da lire 2 del 1924... ho provato con una morsa, posizionando un sandwich di legno, tessuto, moneta, tessuto, legno... risultato... non sono riuscito a raddrizzarla...per fortuna che era troppo morbida la lega dei buoni...

con il martello in gomma invece son riuscito a piegarlo un pò, ma nn come desiderato...

ho una pressa idraulica a lavoro... ma nn so cosa interporre tra moneta e punzone per rovinare il meno possibile la moneta....idee??

peccato, sono splendide monete.

  • Confuso 1
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L'argento non si ossida, la patina nera che vedi e' solfuro d'argento (Ag2S). Non mi e' ben chiaro cosa sia la patina verde, perche nell' argento 835 non c'e' abbastanza rame per formare ossido di rame (beh, sono sicuro che nell' argento 900 non si forma. a naso direi neanche nell' 835).

Il modo migliore per toglierela patina e' il metodo con il pezzo di alluminio (o anche zinco).

Attenzione pero che un sacco di numismatici ti diranno che la moneta perde valore (a mio modesto parere invece diventa semplicemente una moneta meglio conservata).

I classici pulitori chimici (es. tiurea acidificata) rendono il solfuro d'argento solubile io acqua e quindi lo rimuovono lasciando inattaccato l'argento metallico della moneta. Pero quell' argento che a reagito per formare il solfuro e' perso.

Il metodo che vado a descrivere invece separa zolfo ed argento e, se lo strato di solfuro e' abbastanza sottile (come e' spesso il caso) rideposita l'argento sulla moneta.

ingredienti:

bacinella di ceramica o plastica.

acqua bollente

bicarbonato di sodio

idealmente un pezzo solido di allumino o zinco. In mancanza il domopak funziona non c'e' male.

se usi alluminio (specialmente il pezzo solido) raschia la superficie con un coltello per rimuovere l'ossido di alluminio. Il domopak puoi provare ad "accarezzarlo" con la carta vetra fina fina.

metti l'allumino sulla bacinella

metti la moneta sull' allumino

spargi abbondante bicarbonato

versa l'acqua bollente.

vedrai una schiuma bianca mentre il bicarbonato si scioglie in acqua.

agita la bacinella, movimento tipo "cercatore d'oro", non so se mi spiego.

Non occorre rivoltare la moneta in modo da porre l'altra faccia a contatto dell' alluminio, ma neanche guasta se lo fai.

vedrai l'argento risplendere come per magia quasi subito.

Tira fuori la moneta (attento scotta) e lavala sotto abbondate getto d'acqua. Si puo usare sapone.

asciga con panno morbido.

Io invece segnalo una variante molto efficace di questo pur valido sistema.

Si prende del domopack alluminio ( pezzetto quadrato ).

Si mette la moneta d'argento incrostata dall'ossido di colo nero.

Si spreme sopra mezzo limone.

Si chiude il domopack schiacciando bene in modo da assicurarsi che il limone bagni entrambi i lati della moneta d'argento.

Quasi subito si sente un'odore di uova marce e un forte calore proveniente dal "fagotto".

Aprire dopo qualche decine di secondi...controllare a vista l'andamento della reazione, se rimangono ancora tracce di ossido...richiudere.

Appena si è raggiunto l'effetto desiderato, aprire e lavare la moneta con abbondante acqua e sapone.

L'alluminio in presenza di un debole acido ( come quello del limone ) crea delle reazioni elettrolitiche ed esotermiche che rendono l'ossido di argento diluibile in acqua.

L'argento della moneta non subisce alcun tipo di alterazione ( basta non lasciarla per dei giorni dentro l'alluminio ). :rolleyes:

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  • 1 mese dopo...

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Questa è la mia.... come devo procedere alla pulizia, perchè non è mai stata pulita...e si vede... attenzione parlo solo di pulizia di sporcizia nera da circolazione, con l'italma di solito immergo su acqua distillata per 2-3 gg e poi pulisco con i polpastrelli..... qui come funziona con l'argento?

P.s. ... è una bella moneta? (il colore non è così rosa, è molto più chiara, ma io con le foto non sono bravo...)

Grazie

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  • 2 anni dopo...

Oro (ed anche argento): la patina è sempre dovuta in realtà ad un ossido/sale (quello più stabile termodinamicamente). Anche per l'oro (come per il piombo, stagno, ecc...) si ha un processo di ossidazione, o meglio passivazione del metallo. In alcuni metalli (ferro, ma anche rame) purtroppo questi sali tendono a distaccarsi e riformarsi provocando l'erosione della superficie. La patina che si osserva sull'oro è proprio dovuta a questo processo e deve essere valutata come una protezione della moneta più che un difetto.

Non è affatto vero che i metalli "nobili", platino compreso, non si ossidino; semplicemente si "passivano" formando uno strato molto aderente e quindi protettivo (anche un semplice sgraffio mette infatti in risalto il vero colore del sottostante).

Ultima riflessione, ma per questo non meno importante: ma se, come dice Toto, quando vi vengono queste smanie di pulizia non vi legaste le mani??? :D

Mi dispiace, ma l'oro puro non ossida. E' intaccato solo dall'acqua regia a caldo (miscela di acido nitrico e cloridrico 1 a 3).

Ciò che può ossidarsi, o clorurarsi etc. nelle monete d'oro è il 10% di rame o altro metallo non nobile presente, ad esempio, nelle monete con oro 900 (appunto composte solo dal 90% di oro).

Modificato da dommga63
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  • 4 settimane dopo...

Nelle monete in argento e' normale che si forma una patina color rame specialmente quando vengono lasciate per lungo tempo

all'interno delle bustine plastificate,questa patina verdina va tolta altrimenti puo' intaccare l'argento.

basta immergere la moneta in una soluzione liquida per la pulizia dell'argento lasciare agire un attimo sciacquare e asciugare

con un panno morbido di cotone.Va bene anche l'argentil.

L'argento e' tanto bello quanto delicato.

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L'argento e' tanto bello quanto delicato.

Piccola correzione

l'argento lasciato all'aria presenta un' ossidazione superficiale che , di spessore minimo , aumenta incredibilmente la durezza superficiale del manufatto ( monete incluse ) .

Tale strato di ossido inoltre date le sue proprietà preserva il resto del materiale sottostante dall' ossidazione .

La patina verdognola che si forma nelle monete contenute in plastica non è strettamente riconducibile all'ossidazione pura , ma ad un processo chimico intercorso tra il materiale polimerico che compone la taschina di plastica e l'argento della moneta .

Per quanto le mie conoscenze siano limitate ritengo che le monete in argento sia meglio lasciarle nel loro stato ossidato ( non esprimo pareri per la patina da plastica ) , poichè la rimozione continua dell'ossido porta a consumare ogni volta uno strato di materiale ( seppur minimo ) .

Per spiegarmi meglio , è proprio come se si leccasse un ghiacciolo , lecca lecca ed alla fine si arriva allo stecchetto .

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l'argento lasciato all'aria presenta un' ossidazione superficiale che , di spessore minimo , aumenta incredibilmente la durezza superficiale del manufatto ( monete incluse ) .

Tale strato di ossido inoltre date le sue proprietà preserva il resto del materiale sottostante dall' ossidazione .

La patina verdognola che si forma nelle monete contenute in plastica non è strettamente riconducibile all'ossidazione pura , ma ad un processo chimico intercorso tra il materiale polimerico che compone la taschina di plastica e l'argento della moneta .

Per quanto le mie conoscenze siano limitate ritengo che le monete in argento sia meglio lasciarle nel loro stato ossidato ( non esprimo pareri per la patina da plastica ) , poichè la rimozione continua dell'ossido porta a consumare ogni volta uno strato di materiale ( seppur minimo ) .

Per spiegarmi meglio , è proprio come se si leccasse un ghiacciolo , lecca lecca ed alla fine si arriva allo stecchetto .

Per questo che le monete d'argento si preferiscono lasciarle fuori sua perizia eventuale, e lasciarle su un vassoio all'aria... per farle patinare...

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Nelle monete in argento e' normale che si forma una patina color rame specialmente quando vengono lasciate per lungo tempo

all'interno delle bustine plastificate,questa patina verdina va tolta altrimenti puo' intaccare l'argento.

In base alla mia esperienza, ho comprovato che anche se di colore verde, si tratta comunque di patina, la quale una volta esposta all'aria aperta diviene con il tempo marrone rossiccia, ritengo invece che lavaggi e sfregamenti vari, possono invece danneggiare il buono stato di conservazione delle monete in argento.

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l'argento lasciato all'aria presenta un' ossidazione superficiale che , di spessore minimo , aumenta incredibilmente la durezza superficiale del manufatto ( monete incluse ) .

Tale strato di ossido inoltre date le sue proprietà preserva il resto del materiale sottostante dall' ossidazione .

La patina verdognola che si forma nelle monete contenute in plastica non è strettamente riconducibile all'ossidazione pura , ma ad un processo chimico intercorso tra il materiale polimerico che compone la taschina di plastica e l'argento della moneta .

Per quanto le mie conoscenze siano limitate ritengo che le monete in argento sia meglio lasciarle nel loro stato ossidato ( non esprimo pareri per la patina da plastica ) , poichè la rimozione continua dell'ossido porta a consumare ogni volta uno strato di materiale ( seppur minimo ) .

Per spiegarmi meglio , è proprio come se si leccasse un ghiacciolo , lecca lecca ed alla fine si arriva allo stecchetto .

Per questo che le monete d'argento si preferiscono lasciarle fuori sua perizia eventuale, e lasciarle su un vassoio all'aria... per farle patinare...

Daccordissimo con Baiocco e Danieles 1981 nel preservare la patina. Personalmente preferisco la patina al lustro. Guardate questo 20 Lire 1927 VI Littore FDC con patina uniforme e soffice!

:o

IMG_1938.jpg

IMG_1940.jpg

Modificato da lgmoris
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l'argento lasciato all'aria presenta un' ossidazione superficiale che , di spessore minimo , aumenta incredibilmente la durezza superficiale del manufatto ( monete incluse ) .

Tale strato di ossido inoltre date le sue proprietà preserva il resto del materiale sottostante dall' ossidazione .

La patina verdognola che si forma nelle monete contenute in plastica non è strettamente riconducibile all'ossidazione pura , ma ad un processo chimico intercorso tra il materiale polimerico che compone la taschina di plastica e l'argento della moneta .

Per quanto le mie conoscenze siano limitate ritengo che le monete in argento sia meglio lasciarle nel loro stato ossidato ( non esprimo pareri per la patina da plastica ) , poichè la rimozione continua dell'ossido porta a consumare ogni volta uno strato di materiale ( seppur minimo ) .

Per spiegarmi meglio , è proprio come se si leccasse un ghiacciolo , lecca lecca ed alla fine si arriva allo stecchetto .

Per questo che le monete d'argento si preferiscono lasciarle fuori sua perizia eventuale, e lasciarle su un vassoio all'aria... per farle patinare...

Daccordissimo con Baiocco e Danieles 1981 nel preservare la patina. Personalmente preferisco la patina al lustro. Guardate questo 20 Lire 1927 VI Littore FDC con patina uniforme e soffice!

:o

IMG_1938.jpg

IMG_1940.jpg

tanto di cappello al 20 L

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Grazie Baiocco. Dai un occhiata nella mia Galleria vi e' una 2 Lire Spighe alluminio con patina che e' un incanto. :)

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Potresti evidenziare il link della tua galleria così che tutti possano ammirare gli splendidi ed interessantissimi esemplari che possiedi?

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Grazie Baiocco. Dai un occhiata nella mia Galleria vi e' una 2 Lire Spighe alluminio con patina che e' un incanto. :)

[/quote )

bel 2 L ma il 20 ne vale 10 ( non economicamente ovviamente ) 2L*10=20 L :D

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Potresti evidenziare il link della tua galleria così che tutti possano ammirare gli splendidi ed interessantissimi esemplari che possiedi?

Volentieri Maregno. Il link al mio album e' questo http://www.lamoneta....ris-collection/ Ne aggiungo di tanto in tanto qualcuna. Alcune di esse si possono vedere con piu' alto grado di digitizzazione nel Catalog of Coin and Numismatics http://numismatica-i...na.lamoneta.it/

Modificato da lgmoris
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concordo che lo sporco va rimosso ed asciugare la moneta con un getto di aria calda fa si che non rimanga umida

in quanto l'umidita' contribuisce ad ossidare la moneta stessa

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  • 4 mesi dopo...

Indubbiamente,ognuno ha i suoi metodi per la cosiddetta "pulizia"

Io,personalmente gli argenti li lascio come sono,mi piace quella leggera patina che fanno.

Giusto gli dò una spolveratina ogni tanto.

Quelle in rame o bronzo,ottone,con un pò di olio e pannetto morbido per farle brillare meglio.

Mi piacciono molto quando hanno quel colore ambrato.

Per il resto,se sono proprio sporche,come ha gia detto UZIFOX,il caro e vecchio sidol risolve tutto.

De gustibus non disputandum est ! (l'ho scritto bene ?)

Ciao !

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Giusto gli dò una spolveratina ogni tanto.

Quelle in rame o bronzo,ottone,con un pò di olio e pannetto morbido per farle brillare meglio.

Per il resto,se sono proprio sporche,come ha gia detto UZIFOX,il caro e vecchio sidol risolve tutto.

SACRILEGIOOOOO!

Mai pulire le monete!! Non sono mica un'estensione della nostra automobile!

Cosa intendi per "spolveratina"? Rame e olio mi viene in mente solo la base per qualche zuppa con della cipolla. Padella da pulire poi col Sidol....

Scherzo, ma le monete vanno lasciate così come sono... anche se patinate. Guarda l'argento: alcune belle patine sono nate proprio perchè migliaia di persone l'hanno toccata. Altro discorso per il rame rosso, ma se non è rosso è bella la colorazione marroncina...

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Buon giorno a tutti, vediamo un po se qualcuno ha voglia di consigliarmi come pulire (qualora lo ritenga necessario) questa monetina da 50 centesimi:

clicca sopra per ingrandire

post-8032-0-64064200-1313309790_thumb.jp

post-8032-0-85666200-1313309801_thumb.jp

Modificato da Maregno
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Eh, bel problema. Se partiamo dal presupposto che le monete non si puliscono la lascierei così. Se ci sono incrostazioni invece valuterei qualcosa, ma con un esperto. A occhio la moneta non è particolarmente rara o in conservazione stratosferica. Per cui puoi anche permetterti di fare una prova. Ma è un bel dilemma!

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