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petronius arbiter

Il Dollaro Perduto del '64

Risposte migliori

petronius arbiter

Una delle monete più misteriose, sconcertanti e, forse, inesistenti, della storia :ph34r:

Avevamo lasciato i nostri Peace Dollars nel 1935, ultimo anno ufficiale di emissione.

Da allora sono passati quasi 30 anni, e gli Stati Uniti non hanno più coniato dollari in argento.

L'ultimo tentativo di riprendere la coniazione del cosiddetto Standard Silver Dollar (da 900°°° d'argento) inizia il 28 febbraio del 1963, quando la direttrice della US Mint, Eva Adams (foto) scrive all'assistente del Segretario al Tesoro, segnalando la mancanza di fondi per la coniazione di nuovi dollari d'argento per l'anno fiscale 1965:

"La crescente popolarità dei dollari d'argento, e il fatto che le scorte attuali sono state immesse nella circolazione, pone il problema di una nuova produzione nel prossimo futuro."

La Adams ritiene che per 100 milioni di pezzi nel primo anno, il solo costo di coniazione sia di 800.000 dollari (più il metallo). Gli anni successivi richiederebbero solo una metà di questa quantità, considerato che l'interesse verrebbe a calare.

Scrive ancora Eva Adams:

"L'aggiunta di 100 milioni di dollari in argento alla nostra attuale produzione, comporterebbe dei problemi, sia per la dimensione delle monete che per le difficoltà di coniazione. La produzione di queste monete porterà a una riduzione degli altri nominali. E' difficile stimare gli effetti di questa produzione, ma credo che, approssimativamente, il costo (sempre escluso il metallo) per produrre 100 milioni di dollari sia pari a quello per produrre 1.026 miliardi di monete da un centesimo."

petronius B)

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petronius arbiter

La signora Adams fa anche presente che, se le scorte di argento del Tesoro saranno utilizzate solo per coniare dimes, quarti e mezzi dollari, saranno sufficienti per circa 16 anni; se si dovessero aggiungere i dollari, le scorte andrebbero esaurite in "soli" 13 anni (ma quanto argento avevano? :o).

La sua conclusione è che, se anche la legge prevede il cambio dei cartacei Silver Certificates con argento sonante, per far questo non è necessario coniare altre monete da un dollaro.

Insomma, alla direttrice della Zecca piacerebbe che fossero coniati nuovi dollari in argento, ma non si nasconde le difficoltà che questo comporterebbe.

Ma ormai il sasso è stato lanciato, e i politici si scatenano sul futuro del Silver Dollar.

A perorare la causa sono soprattutto i senatori del West, guidati da Mike Mansfield (senatore democratico del Montana): vogliono una nuova coniazione per mantenere il tradizionale uso della moneta negli stati dell'Ovest (si veda in proposito la discussione sul Morgan Dollar).

Altri invece, chiedono che il contenuto di argento nella moneta sia ridotto, come era già stato proposto, senza successo, nel 1919 e nel 1933.

Da parte sua, il Ministero del Tesoro vorrebbe che fosse abrogato il Silver Purchase Act del 1934, che fissava un prezzo politico per l'acquisto dell'argento da parte dello Stato (e che sarà, in effetti, abrogato nel 1963) e nello stesso tempo rassicura che

"se saranno necessari più dollari d'argento nel West....potranno essere prodotti".

Questo, per il momento, sembra soddisfare i senatori del West....:rolleyes:

petronius :)

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MARCO B

interessante :)

Grazie

Saluti

Marco

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petronius arbiter

Il 29 aprile 1963 il Segretario al Tesoro, C. Douglas Dillon, dichiara di fronte alla Commissione del Senato per la circolazione monetaria che:

"Non tutti i dollari d'argento sono stati immessi in circolazione. Abbiamo ancora una riserva di circa 81 milioni, che saranno distribuiti, se necessario. Se e quando si riveleranno insufficienti, si procederà a una nuova coniazione."

Viene interpretata come una dichiarazione di via libera, tanto che si comincia a discutere su come dovranno essere i nuovi dollari.

Eva Adams, ai primi di agosto, presenta all'assistente del Segretario al Tesoro, Robert Wallace, un memorandum nel quale, pur riconoscendo che la legge prevede che il disegno di una moneta non possa essere utilizzato oltre i 25 anni dalla prima emissione, suggerisce che in questo caso potrebbe essere conveniente fare uno strappo alla regola e riesumare i vecchi conii. Questo porterebbe a un minor interesse da parte dei collezionisti, che sarebbero invece molto più attratti da una moneta totalmente nuova, e preserverebbe la tradizione e la bellezza dei vecchi dollari, consentendo altresì un notevole risparmio di tempo e denaro non essendo necessaria la preparazione di nuovi disegni, modelli, ecc.

La Adams conclude proponendo la ripresa della coniazione del Peace Dollar, che non richiederebbe grandi adattamenti dei conii già presenti in zecca e che, non essendo mai stato molto popolare, non susciterebbe la corsa all'accaparramento da parte dei collezionisti :rolleyes:

petronius B)

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ersanto

Nel '64, ma anche negli Anni '30, i dollaroni non circolavano all' Ovest piu che all' Est. Il "tradizionale uso della moneta" si deve riferire alla fine '800.

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petronius arbiter

Nel '64, ma anche negli Anni '30, i dollaroni non circolavano all' Ovest piu che all' Est. Il "tradizionale uso della moneta" si deve riferire alla fine '800.

Sono d'accordo con te, ma questa era la giustificazione addotta dai senatori dell'Ovest :rolleyes:

In realtà a Mansfield, al pari dei suoi colleghi dell'800 e degli anni '20 che premevano per le coniazioni, interessava soprattutto che il governo continuasse ad acquistare grandi quantità di argento dai produttori americani....chissà perchè :ph34r:

petronius :)

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petronius arbiter

Eva Adams, ai primi di agosto, presenta all'assistente del Segretario al Tesoro, Robert Wallace, un memorandum....La Adams conclude proponendo la ripresa della coniazione del Peace Dollar

Wallace apporta al memorandum, che poi sottopone al Segretario al Tesoro, una modifica di non poco conto, suggerendo di riconiare non i Peace ma, addirittura, i Morgan Dollars. Nessun accenno al fatto che i conii originali del Morgan erano stati distrutti nel 1910 e che, già per la produzione del 1921, era stato necessario ricavare nuovi conii da alcune monete del 1878, con risultati non esaltanti....probabilmente nè lui, nè altri all'interno della zecca, sono al corrente di questi fatti <_<

Dillon, Segretario al Tesoro, approva il memorandum di Wallace, anche se molti, all'interno del suo Ministero, non non sono affatto d'accordo.

Il Sottosegretario per gli Affari Monetari, Robert Roosa, si chiede se

"davvero vogliamo coniare queste cose? mi sembra che siamo tutti alquanto confusi..."

petronius :)

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petronius arbiter

Si deve anche tener conto del fatto che, prima di iniziare la nuova produzione, bisogna smaltire le giacenze di magazzino.

Viene fatto notare che i dollari di Carson City hanno sul mercato numismatico un valore superiore agli altri, e anche per le altre zecche, alcune annate sono particolarmente ricercate.

Al riguardo Wallace prepara un altro memorandum, approvato da Dillon il 24 settembre 1963, che contiene

Disposizioni per i vecchi dollari d'argento

"....piano per razionalizzare le giacenze esistenti di dollari d'argento; essenzialmente si prevede di rilasciare indifferentemente dollari di alto e basso valore numismatico, mescolandoli tra loro, ad eccezione di 2 milioni e mezzo di pezzi particolarmente rari, che dovranno essere distribuiti in un secondo tempo. La preferenza sarà data alle banche dell'Ovest, dove è più probabile che i dollari siano usati per la circolazione, piuttosto che raccolti dai collezionisti. Gli uffici del Tesoro potranno utilizzare i "Peace", di nessun valore numismatico, per le loro transazioni, e per la distribuzione alle banche locali, al fine di evitare la corsa alla speculazione."

La US Mint si prepara dunque a produrre i nuovi dollari. L'incarico sarà affidato alla zecca di Denver, che dovrà farsi carico di tutte le operazioni necessarie a coniare, approssimativamente, 10 milioni di dollari al mese :D

petronius B)

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petronius arbiter

"....La preferenza sarà data alle banche dell'Ovest, dove è più probabile che i dollari siano usati per la circolazione, piuttosto che raccolti dai collezionisti."

Anche in un documento ufficiale* del Ministero del Tesoro, si torna a parlare della circolazione di questi dollari negli stati dell'Ovest, quando invece, come già detto da ersanto (e come anch'io concordo) questa era cessata da un bel pezzo.

Villa66, puoi dirci qualcosa di più? :rolleyes:

petronius :)

*Original english text:

"Preference will be given to Western banks where silver dollars are more likely to be used in circulation rather than collected by collectors."

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ersanto

"....La preferenza sarà data alle banche dell'Ovest, dove è più probabile che i dollari siano usati per la circolazione, piuttosto che raccolti dai collezionisti."

Anche in un documento ufficiale* del Ministero del Tesoro...[/i]

Interessante! Che stranezza...

Ho letto da qualche parte che i casino a Las Vegas li usavano per attirare i clienti. Non so pero se si trattasse di una quantita tale da giustificare la frase.

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vathek1984

ciao petronius :)

complimenti e grazie per la scelta di trattare di questa misteriosa moneta, stò leggendo davvero con grande suspence :D ..........sono sicuro che se ne apparisse un pezzo di legale proprietà, diverrebbe una delle più costose rarità della monetazione USA.

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petronius arbiter

Il 21 novembre 1963, il Presidente Kennedy chiede che vengano stanziati 675.000 dollari per il Ministero del Tesoro, affinchè possa provvedere alla produzione e alla distribuzione di 50 milioni di dollari in argento; la cifra è da considerare di competenza dell'anno fiscale 1965, per il quale si era previsto di stanziare 1.250.000 dollari per la produzione di 100 milioni di dollari d'argento.

Ma appena il giorno dopo, 22 novembre 1963, Kennedy viene assassinato :( e tutto si ferma.

Le zecche intensificano la produzione di quanto già previsto, per contribuire a rassicurare l'opinione pubblica sulla stabilità dell'economia, e si dedicano anima e corpo alla progettazione e alla coniazione del nuovo mezzo dollaro, che commemora il Presidente assassinato.

Per tutto il resto, bisognerà attendere le decisioni del nuovo Presidente, Lyndon B. Johnson.

petronius B)

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petronius arbiter

Si ricomincia a parlare dei Silver Dollars nell'aprile del '64, quando due senatori democratici del Montana, il già citato Mike Mansfield e Lee Metcalf, incontrano il Sottosegretario al Tesoro e alcuni suoi collaboratori.

I due senatori propongono di diminuire la percentuale d'argento delle monete, ma i rappresentanti del Tesoro si oppongono, sostenendo, a ragione, che questo porterebbe la gente a tesaurizzare le vecchie monete a pieno contenuto d'argento.
Da parte sua, la Camera dei Rappresentanti aveva tagliato i fondi per la coniazione di nuovi dollari e molti, all'interno del Tesoro, pensano che questa dovrebbe essere limitata alle quantità necessarie per rimpiazzare quelli messi in distribuzione.

Ma i due senatori insistono per mantenere la tradizione dell'Ovest di una moneta "solida" (in tutti i sensi), spiegando che, se anche il Montana è uno degli Stati meno popolosi (all'epoca circa 675.000 abitanti, al 41° posto per popolazione tra i 50 Stati) è anche uno dei pochi in cui le "monetone" (il termine usato dai due è cartwheels wink.gif) sono necessarie al commercio locale. Tutti i negozianti hanno nei loro cassetti dollari da usare come resto, e anche per transazioni più importanti.
Dagli anni '50 al 1960 la filiale di Helena (capitale del Montana) della Federal Reserve Bank ha distribuito ben 3.950.000 dollari d'argento, più di qualsiasi altra filiale del paese.

E questo dovrebbe risolvere i nostri dubbi riguardo l'effettiva circolazione di queste monete :rolleyes:

Allego una foto della prima sede della filiale di Helena della Federal Reserve Bank, inaugurata nel 1921 e attiva fino al 1938....poi sono stati utilizzati altri due edifici, fino ad oggi, ma dei tre questo è quello che mi piace di più biggrin.gif

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petronius arbiter

Pochi giorni dopo l'incontro tra i senatori del Montana e i rappresentanti del Tesoro, Eva Adams (direttrice della zecca) scrive a Robert Wallace (assistente del Segretario al Tesoro):

"Si è stabilito di produrre i dollari d'argento soltanto nella zecca di Denver. La zecca si trova in quella parte del paese dove i dollari sono attualmente usati per la circolazione, inoltre il fatto che a coniarli sarà una sola zecca ridurrà la domanda da parte dei collezionisti. Questa soluzione ci eviterà anche di dover includere i dollari sia nelle confezioni PROOF, coniate solo a Philadelphia, sia in quelle UNC, che contengono monete di entrambe le zecche." ;)

All'approssimarsi della discussione in Senato per l'approvazione del bilancio di previsione per l'anno 1965, il Segretario al Tesoro, Dillon, scrive ai membri della Commissione Finanziaria, per sottolineare, ancora una volta, l'interesse del Tesoro alla produzione di nuovi dollari d'argento (ricordo che la Camera dei Rappresentanti, nella bozza approvata, non aveva previsto fondi).

Il 28 luglio 1964 il Congresso autorizza la produzione di 45 milioni di standard silver dollars, e stanzia 600.000 dollari per coprire le spese.

Il Presidente Johnson approva :)

petronius B)

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petronius arbiter

L'incarico di preparare nuovi conii per la produzione dei dollari viene affidato a Frank Gasparro, assistente incisore della zecca di Philadelphia.

L'incisore capo era all'epoca Gilroy Roberts, ma poichè questi aveva già annunciato le sue dimissioni per l'ottobre di quell'anno, l'incarico viene affidato al suo probabile successore. Gasparro sarà infatti nominato incisore capo il 23 febbraio 1965 e lo rimarrà fino al febbraio 1981.

A lui si devono il rovescio del Lincoln Memorial cent, del mezzo dollaro Kennedy, ed entrambe le facce dei dollari Eisenhower e Susan B. Anthony.

Lo vediamo, al lavoro, nella foto :)

petronius B)

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petronius arbiter

La Adams chiede che, per cominciare, siano preparati dodici paia di conii (dritto+rovescio) da inviare alla zecca di Denver entro il 5 ottobre 1964, poi sarà sentita la zecca stessa per eventuali, ulteriori esigenze.
Stranamente, nella richiesta di produzione dei conii, non si fa alcun riferimento ai Morgan; è possibile che i funzionari della zecca siano ritornati alla vecchia idea di riconiare i Peace, sia perchè così speravano di poter utilizzare i vecchi conii (speranza infondata, poichè i vecchi conii si riveleranno inutilizzabili), sia perchè, essendo il Peace non molto popolare, la domanda sarebbe stata minore.

Il primo lotto di cinque nuovi conii viene inviato il 28 settembre, altri cinque il 19 ottobre, ma poi da Denver comunicano che non è necessario mandarne altri, tanto nell'immediato futuro non sarebbe stato fatto nulla. E infatti passano quattro mesi senza che un solo nuovo dollaro sia coniato.

Anzi, sembra che qualcuno stia ripensando l'opportunità di questa emissione; è il caso del Segretario al Tesoro, il già citato Dillon, che in un memorandum riservato per il Presidente Johnson, scrive:

"La scarsità di moneta, purtroppo, persiste, e noi difficilmente potremmo giustificare il taglio della produzione dei necessari dimes, quarti, e mezzi dollari, per coniare dollari che non entrerebbero in circolazione, se non in minima parte. In questa situazione, io credo che se il senatore Mansfield insiste per la coniazione dei dollari, noi dovremmo coniarli, i fondi sono stati stanziati per questo. Ma credo anche che, se lo facessimo, esporremmo lui e l'Amministrazione a pesanti critiche.
Prima di tutto, lui e noi, verremmo rimproverati per aver coniato dollari non necessari, mentre invece c'è un reale bisogno di monete di altro taglio.
In secondo luogo, se anche questi dollari fossero messi in circolazione negli stati dell'Ovest, non vi rimarrebbero a lungo: la domanda per la circolazione sarebbe molto bassa, ed in gran parte essi finirebbero per essere acquistati e messi via da collezionisti, o altri. Nei sei mesi precedenti il 25 marzo 1964, il Tesoro ha rilasciato 45 milioni di vecchi dollari, ed essi sono, semplicemente, scomparsi.
Il risultato sarebbe che avremmo sprecato un'enorme quantità di argento, che potrebbe essere meglio utlizzata per la produzione di altri nominali, necessari alla circolazione."


Le parole di Dillon suonano come una campana a morto per il dollaro del '64 sad.gif

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petronius arbiter

Le parole di Dillon suonano come una campana a morto per il dollaro del '64 sad.gif


Ma naturalmente i senatori del Montana non demordono.
A fronte della promessa del nuovo dollaro, essi stavano appoggiando il Tesoro nella sua battaglia per eliminare l'uso dell'argento nella monetazione minore (dimes, quarti, mezzi dollari), cosa che avverrà a partire dal 1965. Ora pretendono, a ragione, che il Tesoro rispetti la sua parte dell'accordo.

Il 4 aprile 1965, a capo del Tesoro era subentrato, al posto di Dillon, Henry "Joe" Fowler, che fin dall'inizio del suo mandato si vede letteralmente bersagliato da lettere e memorandum sia da parte dei senatori che caldeggiano la nuova moneta, sia da parte del suo staff, che la sconsiglia con le stesse motivazioni di Dillon che abbiamo visto nel post precedente.

Alla fine, ai primi di maggio, dopo l'ennesimo incontro, si decide di procedere alla coniazione di alcune monete di prova.

La direttrice della Zecca, Eva Adams, incarica la sovrintendente di Denver, Fern Miller, di procedere alla coniazione di monete di prova "sulla base della normale produzione" ovvero usando le stesse presse e attrezzature che sarebbero state poi utilizzate per la produzione di massa, e coniando un grande numero di campioni. Le monete porteranno la data del 1964, anno in cui ne era stata approvata l'emissione.

Nella foto, da Life, Henry "Joe" Fowler, Segretario al Tesoro dal 1965 al 1968.

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petronius arbiter

E' lo stesso Presidente Johnson (foto) ad annunciare, il 15 maggio 1965, l'inizio della produzione:

"Lo scorso anno il Congresso ha approvato lo stanziamento di 600.000 dollari per produrre 45 milioni di dollari d'argento.
La coniazione dei dollari d'argento è stata necessariamente rinviata, poichè la Zecca ha dovuto dedicarsi alla produzione di altre monete, necessarie a combattere la mancanza di spiccioli verificatasi tra il 1963 e il 1964.
E' stata sempre mia intenzione rispettare la decisione del Congresso non appena possibile.
Oggi, si nota un sostanziale progresso nella produzione di piccole monete, ormai in linea con la domanda. Di conseguenza, ho autorizzato la Zecca a procedere alla produzione dei dollari d'argento, fino all'ammontare stabilito dal Congresso, entro quel che rimane del corrente anno fiscale, che terminerà il 30 giugno.
Essi saranno distribuiti nelle aree del paese dove i dollari d'argento sono tradizionalmente usati come mezzo di pagamento."


Al "pagamento" stavano già pensando i commercianti numismatici. Correva voce che fossero pronti ad offrire 7.50 dollari (di carta :rolleyes:) per ogni nuovo dollaro d'argento, cosa che avrebbe comportato la loro immediata sparizione nelle mani degli speculatori dry.gif

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vathek1984

caro petronius, ma esiste una foto di uno di questi dollari realizzata prima della loro distruzione? B)

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petronius arbiter

E come no? Eccone uno, guarda quant'è bello....peccato solo che si tratti di un riconio su una moneta di 40 anni prima :rolleyes:

petronius B)

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petronius arbiter

Tornando seri :rolleyes: se digiti "Peace Dollar 1964" su Google Immagini ti escono diverse foto come quella che ho postato, ma della moneta autentica non ne ho trovata nessuna :whome: (non solo su Google).

petronius :)

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vathek1984

è un vero peccato che non esistano le immagini di un originale :( .........comunque è a suo modo notevole anche la foto dell'esemplare tarocco che hai presentato.....ma quindi, questo è stato riconiato su un originale del 1924?

tanti saluti :)

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petronius arbiter

è a suo modo notevole anche la foto dell'esemplare tarocco che hai presentato.....ma quindi, questo è stato riconiato su un originale del 1924?

Questa la descrizione che ne dà il sito da cui ho preso l'immagine:

“1964-D” Peace Dollar re-strike. Struck over a Peace dollar dated 1922-1935. Technically this is not a “copy” because it is a genuine Peace Dollar (over-struck), with a date that (according to the government) does not exist.

è un vero peccato che non esistano le immagini di un originale :(

Purtroppo pare non ne sia rimasto nemmeno un esemplare per una foto. E dire che ne hanno coniati più di 300.000 (come spiegherò meglio nel prossimo post) una quantità che se fosse stata immessa sul mercato ne avrebbe fatto una moneta sì rara, ma non impossibile da reperire....a patto di avere i soldi necessari all'acquisto, che di sicuro non sarebbero stati pochi :rolleyes:

petronius :)

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petronius arbiter

La produzione delle monete di prova inizia a Denver il 15 maggio 1965, e va avanti fino al 24 maggio, per complessivi otto giorni lavorativi (il periodo comprendeva due domeniche).

A coniare la prima moneta sembra sia stato l'addetto alle presse Tom Tani, che qualche anno più tardi conierà anche i primi Eisenhower Dollars. Non ho trovato foto di Tani, quella che allego mostra comunque alcuni addetti alle presse di Denver nell'atto di coniare il dollaro 1964.

Non si conosce il numero esatto di monete coniate, ma dai rapporti della Zecca risulta siano state impiegate 277.065 once d'argento, sufficienti a coniare approssimativamente 322.394 dollari (qualche tondello sarà stato sicuramente scartato).
La direttrice Adams ci dice che ogni pressa, di quelle in uso a Denver, poteva coniare circa 150.000 monete in una giornata lavorativa di 24 ore; poichè la coniazione dei dollari aveva interessato una sola pressa, su un solo turno di lavoro giornaliero, per ognuno degli otto giorni impiegati non potevano essere state prodotte più di 50.000 monete, per un totale approssimativo di 400.000.
Ma numerosi erano stati i fermi di produzione, per aggiustamenti della pressa e altre modifiche, quindi, conclude la Adams, risulta ragionevole la cifra di circa 322.000 pezzi, come stimato nei rapporti della Zecca.

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petronius arbiter

Non appena il Presidente Johnson annuncia l'inizio della produzione, molti membri del Congresso sollevano obiezioni.

Sono guidati dal portavoce del Massachusetts, Silvio O. Conte, che già si era opposto con forza allo stanziamento di fondi per la nuova moneta, e ora sostiene che la coniazione rappresenta uno spreco totale di soldi e di argento. Per lui, anche i mezzi dollari Kennedy, al 40% d'argento, rappresentano uno spreco di metallo, e un regalo ai produttori d'argento.

Lo spazio dato ai nuovi dollari nel bel mezzo di una scarsità di circolante, sta inoltre sollevando critiche negative anche da parte di molti semplici cittadini.

Il 19 maggio Conte presenta un emendamento che, se approvato, proibirebbe con effetto immediato la produzione dei dollari d'argento.

Tutte le obiezioni mosse dall'ex Segretario Dillon si stanno rivelando giustificate, e anche se il senatore Mansfield vede alla fine realizzati i suoi "Montana's Silver Dollars", non potrà mai vederli in circolazione.

La stessa direttrice Adams, in un'audizione al Congresso il 24 maggio precisa che

"L'autorizzazione alla coniazione è stata data solo per le monete di prova, non per la normale produzione. Tali monete possono essere rifuse, in quanto non prodotte per la circolazione."

petronius :)

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