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sixtus78

peso sesterzi romani

Inviato (modificato)

m'intrometto da profano ma da estimatore "ignorante" della monetazione romana che mi piace ma conosco purtroppo poco. ieri al mercatino ho visto un sesterzio di nerone col decursio al R/, patina verde smeraldo non omogenea,

conservazione q.BB, peso di 16,75 g. lo so si il peso non va bene ! troppo poco di solito x il massimale bronzeo romano, ma la moneta comprata da

un commerciante d'esperienza e

visionata da un collezionista con sulle

spalle 25 anni di romane e classiche

risulta autentica. ma ecco quindi il

motivo della discussione: perche' o

come potevano essere emessi e

circolare sesterzi di peso cosi' basso

? ( va bene l'usura della moneta ma

certamente essa fu messa in

circolazione gia' di peso molto piu'

basso della media ). quali erano le

cause o i motivi di pesi cosi' bassi ?

che certo noto non si verificavano poi

cosi' spesso o sbaglio ? perche' dai cataloghi che ho pochi erano i bronzi cosi' leggeri o no ? x la cronaca la moneta comprata a 100€ ha trovato quasi subito proprietario a 170€. grazie a chi sapra' e vorra' rispondermi.

Modificato da sixtus78

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Inviato (modificato)

Nerone è un caso a parte : aveva tentato, per un certo periodo, di coniare in oricalco sia il dupondio e il sesterzio, sia il quadrante, l'asse e il semisse..avevano peso più basso ed erano contraddistinti da lettere ( ad esempio il semisse S, ecc..), poi dopo di lui si ritornò ai pesi più convenzionali..invece per i sesterzi di periodo più tardo è un'altra storia: le zecche erano spesso itineranti, quindi venivano tagliati " di barra ", ed erano di peso molto variabile, ma quasi sempre sotto i 18 gr..

Modificato da modulo_largo

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Cmq col peso che hai indicato tu non può essere che un sesterzio, se fosse stato 13 gr già poteva venire il dubbio che fosse dupondio..non ci crederai, ma io ho un sesterzio di marco aurelio di soli 15 gr..

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si infatti sapevo a grandi linee che nel periodo di inizio crisi dell'impero dopo il 200 d.c. il peso dei bronzi inizia ad essere molto piu' variabile. quindi il peso cosi' basso ci puo' stare e rientrerebbe all'interno della riforma monetaria voluta da nerone ? penso di avere letto qualcosa in proposito alle riforme monetarie nel periodo dell'alto impero su cronaca numismatica o su uno speciale che essi pubblicano periodicamente. ma il tema del R/ decursio a cosa si riferisce ?

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Il peso del sesterzio varia a seconda dell'epoca storica, con una deviazione dallo standard piuttosto ampia se paragonata alle differenze di peso tra denari e soprattutto aurei.

Nel corso del I secolo dc il sesterzio pesa in media 26-27 grammi, ma non è infrequente trovarne di 30 grammi e oltre. Per il periodo in questione il peso minimo si aggira sui 22-23 grammi. L'usura incide poco con il peso, anche gli esemplari più corrosi risultano di peso normale.

Con il II secolo il peso del sesterizo cala leggermente, sui 24-25 grammi di media, a partire da imperatori come Antonino Pio e Marcaurelio. Più cospicuo il tracollo del peso nel III secolo a causa della crisi economico finanziaria di quel periodo. Per Filippo il sesterzio pesa ancora sui 19-20 grammi, con molta variabilità, si riduce ancora con Decio e scende sui 16 grammi di media con Gallo. Ancora Valeriano e Gallieno hanno emesso sesterzi, del pesodi 13-14 grammi.

La moneta da te descritta non può, a mio avviso, essere un sesterzio di Nerone, troppo leggero. Potrebbe essere una imitazione barbarica, di zecca incerta (balcanica di solito), che però dovrebbe rivelarsi anche dallo stile più crudo.

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Inviato (modificato)

ciao. cosa intendi x imitazione barbarica ? cioe' i barbari contemporanei di nerone imitavano o cercavano di copiare le sue monete ? o ti riferisci ad imitazione fatte negli anni successivi ? x stile crudo intendi grezzo e sfuggente ? come dire poco curato ? perche' lo stile era buono e nonostante io ed altri ( commerciante e collezionista esperto ) abbiamo dibattuto sul peso basso altri elementi di sospetto non se ne sono trovati.

Modificato da sixtus78

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Ribadisco che non mi sembra possibile che un sesterzio del periodo di nerone pesi 16 grammi, c'è qualcosa che non va. O è un emissione non ufficiale, oppure potrebbe essere una riproduzione recente, di uno, due secoli fa. Se allegassi una foto sarebbe molto meglio.

Ti allego un'immagine di un sesterzio imitativo di zecca incerta (probabile origine balcanica, che pesa 24,50 grammi, peraltro!)

post-705-1275382894,64_thumb.jpg

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x la foto hai ragione ma la moneta non e' in mio possesso anche se conoscendo il proprietario potro' rivederla e studiarla allertando anche lui sulla bonta' della moneta. ho guardato davvero parecchi cataloghi italiani trovando appena 3 sesterzi del I secolo con peso inferiore a 20 g. ( domiziano, nerone e claudio descritti non come falsi e di peso tra 15 e 17 g., con modulo largo e regolare ma in conservazione bassa ). l'imitazione da te postata e' evidentemente non originale ( si vede che nerone sembra quasi un' altra persona irriconoscibile rispetto ai ritratti tradizionali ) e se certamente il sesterzio di domenica si fosse presentato cosi' avremmo fatto tutti una risata non venendone ingannati. cerchero' di capirne di piu'. siete stati gentili e disponibili e vi ringrazio. ciao

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