dabbene Inviato 10 Luglio, 2010 #1 Inviato 10 Luglio, 2010 Su Cronaca Numismatica di giugno leggo un articolo interessante a nome Massimo Sozzi dal titolo "Una zecca clandestina in Maremma"su una probabile zecca clandestina di denari di Lucca ;si riferisce al periodo nel 1176 quando Lucca e Pisa si contendono territori e il privilegio di battere moneta;lo scrivente trae informazioni dalle Croniche di Giovanni Sercambi custodite presso l'Archivio di Stato di Lucca quando nel 1176 venne proibito a Pisa di battere moneta da parte dell'Imperatore;Pisa continuò in modo fraudolento a battere moneta finchè il Vescovo Leo per conto dell'Imperatore mise in bando il comune di Pisa come poco leale;a questo punto sembrerebbe che i pisani per non urtarsi troppo col potere imperiale affidano la coniazione di denari di Lucca a Scherlino;nel libro viene riportata la frase "E SCHERLINO BACTEO MONETA....";dov'è Scherlino?Si riferisce al Castello di Scarlino ,nella maremma toscana,in affido ai Conti Alberti di Prato alleati dei pisani ,dove forse venne realizzata questa zecca clandestina;la stessa notizia è riportata nel libro della Travaini "Monete e storia nell'Italia Medievale"a pag,49 con dovizie di particolari;tutto questo per concludere,una volta ancora,la complessità della monetazione dei denari di Lucca,con monete della stessa zecca,di altre città,imitazioni,contraffazioni,zecche clandestine,monete buone,monete meno buone;con queste premese,tutto è possibile,anche la recente discussione sulla doppia circolazione di Adolfos,perchè queste zecche clandestine potrebbero essere portatrici di monete buone o magari di seconda scelta;concludo postando la moneta denaro di Lucca proveniente dall'ultima INASTA asta 35,denaro di discreta fattura,di grossa consistenza al tatto,anche se peso 0,95g.,sembra quasi rinforzata al tatto,saluti a tutti, Cita
adolfos Inviato 10 Luglio, 2010 #2 Inviato 10 Luglio, 2010 (modificato) Ciao a tutti ed all'amico dabbene. Ero stato avvisato in anticipo della futura uscita di tale articolo ma non lo aspettavo in pubblicazione così presto . Non mancherò di fare un salto in edicola . In effetti gli Scarlinesi in quel periodo erano alleati con i Pisani . Prima di fare qualche considerazione lo voglio leggere attentamente . Effettivamente la monetazione enriciana lucchese continua a riservarci sorprese , a dimostrazione della sua complessità. La discussione lanciata da dabbene potrebbe suscitare interesse , credo. In mariera particolare per quanto riguarda la storia economica di tale circolante al di là della semplice analisi strutturale delle monete . Per ora grazie e a presto . ;) adolfos Modificato 10 Luglio, 2010 da adolfos Cita
adolfos Inviato 12 Luglio, 2010 #3 Inviato 12 Luglio, 2010 Buongiorno a tutti. ho seguito il consiglio di dabbene e ho letto l'articolo di M. Sozzi sulla presunta zecca abusiva di Scarlino . Molto interessante e suggestiva la teoria di una coniazione per dispetto da parte pisana verso Lucca . In che modo ? Se ne dovrebbe parlare . Le fonti scritte si sono sempre rivelate un tesoro inestimabile per lo studio della Numismatica Medievale . In base ad esse si è potuto risalire alla formulazione di cronologie , attribuzioni a precise emissioni e terminologie monetarie particolari . Tuttavia , mi sento di poter dire che senza una comparazione reale tra dati archeologici e fonti documentarie non si può fare una verifica precisa sul circolante effettivo e sulle sue dinamiche , senza lasciare dubbi ed interrogativi a riguardo . A dimostrazione che c'è ancora molto da fare .E' probabile che che del denaro enriciano se ne sia parlato forse anche troppo nel forum e che il discorso sia diventato anche noioso per molti utenti ma come potete constatare lo studio di questa moneta continua ad evolversi . ;) adolfos Cita
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