francescoasolano Inviato 24 Luglio, 2010 #1 Inviato 24 Luglio, 2010 Buongiorno a tutti. Ho l'asse di Claudio di cui posto la foto, che come potete vedere è butterato dal cancro del bronzo. Questa foto l'ho fatta dopo averlo tenuto per più di un mese a bagno in acqua demineralizzata, cambiandola ogni 4-5 giorni e pulendolo con uno spazzolino morbido. Purtroppo è migliorato ben poco dall'inizio del trattamento. Vorrei allora provare il metodo del bagno in benzotriazolo in etanolo descritto nel manuale presente nel forum. Non l'ho mai fatto prima, quindi vorrei qualche consiglio. Dovrei prima tentare di rimuovere meccanicamente parte delle macchie verdi? se sì, come? Come faccio a capire quanto tempo è necessario tenere la moneta a bagno? Quando vedo che le macchie sono tutte sparite? Come etanolo posso usare l'alcool che si compra normalmente al supermercato per usi di pasticceria? Grazie per le risposte a queste domande e per altri eventuali consigli che vorrete darmi! Cita
francescoasolano Inviato 24 Luglio, 2010 Autore #2 Inviato 24 Luglio, 2010 Posto anche la foto del rovescio. Cita
Exergus Inviato 24 Luglio, 2010 #3 Inviato 24 Luglio, 2010 "Dovrei prima tentare di rimuovere meccanicamente parte delle macchie verdi? se sì, come? " Con uno stuzzicadenti, solo quello che viene via facilmente, altrimenti rischi di scavare la moneta troppo a fondo, se il verde non viene via così, vuol dire che non è cancro. "Come faccio a capire quanto tempo è necessario tenere la moneta a bagno? " Dalle 2 alle 24 ore, non si danneggia se la lasci più del necessario. Dalla foto ti consiglio 24 ore in soluzione al 6% (la percentuale usata dai restauratori del British Museum) "Quando vedo che le macchie sono tutte sparite? " A dire il vero non scompaiono del tutto alla vista, l'effetto del BTA è di trasformare il cancro in sali stabili, che non corrodono ulteriormente la moneta. "Come etanolo posso usare l'alcool che si compra normalmente al supermercato per usi di pasticceria? " Proprio quello. Usa guanti e mascherina, meglio all'aperto. Dopo il bagno risciacquare bene con alcool pulito, per eliminare le tracce del tossico BTA che non è solubile in acqua. I sali così trasformati non diventano molto più robusti, esistono dei consolidanti silossanici ma io non li ho mai usati, ho usato cera microcristallina (Renaissance), che oltre a proteggere la moneta, irrobustisce un po' le parti più morbide, inoltre, la moneta uscita dal bagno di alcool e BTA ha un aspetto "secco" con la cera diventa leggermente più lucida e (de gustibus) più piacevole alla vista. Comunque l'applicazione della cera non è irreversibile, eventualmente si può togliere con trielina. Ciao, Exergus p.s. Questi consigli sono dettati da MIA esperienza personale, se qualcuno ha qualcosa da aggiungere o da correggere, ben venga :) Cita
modulo_largo Inviato 24 Luglio, 2010 #4 Inviato 24 Luglio, 2010 Posso solo aggiungere due cose: sbrigati, la moneta è bella, và salvata..inoltre stai attento nel maneggiare il benzotriazolo, è una sostanza cancerogena Cita
roby14 Inviato 24 Luglio, 2010 #5 Inviato 24 Luglio, 2010 Se possibile, farebbe piacere vedere delle immagini dopo il trattamento...saluti! Cita
francescoasolano Inviato 26 Luglio, 2010 Autore #6 Inviato 26 Luglio, 2010 non mancherò di postare le foto della moneta dopo il trattamento, state tranquilli! appena avrò tempo farò l'"intervento", spero entro la settimana! Cita
cliff Inviato 29 Luglio, 2010 #7 Inviato 29 Luglio, 2010 Mi sono sempre chiesto, quando parlate di soluzioni al 4-5-6 %, c'e' un modo pratico per chi non ha strumenti da laboratorio chimico per ottenere queste soluzioni, senza il rischio di esagerare in un senso o nell'altro? Cita
Exergus Inviato 30 Luglio, 2010 #8 Inviato 30 Luglio, 2010 Molto empiricamente (e rapidamente) mi regolo così: metto 60 g di BTA in 1 litro di alcool, 30 g in 1/2 litro e così via, a seconda di quanta soluzione si vuole ottenere. So che non è la percentuale esatta, e a qualche chimico verranno i brividi :) Dall'alto della mia profonda ignoranza nel campo della chimica, direi che la soluzione è più concentrata del necessario (cosa che preferisco), visto che la densità dell'alcool etilico è di 0,79 contro 1 dell'H2O distillata, facendo la proporzione, per ottenere una soluzione al 6% si dovrebbero usare 47,4g di BTA per litro di alcool (credo...), comunque per l'uso che devo farne sembra che funzioni, e tanto mi basta. Ciao, Exergus :) Cita
FlaviusDomitianus Inviato 20 Settembre, 2010 #9 Inviato 20 Settembre, 2010 Molto empiricamente (e rapidamente) mi regolo così: metto 60 g di BTA in 1 litro di alcool, 30 g in 1/2 litro e così via, a seconda di quanta soluzione si vuole ottenere. So che non è la percentuale esatta, e a qualche chimico verranno i brividi :) Dall'alto della mia profonda ignoranza nel campo della chimica, direi che la soluzione è più concentrata del necessario (cosa che preferisco), visto che la densità dell'alcool etilico è di 0,79 contro 1 dell'H2O distillata, facendo la proporzione, per ottenere una soluzione al 6% si dovrebbero usare 47,4g di BTA per litro di alcool (credo...), comunque per l'uso che devo farne sembra che funzioni, e tanto mi basta. Ciao, Exergus :) Oggi ho ricevuto il benzotriazolo e mi sono messo all'opera per trattare le monete che presentavano principi di corrosione. Ho una domanda da porre: supponendo di utilizzare un recipiente di vetro a tenuta ermetica, la soluzione realizzata secondo le proporzioni indicate è conservabile e quindi riutilizzabile? O invece è necessario approntarne volta per volta una nuova? Ciao e grazie Cita
Exergus Inviato 20 Settembre, 2010 #10 Inviato 20 Settembre, 2010 ...supponendo di utilizzare un recipiente di vetro a tenuta ermetica, la soluzione realizzata secondo le proporzioni indicate è conservabile e quindi riutilizzabile? O invece è necessario approntarne volta per volta una nuova? Ciao e grazie Avrai visto l'aspetto poco rassicurante... :ph34r: personalmente preferisco conservarlo nella forma solida piuttosto che in soluzione con un liquido estremamente volatile come l'alcool etilico. Certo anche prepararne un litro ed usarne di volta in volta il necessario potrebbe essere una soluzione, credo che una volta reagito con il cloruro di rame il BTA perda in parte la sua efficacia. Ciao, Exergus Cita
FlaviusDomitianus Inviato 20 Settembre, 2010 #11 Inviato 20 Settembre, 2010 ...supponendo di utilizzare un recipiente di vetro a tenuta ermetica, la soluzione realizzata secondo le proporzioni indicate è conservabile e quindi riutilizzabile? O invece è necessario approntarne volta per volta una nuova? Ciao e grazie Avrai visto l'aspetto poco rassicurante... :ph34r: personalmente preferisco conservarlo nella forma solida piuttosto che in soluzione con un liquido estremamente volatile come l'alcool etilico. Certo anche prepararne un litro ed usarne di volta in volta il necessario potrebbe essere una soluzione, credo che una volta reagito con il cloruro di rame il BTA perda in parte la sua efficacia. Ciao, Exergus Ti ringrazio Exergus. Proverò magari a trattare un secondo lotto tra qualche giorno per vedere se la soluzione mantiene la sua efficacia. In passato mi era stata consigliata l'acqua ossigenata all'80%, da far preparare in farmacia. E' abbastanza efficace contro il cancro, ma ha due grosse controindicazioni: è difficile da conservare e tende a lasciare una macchia scura sulla parte trattata. Ho seguito il tuo consiglio anche per quanto riguarda la cera microcristallina. Ho provato con un paio di monete e il risultato mi soddisfa. Ciao e grazie ancora per gli ottimi suggerimenti. Cita
francescoasolano Inviato 9 Ottobre, 2010 Autore #12 Inviato 9 Ottobre, 2010 Ciao a tutti, ho finalmente potuto fare il trattamento alla moneta (mi ci è voluto un po' di tempo per procurarmi il benzotriazolo), ma purtroppo non ha sortito i risultati sperati :(, anzi a me sembra che non sia cambiato proprio niente. Io ho preparato una soluzione di 6 g di BTA e ho aggiunto alcool fino ad arrivare a 100 ml, poi ho messo tutto in un vasetto di vetro e ci ho lasciato a bagno la moneta per ben due giorni, ma non ho ottenuto risultati apprezzabili, come potete giudicare dalle foto che ho scattato oggi, a una settimana dal trattamento. Qualcuno di voi ha un'idea se qualcosa può essere andato storto, o se magari non si tratta di cancro del bronzo ma di qualcos'altro... che cosa?:blink: Cita
gpittini Inviato 9 Ottobre, 2010 #13 Inviato 9 Ottobre, 2010 (modificato) DE GREGE EPICURI Forse, prima di farle il "bagnetto", sei stato troppo leggero nell'uso dello stuzzicadenti per togliere la parte azzurra già salificata. Io francamente avrei usato anche un bisturi metallico, ovviamente con molta cautela, perchè la lesione mi sembra intensa e profonda. Credo comunque che tu abbia bloccato l'avanzamento della stessa. Modificato 9 Ottobre, 2010 da gpittini Cita
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