mika Inviato 13 Settembre, 2010 #1 Inviato 13 Settembre, 2010 (modificato) Ciao a tutti, ho acquistato questo follis ad un mercatino. M'è stato venduto per un Licinio II, ed ecco invece essere un Licinio padre :angry: Sono nuovo all'acquisto in bancarella, e come esordio non m'ha fatto certo piacere. Se non altro perché manca la possibilità di fare delle verifiche... R Modificato 13 Settembre, 2010 da mika Cita
mika Inviato 13 Settembre, 2010 Autore #2 Inviato 13 Settembre, 2010 (modificato) Scusate, ma non mi riesce di modificare il messaggio, avevo tralasciato questo: RIC 44 SMNA (Nicomedia) 321-324 E' lei? Ma che significato ha il X/III al rovescio? GRAZIE Modificato 13 Settembre, 2010 da mika Cita
teodato Inviato 13 Settembre, 2010 #3 Inviato 13 Settembre, 2010 trattasi comunque di una bella moneta e come tu hai detto si tratta del Padre. Credo che sia : Licinius I IMP C VAL LICIN LICINIVS PF AVG RDC IOVI CONS-ERVATORI left across left shoulder Victory on globe / leaning on eagle-tipped sceptre eagle with wreath left, captive right SMNA X over II Mu Nicomedia RIC VII Nicomedia 44 R1 321-324 Follis Cita
mika Inviato 13 Settembre, 2010 Autore #4 Inviato 13 Settembre, 2010 Grazie Teodato, parrebbe proprio lei. E concordo, è comunque bella... credo non la sostituirò ;) Cita
Nikko Inviato 13 Settembre, 2010 #5 Inviato 13 Settembre, 2010 A proposito di quei numerali che hai notato al rovescio, c'è questo mio "articolo": Peccato che nessuno se lo sia filato :D.....ma non potevo aspettarmi che fosse apprezzato e/o criticato e/o discusso... Cita
Exergus Inviato 13 Settembre, 2010 #6 Inviato 13 Settembre, 2010 Ti confermo anch'io che è proprio lei, è un buon aquisto, il RIC la da R. Per quanto riguarda i caratteri in campo, dovrebbe essere solo un segno di zecca che identifica questa emissione. Da quello che vedo non è XIII ma XII mu. Ciao, Exergus Cita
mika Inviato 13 Settembre, 2010 Autore #7 Inviato 13 Settembre, 2010 Ti confermo anch'io che è proprio lei, è un buon aquisto, il RIC la da R. Per quanto riguarda i caratteri in campo, dovrebbe essere solo un segno di zecca che identifica questa emissione. Da quello che vedo non è XIII ma XII mu. Ciao, Exergus Grazie Exergus, ti chiedo solo se sei sicuro non sia un III, a me l'ultima sembrerebbe essere una cifra... :huh: Cita
rick2 Inviato 13 Settembre, 2010 #8 Inviato 13 Settembre, 2010 anche secondo me non e` III ma II Mu (anche se fatto male) si vede chiaramente l escrescenza sul lato destro. ciao Cita
Exergus Inviato 13 Settembre, 2010 #9 Inviato 13 Settembre, 2010 anche secondo me non e` III ma II Mu (anche se fatto male) si vede chiaramente l escrescenza sul lato destro. ciao Lo penso anch'io, anche perchè non trovo monete con X III Cita
mika Inviato 13 Settembre, 2010 Autore #10 Inviato 13 Settembre, 2010 Accetto di buon grado il MU, grazie! Cita
gpittini Inviato 14 Settembre, 2010 #11 Inviato 14 Settembre, 2010 DE GREGE EPICURI A me sembra di ricordare che la scritta nel campo sia XII gamma, col significato di 12,5 denari, come ci ricorda Nikko a proposito della tentata riforma di Licinio. Cita
mika Inviato 15 Settembre, 2010 Autore #12 Inviato 15 Settembre, 2010 (modificato) DE GREGE EPICURI A me sembra di ricordare che la scritta nel campo sia XII gamma, col significato di 12,5 denari, come ci ricorda Nikko a proposito della tentata riforma di Licinio. Grazie Gianfranco per la precisazione. Possiamo quindi asserire che questa sia una fra le prime monete su cui è stato espresso un valore nominale? E se fosse la prima in assoluto? Modificato 15 Settembre, 2010 da mika Cita
gpittini Inviato 15 Settembre, 2010 #13 Inviato 15 Settembre, 2010 (modificato) DE GREGE EPICURI Sicuramente non la prima in assoluto. Mi sembra che su una moneta di Metaponto stia scritto "obolo"(ma forse è meglio che un esperto di monete greche lo confermi). E poi dove li mettiamo i segni di valore (globetti, S, asticella per l'asse...) delle monete di bronzo repubblicane e delle città italiche che seguivano lo stesso sistema? Esistevano già su bronzi fusi molto antichi. Modificato 15 Settembre, 2010 da gpittini Cita
mika Inviato 16 Settembre, 2010 Autore #14 Inviato 16 Settembre, 2010 DE GREGE EPICURI Sicuramente non la prima in assoluto. Mi sembra che su una moneta di Metaponto stia scritto "obolo"(ma forse è meglio che un esperto di monete greche lo confermi). E poi dove li mettiamo i segni di valore (globetti, S, asticella per l'asse...) delle monete di bronzo repubblicane e delle città italiche che seguivano lo stesso sistema? Esistevano già su bronzi fusi molto antichi. In realtà per "valore nominale" intendevo un valore numerico, un po' come il nostro attuale... Cita
Nikko Inviato 16 Settembre, 2010 #15 Inviato 16 Settembre, 2010 Già Costantino I, qualche anno prima, aveva coniato dei frazionali con l'indicazione di 1/2 e 1/3 di follis tramite dei numerali (XII e XVI). Giusto per essere precisi, non si tratta ne di un Mi (ci si ostina a chiamare la m greca Mu ma è improprio) ne di un gamma, ma bensì di un "semis" che indica il "mezzo". Cita
vince960 Inviato 16 Settembre, 2010 #16 Inviato 16 Settembre, 2010 La 'X' sui denari repubblicani, per rimanere in tema di monete romane.... Cita
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