apollonia Inviato 16 Gennaio, 2016 Supporter #326 Inviato 16 Gennaio, 2016 In asta nella CNG 367 che chiude il 27 di questo mese ITALY, Venezia (Venice). 17th century. PB Theriac box seal (37mm, 21.72 g). Produced by the Alla testa d’oro pharmacopia of Venice. TERIACA·F·ALLA·TESTA·DORO·IN·VENEZIA·, laureate and draped right; to right, small winged lion / Blank. Cf. U. Klein. “Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln,” SM 218 (June 2005), 38-41, figs. 3, 9, 11. Fine. Saluto l’autore del lavoro citato nella didascalia: ciao julmin1. apollonia 1 Cita
gigetto13 Inviato 16 Gennaio, 2016 #327 Inviato 16 Gennaio, 2016 (modificato) oggi ho visto dal vero per la prima volta questi tappi... sontuosi, di @@oldgold! grande piacere Modificato 16 Gennaio, 2016 da gigetto13 1 Cita
apollonia Inviato 22 Aprile, 2016 Supporter #328 Inviato 22 Aprile, 2016 Salve Volevo ringraziare l'amico Luciano (417sonia) perchè il 'tappino' che mi ha segnalato è in viaggio verso San Martino Siccomario (PV). Dopo averlo esaminato ne parlerò qui. apollonia 1 Cita
apollonia Inviato 22 Aprile, 2016 Supporter #329 Inviato 22 Aprile, 2016 Eccolo in anteprima apollonia Cita
417sonia Inviato 22 Aprile, 2016 Supporter #330 Inviato 22 Aprile, 2016 Ciao Se non segnalassi, che "procuratore" sarei? De supra, de citra o de ultra? :rofl: Aspetto di leggere l'analisi una volta arrivato. saluti luciano 1 Cita
Mira Inviato 23 Aprile, 2016 #331 Inviato 23 Aprile, 2016 Salve a tutti, sto scrivendo una tesi di dottorato sulla teriaca all'Università di Yale, negli Stati Uniti. La conversazione su questo forum è interessantissima. Ci sono molti riferimenti e immagini meravigliose. Apollonia ha poi pubblicato i risultati della sua ricerca e se la tesi di laurea di Padova di cui parla è consultabile? Se possibile scriverei al Prof. "Apollonia" ma il forum non mi permette di mandare messaggi privati. Potreste consigliarmi come procedere? Cita
417sonia Inviato 23 Aprile, 2016 Supporter #332 Inviato 23 Aprile, 2016 Salve a tutti, sto scrivendo una tesi di dottorato sulla teriaca all'Università di Yale, negli Stati Uniti. La conversazione su questo forum è interessantissima. Ci sono molti riferimenti e immagini meravigliose. Apollonia ha poi pubblicato i risultati della sua ricerca e se la tesi di laurea di Padova di cui parla è consultabile? Se possibile scriverei al Prof. "Apollonia" ma il forum non mi permette di mandare messaggi privati. Potreste consigliarmi come procedere? Buona serata Credo che non mancherà di contattarti lui stesso ....... saluti luciano Cita
apollonia Inviato 27 Aprile, 2016 Supporter #334 Inviato 27 Aprile, 2016 Grazie Luciano, lo spero proprio. Prova a contattare il prof. Giampiero Bettinetti presso il Dipartimento di scienze del farmaco dell'Università di Pavia. L'indirizzo è [email protected] apollonia Cita
apollonia Inviato 3 Maggio, 2016 Supporter #335 Inviato 3 Maggio, 2016 Salve Il tappo teriacale preannunciato è qui. La teriaca era prevalentemente dispensata come elettuario, cioè sotto forma di preparato semidenso costituito dai vari ingredienti impastati con miele. La formulazione era venduta dalle spezierie in contenitori cilindrici di piombo di altezza variabile da 29 a 35 mm e chiusi da tappi sigillo di diametro variabile da 22 a 35 mm con il ‘marchio di fabbrica’ (insegna e legenda della spezieria). Però la teriaca era anche dispensata in soluzione acquosa, come preparato noto come ‘acqua teriacale’, in contenitori più piccoli dei precedenti, con un tappo di ca. 25 mm di diametro. Credo che il mio recente acquisto sia un tappo di questo genere della spezieria ‘Allo Struzzo d’oro’, nonostante manchi l’iscrizione. Il metallo (8,10 g, 24 mm) non è piombo ma sembra bronzo o una lega di questo colore. L’immagine dello struzzo in piedi con un serpentello nel becco e del leoncino di San Marco nel campo a sinistra (foto sopra) è attribuibile a questa famosa spezieria, come si vede dal confronto col mio tappo sigillo di piombo (9,404 g, 24 mm) con la legenda THERIACA . FINA . ALLO . STRUZZO DORO . V (foto sotto). apollonia Cita
417sonia Inviato 3 Maggio, 2016 Supporter #336 Inviato 3 Maggio, 2016 Wow Ho scoperto che c'era anche l'acqua teriacale .... non lo sapevo. Così abbiamo anche le varianti. :pleasantry: Complimenti per l'acquisto, molto particolare. saluti luciano 1 Cita
apollonia Inviato 4 Maggio, 2016 Supporter #337 Inviato 4 Maggio, 2016 L’acqua teriacale presenta praticamente le stesse proprietà dell’elettuario e uno dei metodi più semplici per prepararla consiste nel distillare l’acqua sopra le spezie teriacali. Il Dian riporta questa preparazione denominata 'Estratto Essenziale Teriacale' fatta dallo speziale della ‘Madonna’ Bernardino Centenari. Ciao apollonia Cita
apollonia Inviato 4 Maggio, 2016 Supporter #338 Inviato 4 Maggio, 2016 Qui viene descritta la preparazione del medicamento per distillazione di acqua sopra un’oncia di teriaca. apollonia Cita
apollonia Inviato 4 Maggio, 2016 Supporter #339 Inviato 4 Maggio, 2016 Qui è descritta una preparazione alternativa dell’acqua teriacale, utilizzando anche droghe vegetali fresche e secche. apollonia Cita
apollonia Inviato 4 Maggio, 2016 Supporter #340 Inviato 4 Maggio, 2016 L’acqua teriacale, anzi, turriacale, è citata nel divertente episodio con cui Massimo Marra apre la sua Homepage http://web.mclink.it/MH0077/Therapeutike/therapeutike%201/Marra_Teriaca.htm dal titolo ‘LA VIPERA E L’OPPIO: LA TERIACA DI ANDROMACO A NAPOLI TRA XVI E XVIII SECOLO.’ Il protagonista è il pesce più sfortunato della tradizione napoletana, ‘O Guarracino, nella canzone in cui è innamorato della Sardella che sta per sposare, quando ad un tratto la sposa ha un malore, e nella preoccupazione generale … E’ cosa ’e niente strillaje ‘a murena Chella ‘a sposa già era prena…. …A chi è figlio strillaje ‘o guarracino m’ha fatto curnuto ‘e Santu Martino… Così si scatena una violenta rissa tra i familiari e gli amici della sposa e gli amici del Guarracino, che si conclude con questo bilancio: Cinquanta muorte e duicient’ ferite E n’ati vinte ‘mpericule ‘e vita E ‘ll’autri jettero add’ò speziale A piglià l’Acqua Turriacale L’acqua turriacale che i superstiti dovettero andar a prendere in farmacia non è altro che la bevanda medicinale nota come acqua teriacale a base dell’estratto della teriaca di Andromaco il Vecchio, senza alcun dubbio il medicamento più popolare nelle terre meridionali nel periodo che va tra XV e XVIII secolo. apollonia 2 Cita
apollonia Inviato 5 Maggio, 2016 Supporter #341 Inviato 5 Maggio, 2016 Abbiamo saputo anche in questa sezione per gettoni e pesi monetali che Paolo Pitotto è venuto a mancare circa un mese fa. Paolo è sicuramente il maggior esperto di gettoni, tessere (negli ultimi anni si era occupato in particolare di quelle di piombo) e articoli affini come i tappi sigillo della teriaca. Ho avuto il piacere, nonché l’onore, di collaborare con lui nella stesura di un articolo sulla teriaca e penso di fare cosa gradita a chi lo ha conosciuto o ne ha solo sentito parlare metterlo a disposizione in pdf da queste pagine. Il Curioso Anno X.pdf Giampiero Bettinetti alias apollonia 3 Cita
gigetto13 Inviato 20 Giugno, 2016 #342 Inviato 20 Giugno, 2016 a chi interessasse, ce n'è una alla prossima Inasta 1 Cita
apollonia Inviato 25 Ottobre, 2016 Supporter #343 Inviato 25 Ottobre, 2016 Salve L’amico dareios mi ha cortesemente segnalato questo tappo sigillo dell’asta CNG 385 ancora in atto. ITALY, Venezia (Venice). 17th century. PB Theriac box seal (25mm, 9.96 g). Uncertain pharmacopia, possibly Sicilian(?). [...] TERIACA F ALLA [...], crowned eagle with wings spread, head left / Blank. U. Klein. “Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln,” SM 218 (June 2005), 35-42, –. Near VF. The important portion of the legend is unfortunately unreadable, but the crowned eagle device is similar to that on Sicilian coins of the period. Il pezzo è della spezieria di Venezia All’Aquila Nera, come si legge sull’esemplare che ho in collezione (9,161 g, 24 mm) procedendo da h 6 in senso orario: TERIACA F ALL AQVILA NERA VEN *. Si nota anche la raffigurazione di un piccolo Leone di S. Marco a sinistra, sotto l’ala destra dell’aquila. Questa foto di una capsula della stessa spezieria è tratta da una pubblicazione dell’amico Ulrich Klein, l’autore citato nel riferimento bibliografico della didascalia. Cita
417sonia Inviato 25 Ottobre, 2016 Supporter #344 Inviato 25 Ottobre, 2016 4 minuti fa, apollonia dice: Salve L’amico dareios mi ha cortesemente segnalato questo tappo sigillo dell’asta CNG 385 ancora in atto. ITALY, Venezia (Venice). 17th century. PB Theriac box seal (25mm, 9.96 g). Uncertain pharmacopia, possibly Sicilian(?). [...] TERIACA F ALLA [...], crowned eagle with wings spread, head left / Blank. U. Klein. “Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln,” SM 218 (June 2005), 35-42, –. Near VF. The important portion of the legend is unfortunately unreadable, but the crowned eagle device is similar to that on Sicilian coins of the period. Il pezzo è della spezieria di Venezia All’Aquila Nera, come si legge sull’esemplare che ho in collezione (9,161 g, 24 mm) procedendo da h 6 in senso orario: TERIACA F ALL AQVILA NERA VEN *. Si nota anche la raffigurazione di un piccolo Leone di S. Marco a sinistra, sotto l’ala destra dell’aquila. Questa foto di una capsula della stessa spezieria è tratta da una pubblicazione dell’amico Ulrich Klein, l’autore citato nel riferimento bibliografico della didascalia. Ciao! E beh .... non potevano certo lasciare un'aquila così, sul tappino, che poteva richiamare l'impero .... ci voleva l'abbinamento con il leoncino in moleca; giusto per non confondersi saluti luciano Cita
apollonia Inviato 25 Ottobre, 2016 Supporter #345 Inviato 25 Ottobre, 2016 Ciao Luciano, altro mio illustre ‘segnalatore teriacale’. L’autore d’oltreoceano della didascalia del tappo CNG ha osservato che l’aquila coronata è simile a quella raffigurata sulle monete siciliane del periodo. Io credo che si riferisse a una moneta come questa ITALY, Kingdom of Sicily. Ferdinand II "the Catholic", as King of Spain and Sicily. 1479-1516. AR Tarì [Aquila] (3.46 gm). Messina mint. Crowned and quartered coat-of arms of Spain (1st and 4th) and Sicily and Aragon (2nd and 3rd) / Crowned eagle standing facing, head left; M C below. Spahr 118 var. (legend stops); Biaggi 1358. VF. E’ vero che l’aquila è coronata, ma Messina dista circa 1.200 km da Venezia. Non credo poi che Ferdinando II ‘il Cattolico’ fosse titolare di una farmacia che dispensava teriaca! 1 Cita
apollonia Inviato 27 Ottobre, 2016 Supporter #346 Inviato 27 Ottobre, 2016 Per la cronaca l'Aquila Nera d'oltreoceano ha trovato casa a un hammer di $ 50 (stima $ 75). Cita
petrakiev Inviato 10 Novembre, 2016 #347 Inviato 10 Novembre, 2016 (modificato) Salve a tutti, mi chiamo Ilian Petrakiev, sono un archeologo bulgaro e sto seguendo le discussioni nel vostro foro già da qualche tempo. Nel momento sto studiando un coperchio di teriaca (trovato nel mio paese) proveniente da una speciaria della qualle io fin ora non ho mai sentito. Sul coperchio sono mostrati Romolo e Remo che stanno cavalcando un lupo. Intorno a loro c`è il testo: "ALLA SPECIARIA ILL LUPO IN VENEZIA''. La sola informazione della qualle dispongo riguardo la speciaria del Lupo sta in questo testo: Scorrendo la meriegola degli speziali, senza pretesa di ricostruzioni genealogiche, i Corradi nella gestione della spezieria al Lupo (o dialettalmente “all’Ovo”) sono registrati dal 13 aprile 1682 al 1745 (un Nicola, progenitore di quello settecentesco, e Marco, padre dei successivi Lodovico e Nicolò fratelli). La comprvendita tra i fratelli è registrata in ASV, Notarile atti, notaio Giacomo Bellan, Protocollo, reg. 1852, n. 48, cc. 76v-98v. http://univr.it/documenti/AllegatiOA/allegatooa_17561.pdf Vorrei sapere se uno di voi ha già sentito o dispone di qualche articolo nel quale la speciaria del Lupo e menzionata. Il vostro aiuto sarebbè molto utile per i miei studii. Grazie in anticipo. Modificato 10 Novembre, 2016 da petrakiev Cita
417sonia Inviato 10 Novembre, 2016 Supporter #348 Inviato 10 Novembre, 2016 5 ore fa, petrakiev dice: Salve a tutti, mi chiamo Ilian Petrakiev, sono un archeologo bulgaro e sto seguendo le discussioni nel vostro foro già da qualche tempo. Nel momento sto studiando un coperchio di teriaca (trovato nel mio paese) proveniente da una speciaria della qualle io fin ora non ho mai sentito. Sul coperchio sono mostrati Romolo e Remo che stanno cavalcando un lupo. Intorno a loro c`è il testo: "ALLA SPECIARIA ILL LUPO IN VENEZIA''. La sola informazione della qualle dispongo riguardo la speciaria del Lupo sta in questo testo: Scorrendo la meriegola degli speziali, senza pretesa di ricostruzioni genealogiche, i Corradi nella gestione della spezieria al Lupo (o dialettalmente “all’Ovo”) sono registrati dal 13 aprile 1682 al 1745 (un Nicola, progenitore di quello settecentesco, e Marco, padre dei successivi Lodovico e Nicolò fratelli). La comprvendita tra i fratelli è registrata in ASV, Notarile atti, notaio Giacomo Bellan, Protocollo, reg. 1852, n. 48, cc. 76v-98v. http://univr.it/documenti/AllegatiOA/allegatooa_17561.pdf Vorrei sapere se uno di voi ha già sentito o dispone di qualche articolo nel quale la speciaria del Lupo e menzionata. Il vostro aiuto sarebbè molto utile per i miei studii. Grazie in anticipo. Buona serata Ilian Posso confermarti che "lupo" in dialetto veneziano si dice "lovo" (in altre aree venete anche lof o luf); però grazie allo scritto che hai allegato, vengo a sapere che c'era una spezieria al lovo (non all'ovo come erroneamente riportato .... altrimenti si dovrebbe tradurre all'uovo). L'esperto di teriaca e tappi è @apollonia; chiamiamolo, sperando che ci possa dare informazioni su questa spezieria al Lupo (Lovo) saluti luciano Cita
417sonia Inviato 10 Novembre, 2016 Supporter #349 Inviato 10 Novembre, 2016 Aspettando l'intervento di Apollonia, ho trovato due informazioni sulla spezieria al lupo. La prima è chiamata "Spezieria del lupo coronato" e lo speziere nominato è Pietro Arigo (siamo nel 1785 circa) https://books.google.it/books?id=4_5eAAAAcAAJ&pg=PT329&lpg=PT329&dq=spezieria+del+lupo&source=bl&ots=Nu5zoF-8KQ&sig=yJm33q6nA0vXc9ajKnnyyj5iWak&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjy7KjJ7p7QAhXC6xoKHX9ABDQQ6AEIIjAA#v=onepage&q=spezieria del lupo&f=false La seconda è chiamata "Spezieria del lupo" e lo speziere nominato è Niceola (Niccolò) Corradi, lo stesso nominato nel testo che hai postato (siamo nel 1760) https://books.google.it/books?id=-tXRLKaJmzgC&pg=PT293&lpg=PT293&dq=spezieria+del+lupo&source=bl&ots=MkJi9M8Z61&sig=kjzr5q40LeGBZiq1ZNPt9sEU7wQ&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwifwuPr7p7QAhUGXRoKHcpwB-sQ6AEIJDAB#v=onepage&q=spezieria del lupo&f=false la cosa singolare è che tutte 2 le spezierie sono ubicate in Campo SS Filippo e Giacomo, quindi sono la stessa spezieria, a volte chiamata "del lupo coronato" e a volte "del lupo". Ed ecco la sorpresa ... a Venezia c'è ancora la "Farmacia al lupo coronato", però il marchio non è un lupo con Romolo e Remo sulla groppa!!!! http://www.lupocoronato.com/ saluti Luciano Cita
apollonia Inviato 11 Novembre, 2016 Supporter #350 Inviato 11 Novembre, 2016 Buondì petriakev, Girolamo Dian, nel suo resoconto sulla farmacia veneta al tempo della Repubblica pubblicato nel 1900, tra le spezierie da Medicine che erano aperte il 16 luglio 1803 cita Il Lupo; SS. Filippo e Giacomo. Tra le insegne riprodotte dal Codice Gradenigo che riportano al di sopra il loro nome e una data e al di sotto il nome e cognome dello speziale conduttore nell’anno soprascritto, con la carica che talvolta ricopriva nel collegio degli speziali, c’è quella ‘Al Lupo’, 1697 con Nicolò Corradi consigliere. Per tentare di scoprire se la spezieria fosse tra quelle che producevano teriaca, serve un’immagine ingrandita e ad alta risoluzione di entrambe le facce del coperchio scoperto in Bulgaria, oltre al peso, al diametro e allo spessore. Saluti 1 Cita
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