savoiardo Inviato 27 Settembre, 2010 Supporter #1 Inviato 27 Settembre, 2010 dovrebbe essere una moneta dei dogi biennali (ho guardato sul MIR) ma è stata ritrovata in francia vicino a Briancon..... avrà seguito la strada del sale? cosa ne pensate e mi date una esatta classificazione??? grazie Cita
savoiardo Inviato 27 Settembre, 2010 Supporter Autore #2 Inviato 27 Settembre, 2010 l'altro lato, in buona conservazione..... Cita
rick2 Inviato 27 Settembre, 2010 #3 Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) il riferimento del catalogo non riesco a dartelo pero` e` un 8 denari del 1626 scudo con CONRADVS REX e castello mi pare di intravedere un 26 dall altro lato del castello ? confermi. e` una moneta rara , visto che non ne sono sopravvissute molte di queste. tra l altro questi tipi di monete ricalcano i primi periodi della monetazione dei dogi biennali , dal 1637 il castello stilizzato come il tuo scompare e viene sostituito con altro disegno. ciao Modificato 27 Settembre, 2010 da rick2 Cita
borghobaffo Inviato 27 Settembre, 2010 #4 Inviato 27 Settembre, 2010 La zecca e Genova ,periodo dei Dogi Biennali seconda fase(1541-1637), 8 denari 1626,M.I.R.,248/3,in mistura,la conservazione è molto bassa,comunque e comune.Ciao Borgho. Cita
rick2 Inviato 27 Settembre, 2010 #5 Inviato 27 Settembre, 2010 La zecca e Genova ,periodo dei Dogi Biennali seconda fase(1541-1637), 8 denari 1626,M.I.R.,248/3,in mistura,la conservazione è molto bassa,comunque e comune.Ciao Borgho. su rarita` e conservazione mi trovi in disaccordo :D per il tipo di moneta non e` conservata male , queste fai una strafatica a trovarle belle per provare il mio punto mi rifaccio al catalogo della collezione di monete della Carige , dove l esemplare di 8 denari del 1629 e` peggio di questo. su rarita` invece non credo sia comune , comuni per genova sono i cavallotti del 1500 , le parpagliole del 1700 , ma questi da 8 denari si fan piu` fatica a trovarli ciao (poi sai che io sono un talebano di queste monete) Cita
borghobaffo Inviato 27 Settembre, 2010 #6 Inviato 27 Settembre, 2010 Caro Rick2 rispetto le tue opinioni !!!! Ma sulla rarità è conservazione riconfermo quanto già detto.Ciao Borgho. Cita
savoiardo Inviato 27 Settembre, 2010 Supporter Autore #7 Inviato 27 Settembre, 2010 allora gli faccio un leggero trattamento di pulizia, poi vediamo come viene... la data mi sembra 1626 comunque ... particolare è il fatto di averla ritrovata in francia Cita
rick2 Inviato 27 Settembre, 2010 #8 Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) beh come tu sai dalle vostre parti l interscambio commerciale con la francia era molto elevato , vedi il fatto che molte zecche piemontesi emettevano contraffazioni francesi. non mi stupisce che cosi vicino al confine si trovano monete genovesi, nonstante il fatto che gli assi commerciali di genova al tempo erano spagna e corsica. tieni presente che qui da me in inghilterra nel tardo 1300 e nel 1400 circolavano i soldini di venezia che erano accettati al valore di 1/2 penny data la mancanza di circolante. x borgho non ti agitare , la mia e` solo un opinione basata sulla mia esperienza personale , sinceramente continuo a pensare che queste monete siano piu` rare di quanto descritto, baso la mia opinione su esperienze personali (io questa non l ho mai vista in 20 anni di ricerca ai mercatini di londra e milano) e da quel che vedo sul catalogo mio e sul volume della collezione della carige (che per il 1626 di questa moneta ha una moneta che si vede tutta ma pure lei consumata) poi sai chi abita a genova potrebbe confermare la mia o la tua opinione sulla rarita` della moneta. secondo me questa moneta nella scala C-R5 e` un R2 forse anche un R3 , non sicuramente comune. quanto alla conservazione, io sono piuttosto contrario a parlare di conservazione per questo tipo di monete divisionali (come il grano siciliano dell altra volta) , per il semplice fatto che si rischia di usare gli stessi canoni che vengono applicati alle monete prodotte in serie dopo il 1800 oppure ai grandi moduli del 1600-1700, ed usando questi canoni si rischia di non dare dignita` a queste monete e considerarle dei rottami da ciotola. nella mia esperienza le divisionali come questa si vedono relativamente poco e quando si trovano si trovano anche peggio di questa. il rischio quindi e` di considerare una moneta cosi come D o B quando in realta quelle poche che sono sopravvissute sono anche peggio. come conservazione secondo me visto il tipo e` magari anche superiore alla media di questo tipo di monete. poi ribadisco , questa secondo me rimane piu` rara non solo dei cavallotti e delle parpagliole ma anche degli scudi della croce di fine 1600 che invece escono senza problemi. mi piacerebbe sentire anche l opinione dei genovesi tipo Oento o Dizzeta ciao Modificato 27 Settembre, 2010 da rick2 Cita
rick2 Inviato 27 Settembre, 2010 #9 Inviato 27 Settembre, 2010 allora gli faccio un leggero trattamento di pulizia, poi vediamo come viene... la data mi sembra 1626 comunque ... particolare è il fatto di averla ritrovata in francia sembrerebbe ricoperta da terra , prova magari con acqua ciao Cita
bavastro Inviato 27 Settembre, 2010 #10 Inviato 27 Settembre, 2010 qualche anno fa mi è stato proposto un lotticino di monete genovesi, Un euro l'una, erano una dozzina, prendere tutte o lasciare. L'ho prese. Conservazione alquanto bassa, ma per un euro l'una non si può pretendere. Insomma il classico lotticino da studio. Beh, la metà erano pezzi da 8 denari e TUTTI con la data 1626. Questo mi fa pensare che non sia una moneta rara. La meglio conservata è questa, variante con la stella superiore sovrapposta al cerchio lineare. Cita Awards
rick2 Inviato 27 Settembre, 2010 #11 Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) qualche anno fa mi è stato proposto un lotticino di monete genovesi, Un euro l'una, erano una dozzina, prendere tutte o lasciare. L'ho prese. Conservazione alquanto bassa, ma per un euro l'una non si può pretendere. Insomma il classico lotticino da studio. Beh, la metà erano pezzi da 8 denari e TUTTI con la data 1626. Questo mi fa pensare che non sia una moneta rara. La meglio conservata è questa, variante con la stella superiore sovrapposta al cerchio lineare. basta allora devo ammettere che e` meno rara di quello che pensavo io ! anzi ve ne dico una ancora piu` bella ! controllando nel file della mia collezione ho scoperto che l 8 denari 1626 ce l ho anch io :lol: :lol: devo averlo preso tanti anni fa perche` sinceramente non me lo ricordo so che ho trovato quello del 1654 l anno scorso e l ho pagato 8 sterline comunque a questo punto la discussione dovrebbe spostarsi su come mai la data 1626 e` la piu` comune ? li abbiamo in 3 , mentre le altre date sembrano latitare. (4 con la carige) Modificato 27 Settembre, 2010 da rick2 Cita
rick2 Inviato 27 Settembre, 2010 #12 Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) il classico lotticino da studio. poi anche questa cosa della divisione tra monete da studio e monete da collezione non e` che mi trova tanto daccordo! questa putroppo la chiamano moneta da studio, ma una moneta da collezione cos e` ? un 20 cent impero del 1940 in FDC , un 2 euro di san marino? anche qui con questa definizione rischiamo di dire che chi raccoglie queste monete non e` un collezionista mentre invece uno che ha la serie dei 2 euro di san marino o la serie impero del 1940 lo e` le monete sopratutto queste dovrebbero avere tutte la stessa dignita` , anzi queste divisionali brutte e malconce dovrebbero avere piu` dignita` di quello che il mercato e i collezionisti gli danno. scusate lo sfogo ma sapete che io su queste cose sono passionale ...... :) Modificato 27 Settembre, 2010 da rick2 Cita
rick2 Inviato 27 Settembre, 2010 #13 Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) comunque in tono meno polemico/scherzoso la collezione della carige per queste monete ha solo il 1626 28 29 e 31 ma non solo il 28 29 e 31 sono conciate peggio delle 2 che avete postato voi e non ha il 1619 25 27 30 e 33 per cui ci sarebbe da capire come mai il 26 e` piu` comune degli altri mentre gli altri piu` rari ( sopratutto se non ci sono nella collezione carige) ciao Modificato 27 Settembre, 2010 da rick2 Cita
EffePi Inviato 27 Settembre, 2010 #14 Inviato 27 Settembre, 2010 Moneta comune (anche per il Lunardi [237]), in conservazione in linea con la media a mio avviso.E' una moneta che secondo me ha circolato veramente tantissimo (vedi infatti dove è andata a pescarla Savoiardo :)). Io ne ho in collezione un buon numero, anche di anni diversi, e per quanto possa poco far media, le mie sono tutte più o meno così. Ritengo che riuscire a leggere data e legenda sia già un bel traguardo per questo spicciolo :) Aspettiamo di vederla pulita Savoiardo, chissà che non riservi una data diversa Cita
chievolan Inviato 27 Settembre, 2010 #15 Inviato 27 Settembre, 2010 il classico lotticino da studio. poi anche questa cosa della divisione tra monete da studio e monete da collezione non e` che mi trova tanto daccordo! questa putroppo la chiamano moneta da studio, ma una moneta da collezione cos e` ? un 20 cent impero del 1940 in FDC , un 2 euro di san marino? anche qui con questa definizione rischiamo di dire che chi raccoglie queste monete non e` un collezionista mentre invece uno che ha la serie dei 2 euro di san marino o la serie impero del 1940 lo e` le monete sopratutto queste dovrebbero avere tutte la stessa dignita` , anzi queste divisionali brutte e malconce dovrebbero avere piu` dignita` di quello che il mercato e i collezionisti gli danno. scusate lo sfogo ma sapete che io su queste cose sono passionale ...... :) Sono d'accordo con rick2 che il termine "moneta da studio" è un modo non corretto per definire una singola moneta, qualsiasi sia il suo stato di conservazione e la sua rarità. Posso capire comunque che un venditore definisca così un lotticino che pone in vendita composto da monete in bassa conservazione e non ben classificate, nel senso che dice .... "Le vendo, ma sono da studiare". Così come ne ha parlato bavastro. Attualmente mi semra che in qualche asta il termine "Da studio" viene utilizzato per definire lotti in cui vi sono non soltanto monete in bassa conservazione e non classificate ma ancora dignitose, ma per aggiungerci anche monete "mal pulite" e "uccise". In qualche asta poi vengono anche venduti i "Falsi da studio", molti dei quali non sono "veri falsi" (!), ma riproduzioni che odorano ancora di cioccolato, e ultimamente ci mettono anche il grado di rarità.... "Da studio" erano quei calchi che facevano e si scambiavano gli studiosi numismatici fino ad un secolo fa. Cita
savoiardo Inviato 28 Settembre, 2010 Supporter Autore #16 Inviato 28 Settembre, 2010 Moneta comune (anche per il Lunardi [237]), in conservazione in linea con la media a mio avviso.E' una moneta che secondo me ha circolato veramente tantissimo (vedi infatti dove è andata a pescarla Savoiardo :)). Io ne ho in collezione un buon numero, anche di anni diversi, e per quanto possa poco far media, le mie sono tutte più o meno così. Ritengo che riuscire a leggere data e legenda sia già un bel traguardo per questo spicciolo :) Aspettiamo di vederla pulita Savoiardo, chissà che non riservi una data diversa no la data mi sembra quella... leviamoci un poco di terra di francia e poi vediamo come è messa.... tanto non la terrò con le mie sabaude.... la terrò come monetina carica di storia, ..... chissà però in savoia come calcolavano tutte queste monete "di passaggio" ... chissà se venivano comunque usate come moneta corrente e se al cambio le consideravano come i forti o i quarti che avevano più o meno lo stesso valore.... magari li tenevano solo come ricordo o come collezione numismatica.... Cita
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