Dark Inviato 4 Dicembre, 2005 #1 Inviato 4 Dicembre, 2005 Ciao a tutti potete darmi qualche informazione su Papa Alessandro VIII cioe' in che anno e' stato il suo pontificato e siccome sareinteressato a comprare una sua moneta 1/2 piastra quanto puo' costare al max una moneta in condizione BB ??? Cita
petronius arbiter Inviato 4 Dicembre, 2005 #2 Inviato 4 Dicembre, 2005 (modificato) Alessandro VIII (Pietro Ottoboni) ha regnato dal 6 ottobre 1689 al 1° febbraio 1691. Stando alla mia fonte (Berman - Papal Coins) non mi risulta che questo pontefice abbia coniato mezze piastre, ma di questo non sono sicuro e aspetto i più esperti ciao. petronius Modificato 4 Dicembre, 2005 da petronius arbiter Cita
Maffeo Inviato 4 Dicembre, 2005 #3 Inviato 4 Dicembre, 2005 Ciao Dark e benvenuto al mondo delle papali, Petronius Arbiter ha perfettamente ragione, non ci sono mezze piastre di Alessandro VIII. Coniò due piastre, di cui una (Ss. Pietro e Paolo al r.) molto rara e quasi impossibile da trovare in buona conservazione. Mi sembra probabile che tu stia pensando a dei testoni di Alessandro VIII: quattro tipi - monete molto belle e anch'esse molto ricercate dai collezionisti. Se ci fai avere una descrizione del r. della monete che hai in mente si potrà facilmente dare qualche consiglio sul prezzo giusto.. Cita
Dark Inviato 5 Dicembre, 2005 Autore #4 Inviato 5 Dicembre, 2005 La moneta di cui vi ho chiesto informazioni posso dirvi solo ( perche' ho solo queste info) che sul dritto c'e' il faccione del Pontefice con la scritta ALEXAN VIII PONT M A I sul retro ci sono 2 Tori in un campo con delle spighe con la scritta RE FRUMENTARIA RESTITUTA posso darvi solo queste informazioni purtroppo Cita
rcamil Inviato 5 Dicembre, 2005 #5 Inviato 5 Dicembre, 2005 Ciao Dark, si tratta del testone in argento coniato a commemorare le agevolazioni concesse per risollevare la coltivazione del grano nella campagna Romana, nel 1690. Al diritto il busto del papa verso destra (conio Hamerani), al rovescio due buoi aggiogati che trainano un aratro; attorno “RE FRVMENTARIA RESTITVTA” (“RISTABILITA LA COLTURA DEL GRANO”) e all’esergo la data ; [b]MUNTONI 16[/b]. Credo che un prezzo equo per un BB possa essere atorno ai 150-170 Euro. Allego una foto per dare un'idea di quale moneta parliamo Ciao, RCAMIL Cita
Maffeo Inviato 5 Dicembre, 2005 #6 Inviato 5 Dicembre, 2005 Si tratta del testone 1690 A. I. "re frumentaria restituta", al r. due buoi che arano. Munt. 16. Un esemplare SPL+ realizzò 550 + diritti in un'asta del 2004. Un esemplare in BB dovrebbe costare +- 200... Cita
Dark Inviato 5 Dicembre, 2005 Autore #7 Inviato 5 Dicembre, 2005 esatto e' proprio quella !!! quando nel negozio ho visto questa moneta me ne sono subito innamorato ......ma purtroppo non avevo abbastanza dindi e mi sono promesso di comprarla piu' avanti.......sperando che ci sia ancora il negoziante me la voleva vendere a 250 € ....... sono troppi??? Cita
Maffeo Inviato 5 Dicembre, 2005 #8 Inviato 5 Dicembre, 2005 se 250 sono troppi o no dipende interamente dalla conservazione del pezzo. Sarebbe un buon prezzo per un BB+ o qSPL... Cita
rcamil Inviato 5 Dicembre, 2005 #9 Inviato 5 Dicembre, 2005 Concordo con Maffeo, 250 Euro a mio parere sono troppi per un BB, è una bella moneta, non impossibile da trovarsi in conservazioni migliori e con un sacrificio economico non esagerato, è un conio che merita di essere "gustato" a pieno Ciao, RCAMIL. Cita
Maffeo Inviato 5 Dicembre, 2005 #10 Inviato 5 Dicembre, 2005 Ho notato che nel catalogo dell'asta Inasta 14 (solo per corrispondenza) del 20 dicembre prossimo è offerto proprio uno di questi testoni (lotto 2334). Descritto BB+ (a me sembra un BB) , base d'asta eu 120... Cita
rcamil Inviato 5 Dicembre, 2005 #11 Inviato 5 Dicembre, 2005 Bisognerebbe capire cos'è quel segnaccio al rovescio sul primo bue, comunque il prezzo di partenza è buono Ciao, RCAMIL. Cita
Maffeo Inviato 5 Dicembre, 2005 #12 Inviato 5 Dicembre, 2005 Sì, e poi non si comprende se si tratta di una mancanza del tondello o qualcosa d'altro... Comunque sia, è piuttosto deturpante e spiega la bassa base d'asta per un pezzo che si vorrebbe (!) BB+ ... Cita
elledi Inviato 16 Aprile, 2017 #13 Inviato 16 Aprile, 2017 Buongiorno....chiedo agli esperti della monetazione pontificia...quali sono le monete estremamente rare battute a nome di Alessandro VIII Cita
rcamil Inviato 16 Aprile, 2017 #14 Inviato 16 Aprile, 2017 Direi senza dubbio la "strana" coniazione da 4 quadruple (Muntoni 1 - CNI 22), forse una prova del conio della piastra (Muntoni 11): E allo stesso modo la doppia in oro con l'ara al rovescio (Muntoni 8 - CNI 32): Ciao, RCAMIL. Cita
Faletro78 Inviato 16 Aprile, 2017 #15 Inviato 16 Aprile, 2017 Diciamo che oro a parte pur avendo regnato appena 2 anni circa le emissioni d'argento di questo pontefice sono abbastanza comuni, anche se alcune possono essere R2. Forse molto più difficile trovare i tagli piccoli tipo grossi o mezzi grossi. Onestamente senza testi a disposizione non ricordo se coniò giuli, mi pare di sì, saluti. Cita
elledi Inviato 16 Aprile, 2017 #17 Inviato 16 Aprile, 2017 59 minuti fa, rcamil dice: Direi senza dubbio la "strana" coniazione da 4 quadruple (Muntoni 1 - CNI 22), forse una prova del conio della piastra (Muntoni 11): E allo stesso modo la doppia in oro con l'ara al rovescio (Muntoni 8 - CNI 32): Ciao, RCAMIL. Giusto per corretta informazione..ti è venuto un 1 in più....trattasi di Muntoni nr.1, pagina 41, volume III. Cita
rcamil Inviato 16 Aprile, 2017 #18 Inviato 16 Aprile, 2017 Ho citato il Munt.11 riferito alla piastra, di cui presumo che il 4 quadruple sia una prova :-) Ciao, RCAMIL. Cita
elledi Inviato 16 Aprile, 2017 #19 Inviato 16 Aprile, 2017 Ah Ok. Perfetto. Infatti al nr.11 scrive ..come al nr.1. Cita
RobertoRomano Inviato 16 Aprile, 2017 Supporter #20 Inviato 16 Aprile, 2017 Il giulio con S.Brunone è molto raro. Cita
elledi Inviato 15 Agosto, 2021 #21 Inviato 15 Agosto, 2021 Il 16/4/2017 alle 11:28, rcamil dice: Direi senza dubbio la "strana" coniazione da 4 quadruple (Muntoni 1 - CNI 22), forse una prova del conio della piastra (Muntoni 11): E allo stesso modo la doppia in oro con l'ara al rovescio (Muntoni 8 - CNI 32): Ciao, RCAMIL. Ciao RCAMIL...anche la doppia in oro potrebbe essere una Prova? Sul MIR è solo R3. Cita
Giov60 Inviato 15 Agosto, 2021 #22 Inviato 15 Agosto, 2021 Saluto con piacere Domenico, ed in attesa dell'amico Roberto dico anch'io la mia. Non credo esistano prove in oro di Pontefici romani, almeno dal Seicento in poi. La moneta da 4 doppie di sopra (il peso una volta tanto sembra corretto), presente nella CR ed anche esitata nell'asta Kunst und Munzen del 1980 è verosimilmente un esemplare di ostentazione. Il perchè non mi è noto: mi frulla per la testa letto da qualche parte un rapporto con Cristina di Svezia che però morì nel 1689, cioè un anno prima della data impressa sulla presente. Pertanto anche le quadruple e doppie dovrebbero avere una origine ... ordinaria, ed attualmente essere molto rare solo a causa delle demonetazioni sopravvenute. Le prove di zecca erano fatte su carta spessa, piombo o rame. Ho riguardato il MIR di Toffanin: si dice che la "4 doppie" originò da conii modificati adducendo il Martinori come pezza d'appoggio. Tuttavia la citazione del Martinori è assolutamente fuori luogo (descrive solamente la moneta), non vi è alcuna evidenza di conii modificati (semmai altro conio di D/ ha la piastra del 1691) e se modifica fosse sarebbe un pasticciaccio (ma modifica non è). L'unico altro presunto multiplo papale presente nella CR è quello cosiddetto da 20 Scudi per Bologna, che è verosimilmente una coniazione postuma (peso non corrispondente e contorno liscio anzichè rigato). Stai approntando un volume della serie "Prove e Progetti" sulle Pontificie (Emilia, Lazio, Marche, Umbria)? Per me il tuo ultimo rimane quello sul Principato di Monaco, ma non vorrei essermi perso qualcosa con questo stramaledetto COVID! Cita
elledi Inviato 16 Agosto, 2021 #23 Inviato 16 Agosto, 2021 Il 15/8/2021 alle 17:06, Giov60 dice: Saluto con piacere Domenico, ed in attesa dell'amico Roberto dico anch'io la mia. Non credo esistano prove in oro di Pontefici romani, almeno dal Seicento in poi. La moneta da 4 doppie di sopra (il peso una volta tanto sembra corretto), presente nella CR ed anche esitata nell'asta Kunst und Munzen del 1980 è verosimilmente un esemplare di ostentazione. Il perchè non mi è noto: mi frulla per la testa letto da qualche parte un rapporto con Cristina di Svezia che però morì nel 1689, cioè un anno prima della data impressa sulla presente. Pertanto anche le quadruple e doppie dovrebbero avere una origine ... ordinaria, ed attualmente essere molto rare solo a causa delle demonetazioni sopravvenute. Le prove di zecca erano fatte su carta spessa, piombo o rame. Ho riguardato il MIR di Toffanin: si dice che la "4 doppie" originò da conii modificati adducendo il Martinori come pezza d'appoggio. Tuttavia la citazione del Martinori è assolutamente fuori luogo (descrive solamente la moneta), non vi è alcuna evidenza di conii modificati (semmai altro conio di D/ ha la piastra del 1691) e se modifica fosse sarebbe un pasticciaccio (ma modifica non è). L'unico altro presunto multiplo papale presente nella CR è quello cosiddetto da 20 Scudi per Bologna, che è verosimilmente una coniazione postuma (peso non corrispondente e contorno liscio anzichè rigato). Stai approntando un volume della serie "Prove e Progetti" sulle Pontificie (Emilia, Lazio, Marche, Umbria)? Per me il tuo ultimo rimane quello sul Principato di Monaco, ma non vorrei essermi perso qualcosa con questo stramaledetto COVID! Ciao....Sto lavorando ad un progetto TOP SECRET....ordini di scuderia...ma è un progetto molto importante """Le prove di zecca erano fatte su carta spessa, piombo o rame"""". Puoi darmi qualche elemento in più sulle prove su carta spessa? Cita
elledi Inviato 16 Agosto, 2021 #24 Inviato 16 Agosto, 2021 e di questa che mi dici? Ne parla Martinori...Clemente VII Cita
Giov60 Inviato 16 Agosto, 2021 #25 Inviato 16 Agosto, 2021 Per le prove in carta spessa vi sono riferimenti nel materiale d'archivio di Bologna quando descritta la valutazione della bontà dei conii, sia per il Settecento che per l'Ottocento. Ritrovare ora i passi specifici non è così facile... Per quanto riguarda il doppio ducato, non capisco perchè debba trattarsi di una prova. Sono molti gli "Unicum" pontifici dei nominali maggiori, semplicemente perchè ne furono coniati pochi e demonetati/rifusi molti. Ex Nomisma 56 - Clemente VII (1523-1534) Doppio ducato - Munt. 8 AU (g 6,80) RRRR Graffietti nei campi e una possibile provenienza da montatura, comunque ancora un bell'esemplare per questa moneta di grande rarità BB+ Cita
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