okt Inviato 20 Ottobre, 2010 #1 Inviato 20 Ottobre, 2010 Si parla di istituire un biglietto d'ingresso a Venezia. Certo: difficoltà di bilancio, i costi ingentissimi del nuovo giocattolo, il tramino elettrico, il ponte nuovo che richiede molti interventi di manutenzione e chissà quante altre uscite. Ma come la mettiammo con la Costituzione? Art. 16. Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Cita
TIBERIVS Inviato 20 Ottobre, 2010 #2 Inviato 20 Ottobre, 2010 Si parla di istituire un biglietto d'ingresso a Venezia. Certo: difficoltà di bilancio, i costi ingentissimi del nuovo giocattolo, il tramino elettrico, il ponte nuovo che richiede molti interventi di manutenzione e chissà quante altre uscite. Ma come la mettiammo con la Costituzione? Art. 16. Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Hai ragione, però se entri in un museo paghi? Bene, si faccia una bella legge che Venezia è un museo all'aperto..... Sarebbe ora che la moltitudine di turisti, lasci l'obolo per mantenere ancora per un po' in piedi la Venezia dei Dogi... :( saluti TIBERIVS Cita
luke_idk Inviato 20 Ottobre, 2010 #3 Inviato 20 Ottobre, 2010 Purtroppo, liberamente e gratuitamente non sono sinonimi.... Cita
DragoDormiente Inviato 20 Ottobre, 2010 #4 Inviato 20 Ottobre, 2010 Si parla di istituire un biglietto d'ingresso a Venezia. Certo: difficoltà di bilancio, i costi ingentissimi del nuovo giocattolo, il tramino elettrico, il ponte nuovo che richiede molti interventi di manutenzione e chissà quante altre uscite. Ma come la mettiammo con la Costituzione? Art. 16. Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Basterebbe mettere alla base della norma di legge il principio che a Venezia si corrono rischi per la sicurezza dei cittadini dovuti ai turisti. E poi, come dice giustamente Luke, una cosa è dire che tutti possono andare in giro liberamente (e questo dice la Costituzione), altro è dire che tutti possono farlo senza pagare. Non si paga forse il biglietto per entare a Pompei? Tra parentesi, parlando di bilanci in profondo rosso, adesso la provincia di Milano obbliga tutti gli automobilisti a mettere le gomme da neve o a girare con le catene in macchina, pena una sanzione di 78 € per ogni volta in cui si viene colti senza dette precauzioni. E non mi sembra affatto che Milano sia sulle Dolomiti. Cita
luke_idk Inviato 20 Ottobre, 2010 #5 Inviato 20 Ottobre, 2010 Preciso che l'idea mi disgusta, ma la scappatoia l'hanno già pensata.... Cita
orlando10 Inviato 20 Ottobre, 2010 #6 Inviato 20 Ottobre, 2010 Basterebbe mettere una tassa di soggiorno da pagare all'albergo per i soggiorni a Venezia e dintorni. In cambio il turista avrà diritto ad un pass numerato che gli consentirà libero ingresso in un paio di musei, e/o qualche corsa gratis in vaporetto. Ogni pass sarà numerato e nominale, valido per la durata del soggiorno. Il turista lo richiederà in quanto esso darà tangibili vantaggi. In questo modo si avranno intrioiti per il comune e sarà possibile controllare l'evasione fiscale, essendo i pass numerati, ovvero gli hotel/alberghi/affittacamere dovranno denunciare ogni cliente. Diamine! Non si deve nemmeno scomodare la costituzione... Cita
okt Inviato 21 Ottobre, 2010 Autore #7 Inviato 21 Ottobre, 2010 Purtroppo, liberamente e gratuitamente non sono sinonimi.... Mah, su questo avrei dei dubbi: perchè allora si dice "in carta libera", "ingresso libero"? Non è forse per intendere che non si tratta di carta da bollo, di ingresso a pagamento? Sul significato di "libero" e "liberamente" dal punto di vista giuridico sarebbe interessante sentire un legale. Cita
luke_idk Inviato 21 Ottobre, 2010 #8 Inviato 21 Ottobre, 2010 Art. 33, comma 3 della Costituzione Italiana "Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. " Interpretazione? Nessuna scuola privata può nascere con il diritto a ricevere sussidi, ma questo non significa che lo Stato non possa mai intervenire in aiuto della scuola privata . :rofl: :rofl: :rofl: Ergo... figurati se non possono fare quello, che vogliono. Cita
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