profausto Inviato 2 Marzo, 2013 #276 Inviato 2 Marzo, 2013 la variante PAPPIA ( o PAPPA ) in finale di leggenda al R è contemplata dal MIR 845/1 e 845/2 e CNI 6/9 e 13/14 1 Cita
adolfos Inviato 6 Marzo, 2013 #277 Inviato 6 Marzo, 2013 Posto un nuovo esemplare di denaro papiense. Credo annunci nulla di insolito, comunque. L'ho identificato come produzione del periodo di Enrico III. La mia curiosità riguarda lo stato del conio e la relativa impronta. Ho controllato altri pezzi simili e mi sembra che in questo caso si possa essere soddisfatti. Ma forse mi sbaglio. Che ne pensate? Scusate la qualità delle immagini ma sono una frana. Saluti a tutti 1 Cita
dabbene Inviato 6 Marzo, 2013 Autore #278 Inviato 6 Marzo, 2013 (modificato) Bene Adolfo, parliamo ogni tanto anche di Pavia che tra l'altro mi sembra interessi più di uno, poi sempre enriciani sono..... :blum: . Di solito, dipende dalla classificazione enriciana adottata, si intende questo Enrico II ( III nel caso come re di Germania ), che è simile in tutto al successivo Enrico III, le leggende sono uguali, ma...., una differenza c'è ed è evidente tra i due, alla fine è un trucchetto per il collezionista che è giusto divulgare, dipende tutto dal CI, se c'è o non c'è, qui c'è sotto PAPIA e quindi siamo con Enrico II. Se manca ovviamente siamo ad Enrico III, le leggende spesso non sono molto leggibili, qui tutto sommato si leggono abbastanza bene e intravedo anche quattro caratteristici archetti al diritto, nel campo dove c'è H RIC N. Gli archetti, ma anche altri segni tipo alette sono ricorrenti come segni identificativi di zecca ed è un ricorrente che accompagna la monetazione pavese, vediamo se qualcuno vuole aggiungere qualche altra riflessione, certamente questa è una moneta ricorrente nelle collezioni di chi segue questa zecca, Mario Modificato 6 Marzo, 2013 da dabbene 1 Cita
adolfos Inviato 6 Marzo, 2013 #279 Inviato 6 Marzo, 2013 @@dabbene Cavolo!!! Ora mi ricordo che mi avevi parlato del trucchetto. La memoria......... Grazie per la risposta ;) Cita
calippi Inviato 7 Marzo, 2013 #280 Inviato 7 Marzo, 2013 (modificato) La "regoletta" di Dabbene e' davvero preziosa. E la moneta postata molto gradevole... Partendo dal denaro di Pavia per Enrico II mi sorgono due curiosita', di interesse generale (spero), che nascono dal raffronto con le coeve monete milanesi 1) Il problema posto dalla leggibilita'delle legende Pavesi che spesso si caratterizzano da notevoli schiacciature di conio. Ricordo che le emissioni per Milano con HE/RIC/N (esistono molteplici micro varianti) e AVG MEDIOLANIV sono facilmente leggibili e rare sono le schiacciature nella legenda (che si sposta verso l'interno per garantirne la leggibilita') 2)la tipologia piana della moneta laddove Milano conia denari a margini rialzati. Come mai non riscontriamo una rapida convergenza nella modalita' di conio tra comuni cosi' vicini? Quale delle due tecnologie e' piu' vanatggiosa e quale piu' pratica per l'uso quotidiano Poi potremmo anche disquisire sui vantaggi/svantaggi dei denari (terzoli) "scodellati" rispetto ai "planeti"...(e.g., con gli scodellati creo una pila piu' stabile e facilita la conta al mercante/daziere a fine giornata)? Modificato 7 Marzo, 2013 da calippi 1 Cita
adolfos Inviato 7 Marzo, 2013 #281 Inviato 7 Marzo, 2013 Se non sbaglio avevamo già parlato delle tecniche di fabbricazione dei tondelli a cui si riferisce calippi ma non ricordo dove e quando. Mi sembra però che non si raggiunsero valide spiegazioni. A mio avviso, forse, uno scodellato è più difficile da falsificare. Forse. Le "schiacciature di conio" (?) potrebbero crearsi con un'inclinazione del conio a martello non perfettamente perpendicolare. Forse Pavia aveva bisogno di velocizzare la sua produzione considerata la grande richiesta del suo nominale nel mercato. Solo ipotesi da parte mia, comunque. Che ne pensate? Altre considerazioni? Quella della pila è interessante, sinceramente. Saluti Cita
dabbene Inviato 7 Marzo, 2013 Autore #282 Inviato 7 Marzo, 2013 Forse la differenziazione fu anche voluta, le due monete principali prima Pavia, poi Lucca hanno delle affinità non casuali tra loro, gli scodellati o meglio a bordo rialzato sono caratteristiche di altre zecche come Milano, Venezia, Verona. Certamente bisogna partire dalle grandi aree monetarie dell'epoca, che non erano impermeabili tra di loro, Pavia, Lucca, Verona a cui si affiancano altre come Milano e altre ancora. A seconda del periodo storico una area ha il sopravvento su altre, Milano soppianta Pavia nel XIII secolo, quando Pavia assume espressione di area monetaria locale. Sullo scodellato la teoria dell'impilamento per una migliore organizzazione di zecca è ricorrente. Cita
mangiafuoco Inviato 7 Aprile, 2013 #283 Inviato 7 Aprile, 2013 Posto questo denaro di Pavia di Enrico IV.Sembrerebbe essere la variante con la HE anzichè con la sola H e senza i globetti a triangolo a lato del monogramma.Brambilla VII, 3 - MIR 838 - Limido-Fusconi 29.che ne dite? 2 Cita
dabbene Inviato 7 Aprile, 2013 Autore #285 Inviato 7 Aprile, 2013 Si, è così, molto bello, in realtà ultimamente ne sono usciti almeno tre o quattro sul mercato numismatico il che fa pensare a una rarità minore di quello che si pensasse, può anche essere che questa tipologia non fosse stata rilevata in passato. Di certo identifica una serie di questa monetazione enriciana pavese. Mario 1 Cita
mangiafuoco Inviato 7 Aprile, 2013 #286 Inviato 7 Aprile, 2013 grazie per la conferma Mario. un caro saluto Cita
dux-sab Inviato 31 Maggio, 2013 #287 Inviato 31 Maggio, 2013 (modificato) temo, di avere strapagato(in un cambio) questo denaro di ottone 3°,qualcuno sa dirmi se la variante HTERCIUS CES è rara?. :pardon: Modificato 31 Maggio, 2013 da dux-sab Cita
dabbene Inviato 31 Maggio, 2013 Autore #288 Inviato 31 Maggio, 2013 Ciao, e' una moneta considerata NC, ma la tua oltre ad avere una ottima conservazione e una buona leggibilità delle leggende, che non è usuale, ha al diritto delle interessanti S in verticale e una leggenda HTERCIVSCES, una variante secondo me molto particolare, quindi complimenti, ma non chiedermi cosa possa valere, perché qui si entra nella variabilità, Mario Cita
profausto Inviato 31 Maggio, 2013 #289 Inviato 31 Maggio, 2013 Piu' della rarità, penso anche io che questa moneta sia apprezzabile per la perfetta leggibilità,.... bella! Cita
Paleologo Inviato 6 Giugno, 2013 #290 Inviato 6 Giugno, 2013 Assolutamente d'accordo con gli interventi precedenti. Vedere un ottolino per Pavia in questa conservazione è un caso più unico che raro. Cita
dux-sab Inviato 6 Giugno, 2013 #291 Inviato 6 Giugno, 2013 grazie delle risposte,temevo di aver fatto una cavolata a dare in cambio una moneta da 350 euro ma se è cosi' difficile trovarla in questa conservazione magari li vale. Cita
dabbene Inviato 7 Giugno, 2013 Autore #292 Inviato 7 Giugno, 2013 Devo spendere qualche parola in più su quest'ultimo denaro postato, certo 350 Euro sono una bella cifretta non ci sono dubbi, se si pensa che stiamo parlando poi di un denaro ottoniano di Pavia, però.....però. Però perché siamo sicuramente in una moneta in una splendida conservazione con delle leggende leggibilissimi, ma solo questo non basterebbe per arrivare a questa cifra di certo. Però aggiungiamo la variante col CES finale che sta poi per Cesar, che è indubbiamente rara ma però c'è, c'è nel Brambilla al tipo 8 tavola 5, c'è nel CNI alle varianti 29 e 30, ma non finisce qui.... Alla 8 del Brambilla e al 29 del CNI la prima S in leggenda è orizzontale, la seconda è verticale in entrambi gli esemplari, nel tuo pezzo la prima S è verticale a differenza degli altri due, creando di fatto così un unicum non catalogato ufficialmente. Il che non vuol dire che non ci possono essere esemplari così in collezioni, però a oggi non sembrerebbero risultare sui testi, poi comunque, valutazione commerciale a parte, questa è sicuramente una moneta da amatore, da studio, ma il medievale di solito è poi così, un caro saluto, Mario 1 Cita
dux-sab Inviato 7 Giugno, 2013 #293 Inviato 7 Giugno, 2013 grazie dabbene di queste tue informazioni che mi aiutano a catalogarla meglio. Cita
Tia82 Inviato 18 Settembre, 2013 #294 Inviato 18 Settembre, 2013 Ciao a tutti, vi posto un denario in mio possesso che dovrebbe essere di Ugo e Lotario II (931-947) Cosa ne pensate?? Cita
profausto Inviato 18 Settembre, 2013 #296 Inviato 18 Settembre, 2013 non vorrei sbagliare ma mi pare LOTARIO II° 945/7-50 Cita
profausto Inviato 18 Settembre, 2013 #297 Inviato 18 Settembre, 2013 (modificato) mi sembra di leggere D/ HLOHTARIVR - Monogramma di Lotario R/ PHTIANARE - nel campo PA/PIA CNI IV pagg 475-476 - MIR 825 - Brambilla tav III nr 12-14 Modificato 18 Settembre, 2013 da profausto Cita
ciosky68 Inviato 15 Gennaio, 2015 #300 Inviato 15 Gennaio, 2015 (modificato) la mia vista vi chiede un aiuto. ma qui abbiamo HE ? Grazie mille Roberto post modifica...ghirlanda. Modificato 15 Gennaio, 2015 da ciosky68 Cita
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