coins Inviato 7 Dicembre, 2010 #1 Inviato 7 Dicembre, 2010 Buonasera, vi parlo da collezionista di euro, regno d' Italia, repubblica, in parte Savoia e Pio IX, quindi se dico cose sbagliate, non uccidetemi! ^_^ ^_^ Dunque, ho scoperto da poco che anche la mia città è stata una zecca, SENIGALLIA!! Mi pare intorno al 500 o prima, mi piaqcerebbe avere delle informazioni, le monete, alcune foto, la rarità, chi le ha incollezione, dov' era la zecca, chi era lo zecchiere. Sono sicuro di trovare tante iformazioni interessanti :rofl: Grazie mille. Coins Cita
teofrasto Inviato 7 Dicembre, 2010 #2 Inviato 7 Dicembre, 2010 Buonasera Coins, A Senigallia in passato furono attribuiti dei denari carolingi recanti la la legenda SEN, ma oggi gli studiosi sono concordi nell'assegnare tali monete alla zecca di Sens, in Francia. Una zecca fu invece attivata in età rinascimentale da Francesco Maria I della Rovere (1501-1538). A Senigallia furono battuti dei quattrini in mistura recanti su di un lato l'albero di rovere e sull'altro l'immagine di san Paolino e mezzi bolognini in argento, con al dritto sempre l'immagine di san Paolino e al rovescio l'ermellino. Cavicchi A., Le monete del ducato d'Urbino, Sant'angelo in Vado 2001 (con bibliografia precedente), censisce queste monete alle pp. 57-58. Secondo Cavicchi (p. 14) esse potrebbero essere state battute da Francesco Maria I prima di diventare duca di Urbino. Tuttavia bisogna anche dire che alcune monete recano le iniziali di Francesco Maria e per tale motivo sono sicuramente attribuibili al suo principato; ma altre sono anonime e dunque potrebbero anche essere state emesse da suo padre, Giovanni della Rovere, il quale nel 1475 era stato investito da papa Pio IV del dominio sulla città. Spero di esserle stato d'aiuto, ma soprattutto spero di averla incuriosita. Cordialmente, Teofrasto Cita
coins Inviato 7 Dicembre, 2010 Autore #3 Inviato 7 Dicembre, 2010 Grazie mille dell' esaustiva risposta! :lol: Cita
mariov60 Inviato 8 Dicembre, 2010 #4 Inviato 8 Dicembre, 2010 Disponibile in rete (pdf google book) puoi trovare qualche cenno e disegno nell'opera dello zanetti sulle monete di Gubbio; usando le parole chiave zanetti monete senigallia a pag 55 della prima opera che ti viene proposta trovi qualche notizia Ciao Mario Cita
coins Inviato 8 Dicembre, 2010 Autore #5 Inviato 8 Dicembre, 2010 Disponibile in rete (pdf google book) puoi trovare qualche cenno e disegno nell'opera dello zanetti sulle monete di Gubbio; usando le parole chiave zanetti monete senigallia a pag 55 della prima opera che ti viene proposta trovi qualche notizia Ciao Mario Grazie mille.... :) Cita
coins Inviato 17 Dicembre, 2010 Autore #6 Inviato 17 Dicembre, 2010 Qualcuno può postare delle foto di queste monete?? Grazie mille, mi sembra uno studio interessantissimo! :) Cita
miroita Inviato 18 Dicembre, 2010 #7 Inviato 18 Dicembre, 2010 Di monete della zecca di Senigallia ce ne sono pochissime in circolazione e credo che ancor meno le posseggano. Se può interessarti puoi scaricare dal sito di "incuso" le Tavole del CNI Marche - Vol. XIII lo trovi qui vai alla Tav. XXVII e guarda le prime 4 in alto (per ciò che è possibile vedere). Su quest'altra pagina puoi trovare invece l Zanetti. Cita
coins Inviato 23 Dicembre, 2010 Autore #8 Inviato 23 Dicembre, 2010 Qualche anima gentile mi potrebbe spiegare il sistema di metrologia che c' era nel ducato di Urbino al tempo di Ferancesco Marica I della Rovere ( quattrini, grossi, soldi ) Cita
mariov60 Inviato 25 Dicembre, 2010 #9 Inviato 25 Dicembre, 2010 Di seguito il link per una moneta della tua città nella prossima asta Nomisma http://auction.nomismaweb.com/item.php?id=18947 Ciao Mario Cita
coins Inviato 27 Dicembre, 2010 Autore #11 Inviato 27 Dicembre, 2010 Grazie ancora, invece qualcuno mi può spiegare la metrologia di allora? 1 bolognino = tot quattrini. Grazie mille, buon anno Cita
miroita Inviato 19 Gennaio, 2011 #12 Inviato 19 Gennaio, 2011 (modificato) Sto mettendo sul Catalogo le monete di Senigallia. Chi avesse immagini di monete di tale zecca è pregato di inserirle. Grazie. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-SENI Modificato 19 Gennaio, 2011 da miroita Cita
coins Inviato 26 Gennaio, 2011 Autore #13 Inviato 26 Gennaio, 2011 Sto mettendo sul Catalogo le monete di Senigallia. Chi avesse immagini di monete di tale zecca è pregato di inserirle. Grazie. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-SENI Sì, ho notato, sono molto contento del catalogo su Senigallia e sebbene ora come ora mi stia dedicando ad Ancona ho studiato un po' le immagini senigalliesi... :) Cita
coins Inviato 5 Ottobre, 2011 Autore #14 Inviato 5 Ottobre, 2011 Che letture mi consigliate su Senigallia? Cita
coins Inviato 9 Ottobre, 2011 Autore #15 Inviato 9 Ottobre, 2011 Gioppi di Turkheim L. 1927, La zecca di Senigallia, Rassegna marchigiana, V, n. 4. QUalcuno ha questo articolo che sto cercando? Cita
ADMIN incuso Inviato 9 Ottobre, 2011 Staff ADMIN #16 Inviato 9 Ottobre, 2011 Qui ci dovrebbe essere: http://periodici.librari.beniculturali.it/PeriodicoScheda.aspx?id_testata=90 Cita
coins Inviato 14 Ottobre, 2011 Autore #17 Inviato 14 Ottobre, 2011 Grazie mille. Allora a Senigallia, quanti quattrini facevano un bolognino? Cita
coins Inviato 10 Novembre, 2011 Autore #18 Inviato 10 Novembre, 2011 Sto srivendo un articolo sulla zecca di Senigallia, e sarei grato se qualcuno potesse inquadrarmi il panorama numismatica dei primi del 500 nelle Marche. E' il periodo in cui l' autonomia di Ancona cade, e ben presto anche quelle degli altri stati autonomi nell' arco di qualche decennio saranno costretti a scomparire e a diventare parte integrante dello stato della chiesa. Che monete circolavano e quale era il loro valore, magari anche cosa si poteva comprare nelle Marche con una determinata moneta. E inoltre mi interessava sapere qual' era la corrispondenza a Senigallia tra il bolognino e il quattrino, Grazie a coloro che risponderanno. Riccardo Cita
gaff977 Inviato 10 Novembre, 2011 #19 Inviato 10 Novembre, 2011 Ciao Coins, non è così facile rispondere alla tua domanda su quanti quattrini costituivano il bolognino... Teofrasto ti ha scritto che sono stati coniati quattrini e mezzi bolognini, per le poche conoscenze che ho io potrei pensare che sia un quattrino da 3 denari e il mezzo bolognino da 6 denari (più probabile) oppure un quattrino da 4 denari e il mezzo bolognino da 8 denari (bisognerebbe conoscere pesi e titolo argento), però, per le spese che comportava una zecca, se sono stati coniati solo quei nominali mi vien più da pensare che l'affermazione giusta non sia la "Zecca di Senigallia" ma "Le monete di Senigallia". Non conosco nulla di Senigallia, il primo consiglio che potrei darti è quello di capire quali tipi di valori siano stati coniati e, se riesci, anche il perchè. La seconda cosa, da non sottovalutare e di conseguenza, capire se ci sia stata veramente una zecca o se le monete siano state coniate in altra sede... Non dare mai per scontato che se una moneta riporta il nome di una città allora vuol dire che sia stata coniata in quel luogo! Se c'è un archivio storico a Senigallia ti consiglio di recarti e chiedere più informazioni possibili. Cerca di capire se la città aveva particolari legami con la Chiesa, anche l'archivio diocesano potrebbe esserti utile. Se poi vuoi fare un censimento di tutte le monete esistenti devi contattare Musei e vedere i passaggi alle aste. Nella speranza di esserti stato utile ti auguro un buon lavoro. Cita
miroita Inviato 11 Novembre, 2011 #20 Inviato 11 Novembre, 2011 (modificato) Porto un piccolo contributo. La zecca è esistita e ci sono documenti che lo confermano, come si evince anche dal lavoro di Luigi Gioppi di Turkheim, sopra citato. "Si trovava nei pressi della "portam maris" (demolita) nei pressi dell'Ospedale di S.Maria della Misericordia, vicino all'attuale Albergo Roma alias S. Salvatore, eretta da Giovanni della Rovere, vicino all'antico ghetto (ora Piazza Simoncelli)." Esiste comunque il dubbio che alcune monete possano essere state coniate presso la zecca di Pesaro. Ha coniato solo quattrini e mezzi bolognini. Secondo lo Zanetti il mezzo bolognino (la moneta con l'armellino) valeva sedici quattrini romani ed aveva un peso di grani ventitré. Altri dubbi che ha "coins" possono essere risolti leggendo le poche pagine del lavoro di Gioppi, che rimane uno dei pochi studi esistenti sulla zecca di Senigallia. Se vuoi sono a disposizione e posso mandarti le pagine relative. Modificato 11 Novembre, 2011 da miroita Cita
coins Inviato 11 Novembre, 2011 Autore #21 Inviato 11 Novembre, 2011 Grazie a tutti delle risposte. Cita
miroita Inviato 11 Novembre, 2011 #22 Inviato 11 Novembre, 2011 Grazie a tutti delle risposte. PS: ti invio lo studio di Gioppi. Cita
coins Inviato 11 Novembre, 2011 Autore #23 Inviato 11 Novembre, 2011 Grazie a tutti delle risposte. PS: ti invio lo studio di Gioppi. Ancora grazie! Cita
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