Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
  • Annunci

    • Reficul

      Aggiornamento   15/10/2017

      Oggi inizia l'aggiornamento del forum v2018. Potrebbero verificarsi problemi e il forum potrebbe rimanere per pochi minuti non raggiungibile.
      Comunicherò successivamente con un topic in sezione news tutte le novità.  
Accedi per seguire questo  
StefanoGoi

sesino parma

Risposte migliori

StefanoGoi

ciao a tutti...

possiedo un sesino di parma e piacenza di ferdinando I di borbone del 1784... consultando il catalogo messo a disposizione dal sito... ho riscontrato che nella mia moneta c'è qualcosa che non va... la mia legenda è: FERD.I.D.G.H.I.PA.PLA.ET.VAS.DVX. quindi, ho notato che c'è una "S" di troppo nell' abbreviazione vas... è un errore o qualsiasi altra cosa?

aspetto risposte interessanti! grazie in anticipo!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

profausto
Supporter

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FERD/0?r=Collezione_Reale

Se leggi bene, c'è scritto anche qui che esistono numerose varianti della legenda

ciao

Profausto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

incuso
Supporter

Complimenti, non è inedito ma "quasi" e comunque è un bel ritrovamento. Anzi visto che sono molto interessato ti chiedo se riesci a fornirmi una immagine ad alta risoluzione per il catalogo (spediscimela pure a numismatica@gmail.com se non riesci a caricarla direttamente sul catalogo).

Il catalogo si basa infatti fondamentalmente su uno studio piuttosto recente sulle varianti di questi sesini stilato da Lorenzo Bellesia che ne ipotizzava l'inesistenza. Il tuo sesino era in realtà già raffigurato in Le caissier italien ou l'art de connaître toutes les monnaies actuelles d'Italie... del 1787.

post-45-0-05637900-1297713369_thumb.jpg

come tale è descritto anche sul Corpus Nummorum Italicorum vol. IX (nel file del sito che ti linko è a pagina 535) come CNI 50:

http://incuso.altervista.org/cni.php

Però il Bellesia in assenza di indicazioni effettive sull'esistenza di questo sesino (il suo lavoro è molto accurato ma ovviamente capita che una variante sfugga) e visto che l'unica evidenza era una riproduzione a stampa e quindi potenzialmente imprecisa ne ipotizzava la non esistenza (al pari del CNI 51).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

StefanoGoi

se riesco lo carico... una domanda.... potrebbe avere un valore la mia moneta???

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

incuso
Supporter

Il 1784 è indiscutibilmente una data comune. Certo sarebbe una variante rarissima ma sono assai pochi quelli che collezionano sistematicamente tutte le varianti, quindi vi assegnerei un valore aggiunto non particolarmente elevato. Tuttavia non si scappa, occorre vederlo per valutarlo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

incuso
Supporter

Mi è venuto in mente un esempio recente:

questo è indiscutibilmente inedito e sempre del 1784. Tuttavia l'ho acquistato per 10,50 EUR + spese.

Ho visto che hai caricato la foto del tuo esemplare a catalogo:

SesinodiParma_1784_37355.jpg

riesci a postare anche l'R\ e possibilmente senza bustina?

Modificato da incuso

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Paolino67

Se le varianti di legenda inedite di queste monetine di zecche italiane valessero anche solo 100 Euro l'una, io sarei già diventato milionario..... :unknw:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

StefanoGoi

adesso guardo quando riesco a fare le toto... ma c'è un catalogo preciso che dica tutte le varianti??????

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

incuso
Supporter

Se intendi le varianti del sesino di Parma attualmente credo che l'opera piú aggiornata sia quella del catalogo online.

In generale per le monete italiane, l'opera piú vasta che si è proposta di censire tutte le varianti è il Corpus Nummorum Italicorum (CNI) scritto nel periodo 1910-1943 ma purtroppo incompleta:

http://it.wikipedia.org/wiki/Corpus_Nummorum_Italicorum

http://incuso.altervista.org/cni.php

È tuttora l'opera piú vasta che però risente anche del periodo in cui è stata scritta e contiene imprecisioni legate sicuramente alla difficoltà intrinseca di quanto si proponeva ma anche alle modalità di reperire le informazioni. Oggi è piú semplice, posti una immagine sul forum e in poco tempo qualcuno ti risponde; all'inizio del 1900 avresti dovuto consultare un certo numero di libri, visitare -ove possibile- collezioni pubbliche e private per ricercare i vari pezzi, scrivere ai musei e collezionisti piú distanti per farti mandare descrizione o disegni dei loro pezzi. Insomma una cosa lunga e soggetta anche a potenziali errori di trascrizione. Però dopo aver scoperto di aver in mano una variante di cui non si conosceva nessun pezzo potevi sempre scrivere al Re oggi a chi scrivi? :D

Comunquesia, nel caso specifico il CNI conteneva la tua variante che viceversa un autore piú recente ipotizzava non esistere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

StefanoGoi

wauw! sono veramente contento di avere una moneta del genere nonostante non abbia un valore economico elevato... anche perche è la mia passione

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×