FlaviusDomitianus Inviato 14 Febbraio, 2011 #1 Inviato 14 Febbraio, 2011 Da quando frequento il forum si è molto parlato delle patine del bronzo, ma non (almeno per quanto mi ricordi) del cosiddetto toning dell'argento, ossia quella colorazione variamente iridescente che assumono talora i denari imperiali. Mi sono invaghito di questo denario di Vespasiano, non particolarmente raro (RIC2 777 classificato C2) per la variegata iridescenza che lo caratterizza. In collezione avevo già qualche denario con riflessi rosati, ma nessuno con questi riflessi azzurri. Il rovescio rappresenta la Vittoria sulla prua di una nave e porta quindi a ricollegare in qualche modo la moneta alle vittorie navali ottenute da Tito nel corso della guerra giudaica. Cita
numizmo Inviato 14 Febbraio, 2011 #2 Inviato 14 Febbraio, 2011 Da quando frequento il forum si è molto parlato delle patine del bronzo, ma non (almeno per quanto mi ricordi) del cosiddetto toning dell'argento, ossia quella colorazione variamente iridescente che assumono talora i denari imperiali. Mi sono invaghito di questo denario di Vespasiano, non particolarmente raro (RIC2 777 classificato C2) per la variegata iridescenza che lo caratterizza. In collezione avevo già qualche denario con riflessi rosati, ma nessuno con questi riflessi azzurri. Il rovescio rappresenta la Vittoria sulla prua di una nave e porta quindi a ricollegare in qualche modo la moneta alle vittorie navali ottenute da Tito nel corso della guerra giudaica. con l'acido nitrico se ne realizza una iridescente meravigliosa.... Cita
gpittini Inviato 14 Febbraio, 2011 #3 Inviato 14 Febbraio, 2011 DE GREGE EPICURI Anch'io temo che l'argento sia un po' troppo sensibile ad interventi chimici che rendono la situazione "artefatta", dall'acido solfidrico all'ammoniaca, ad altri agenti ancora. Sicuramente i denari vengono spesso puliti energicamente, e altre volte addirittura lucidati: sono interventi maldestri ma molto frequenti, che rendono l'aspetto sgradevole. Altre volte, quando ci sono concrezioni da contatto (con altre monete, credo) si vedono superfici porose da acidi. Però io ho anche dubbi su certi denari praticamente "neri", che vengono presentati come: "di antica collezione": qualcuno sa dirmi come fare a capire se sono davvero "di antica collezione"? Cita
claudiodruso Inviato 14 Febbraio, 2011 #4 Inviato 14 Febbraio, 2011 DE GREGE EPICURI Anch'io temo che l'argento sia un po' troppo sensibile ad interventi chimici che rendono la situazione "artefatta", dall'acido solfidrico all'ammoniaca, ad altri agenti ancora. Sicuramente i denari vengono spesso puliti energicamente, e altre volte addirittura lucidati: sono interventi maldestri ma molto frequenti, che rendono l'aspetto sgradevole. Altre volte, quando ci sono concrezioni da contatto (con altre monete, credo) si vedono superfici porose da acidi. Però io ho anche dubbi su certi denari praticamente "neri", che vengono presentati come: "di antica collezione": qualcuno sa dirmi come fare a capire se sono davvero "di antica collezione"? io credo che non ci sia alcun modo sensato di dire che una moneta sia di "antica collezione " solo dal tipo di patina, teoricamente, tutte le monete che abbiamo dovrebbero essere di antica collezione! altrimenti che diamine sono?! scavo moderno?! comunque molti denari che ho visto e che ho anche acquisito, sono vagamente iridescenti, dal giallo al azzurro, anche di epoca repubblicana, se è naturale, io la trovo gradevole. in ogni modo, se per secoli sono passati nelle mani di collezionisti, ogni proprietario ci ha dato almeno una lucidata, ne ho visti anche di passati sui "fornelli", prendono un colore metallico brunito traslucido abbastanza brutto direi. Cita
teodato Inviato 15 Febbraio, 2011 #5 Inviato 15 Febbraio, 2011 (modificato) Tutti noi abbiamo in casa oggetti in Argento che se non puliti assiduamente formano patine iridescenti e nerastre , se non puliti per molto tempo diventano neri. La solfurazione, perchè si tratta di solfuro d'argento formatosi per la presenza nell'aria di SO2 (anidride solforosa) e di H2S (Bisolfuro di idrogeno), viene favorita dall'esposizione al sole. Non si tratta come avete potuto constatare di patine antiche ma bastano solo pochi mesi. Modificato 15 Febbraio, 2011 da teodato Cita
caiuspliniussecundus Inviato 15 Febbraio, 2011 #6 Inviato 15 Febbraio, 2011 Il fatto è che anche solo l'ammoniaca crea una patina di solfuro d'argento assolutamente indistinguibile da quella originale (oroginale? vecchia di quanto?). Il buono dell'argento è che si ripatina da solo, basta avere un po' di pazienza. Male fanno gli americani a slavazzarli tutti e a renderli lucidi e scintillanti. Cita
claudiodruso Inviato 15 Febbraio, 2011 #7 Inviato 15 Febbraio, 2011 ma invece, quando sull'argento antico si forma la patina marrone tipo "cuoio", da cosa è dovuto? io ho una moneta con alcune macchie di questo tipo.. Cita
teodato Inviato 16 Febbraio, 2011 #8 Inviato 16 Febbraio, 2011 (modificato) I composti di Argento sono per lo più neri o bianchi, solo lo ioduro ha un colore giallastro. Ritenedo improbabile che le macchie marroncine sulle monete di argento possano avere tale origine credo che si tratti di incrostazioni a base ferruginosa per contatto durante la fase sepolta con oggetti di ferro. Modificato 16 Febbraio, 2011 da teodato Cita
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