renato Inviato 17 Febbraio, 2011 #1 Inviato 17 Febbraio, 2011 qual'è la funzione di questo tallero italico, dal momento che ne esisteva già un altro con le stesse caratteristiche e che assolveva benissimo i suoi compiti? forse il puro orgoglio sabaudo??... renato Cita
rongom Inviato 17 Febbraio, 2011 #2 Inviato 17 Febbraio, 2011 Ciao Renato,Non è questione di orgoglio, ma dell'affermazione dell'autorità dello stato colonizzatore. Le colonie non erano solo degli avamposti sul territorio, erano parte del territorio italiano e quindi anche la monetazione che doveva circolare doveva essere italiana. Purtroppo lo scoglio del Tallero non fu mai superato, e si finì con il ribattere quello di Maria Teresa. Cita
rongom Inviato 17 Febbraio, 2011 #3 Inviato 17 Febbraio, 2011 Più interessanti sono sicuramente i motivi che hanno decretato l'insuccesso dei due tentativi di sostituire il Tallero di Maria Teresa. Abitudini nell'uso del vecchio Tallero, consacrate in anni di utilizzo, lo resero una merce di scambio riconosciuta e soprattutto facilmente valutabile dall'usura del fermaglio sulla spalla di Maria Teresa. Infatti dopo l'infruttuoso tentativo del Tallero di Umberto I, cercarono alla zecca di ottenere un qualcosa che assomigliasse esteticamente al vecchio Thaler, mancando però quel piccolo particolare. Ti rimando a un pò di bibliografia, gli articoli citati li trovi QUI. Rivista Italiana di Numismatica - La Circolazione del Tallero e della Lira in Etiopia Durante l'Occupazione Italiana - G.Girola - 2010 pag.323 Cronaca Numismatica - I talleri di Maria Teresa - n.96 Apr 1998 Cronaca Numismatica - Quattro disegni inediti del Tallero Italicum del 1918 - Mario Traina - n.109 Giu 1999 Panorama Numismatico - Il tallero d'Italia - E.Concetti - N.103 dicembre 1996 Numismatica - I Talleri italiani per la colonia Eritrea - Livio Santamaria - 1965 vol.3 pag.204 Italia Numismatica - Talleri per l'Eritrea - A.Donini - 1954 n.6 Cita
danieles1981 Inviato 1 Marzo, 2011 #4 Inviato 1 Marzo, 2011 Bell'esemplare nella foto! E ottimi suggerimenti da rongom Cita
ADMIN incuso Inviato 1 Marzo, 2011 Staff ADMIN #5 Inviato 1 Marzo, 2011 Occorre anche considerare che l'Italia non poteva battere talleri di Maria Teresa in assenza di uno specifico accordo con l'impero austriaco. Quindi anche una volta assodato l'insuccesso del tallero italicum è stato necessario attendere altri 15 anni. Cita
rongom Inviato 1 Marzo, 2011 #6 Inviato 1 Marzo, 2011 Ci sono voluti 17 anni (L'accordo fu nel 1935) perché l'Austria sbollisse il rancore per il tradimento nella Prima Guerra Mondiale e ne concedesse e i conii. Cita
MARCO B Inviato 1 Marzo, 2011 #7 Inviato 1 Marzo, 2011 Evvai con la serie delle prove ... Renato ormai ne hai una bella serie !!! Saluti Marco Cita
piergi00 Inviato 2 Marzo, 2011 #8 Inviato 2 Marzo, 2011 (modificato) Ho appena postato questo estratto non presente nella bibliografia redatta da Rongom molto interessante provenendo da fonti ufficiali CARBONERI GIOVANNI, Colonia Eritrea Il Tallero di Maria Teresa e la questione monetaria della Colonia Eritrea. Ministero degli Affari Esteri Tipografia Nazionale Bertero.Roma. 1912 http://www.lamoneta....post__p__787331 Modificato 2 Marzo, 2011 da piergi00 Cita
rongom Inviato 21 Marzo, 2011 #9 Inviato 21 Marzo, 2011 (modificato) Come già scitto in Bibliografia ho postato in biblioteca il libretto di presentazione del Tallero Italico. Il Nuovo Tallero Italiano - Ministero delle Colonie - 1918 Link Modificato 21 Marzo, 2011 da rongom Cita
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