eg1979 Posted December 30, 2005 #1 Posted December 30, 2005 Sono sempre in dubbio se mettere in collezione monete di cui conosco tipologia ed imperatore, ma magari non sono riuscito ad arrivare alla zecca e quindi la catalogazione rimane incerta.... voi come vi comportate? Quote
Satrius Posted December 30, 2005 #2 Posted December 30, 2005 la metto lo stesso nella collezione. anche se una moneta non è totalmente leggibile resta una moneta con la sua storia sulle spalle Quote
eg1979 Posted December 30, 2005 Author #4 Posted December 30, 2005 [quote name='vento' date='30 dicembre 2005, 16:21']la metto lo stesso nella collezione. anche se una moneta non è totalmente leggibile resta una moneta con la sua storia sulle spalle [right][snapback]82964[/snapback][/right] [/quote] e ci scrivi quel poco che sai? Quote
fontus Posted December 30, 2005 #5 Posted December 30, 2005 Certo,se la numismatica nn è (solo) un investimento anche monete usurate hanno la loro nobiltà e il diritto di essere studiate e conservate. Quote
apostata72 Posted December 30, 2005 #6 Posted December 30, 2005 Ogni moneta è/ha una storia a sè.....per il solo fatto di riemergere dagli abissi del tempo merita tutta la nostra cura Quote
Satrius Posted December 30, 2005 #7 Posted December 30, 2005 concordo pienamente con apostata. x eg: io la catalogo per quello che si legge, non è detto che la moneta senza catalogazione muore. Tra le mie monete ce ne sono alcune dove non si capisce niente e trovi scritto solo "appartenente al periodo costantiniano" Quote
Giovenaledavetralla Posted December 30, 2005 #8 Posted December 30, 2005 E si ci sono quelle incatalogabili, ma stanno lo stesso in collezione. In questo caso viene catalogata a vista, senza libri. Quote
eg1979 Posted December 30, 2005 Author #9 Posted December 30, 2005 (edited) Benissimo! Vi ringrazio per i suggerimenti! Edited December 30, 2005 by eg1979 Quote
Claudius Posted December 30, 2005 #10 Posted December 30, 2005 Anzi aggiungo che spesso la smania di catalogazione aiuta a perdere l'attenzione per la moneta, che diventa un oggetto inerte da numerare con il Ric o con il Cohen ecc. Questi cataloghi servono per consentire una generica identificazione che vada bene a livello mondiale. Per esempio io e un giapponese sappiamo che citando il numero del Ric stiamo parlando della stessa cosa. Ma la moneta ha valore indipendentemente dalla sua catalogazione o dalla sua conservazione, è un pezzo di storia. Personalmente non mi sento frustrato se non identifico la zecca o non centro il numero del Ric. :):) Quote
agrippa Posted December 30, 2005 #11 Posted December 30, 2005 eg Quando trattasi di monete romane anche un frammento diventa poema.... "Soldato che va a destra e regge la Vittoria...." dice piu di ogni catalogo e 100 pagine di storia... agrì Quote
VERUS Posted December 30, 2005 #12 Posted December 30, 2005 Ciao Sono pienamente d'accordo: il pregio di una moneta sta nel fatto di essere un frammento di storia certo una bella moneta, ben leggibile, appaga l'occhio ma anche quella per la quale la classificazione rimane incompleta ci parla... basta prestarle attenzione e saperla ascoltare Quote
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