bavastro Inviato 21 Marzo, 2011 #1 Inviato 21 Marzo, 2011 (modificato) ciao, .volevo mostrarvi due quattrini entrambi di Gubbio per Innocenzo X, ma con qualche differenza. Uno è "datato" A . V, e la X di decimo ben visibile L'altro è "datato" A. III e la X quasi non si vede. Una curiosità, entrambe le monete presentano una piccola troncatura al top. Si vede proprio il segno del taglio. Forse le monete erano state trasformate in medaglie e poi c'è stato un ripensamento? Modificato 21 Marzo, 2011 da bavastro Cita Awards
bavastro Inviato 21 Marzo, 2011 Autore #2 Inviato 21 Marzo, 2011 ora giriamo le monete mantenendo il lato troncato in alto, quindi ruotandole secondo l'asse nord-sud. sorpresa! una presenta san Paolo a testa in giù, quindi le due monete hanno gli assi diversi: a 0° e a 180°. Chissà se ciò rappresenta una particolarità? Cita Awards
scacchi Inviato 21 Marzo, 2011 #3 Inviato 21 Marzo, 2011 (modificato) ciao per la troncatura potrebbe trattarsi del metodo usato per il taglio dei tondelli? mentre la rotazione degli assi del conio non saprei sono curioso di sentire altre risposte Modificato 21 Marzo, 2011 da scacchi Cita Awards
rcamil Inviato 22 Marzo, 2011 #4 Inviato 22 Marzo, 2011 Una curiosità, entrambe le monete presentano una piccola troncatura al top. Si vede proprio il segno del taglio. Forse le monete erano state trasformate in medaglie e poi c'è stato un ripensamento? Queste monete erano coniate su delle lastre, con coni a rullo, e poi fustellate. Non è raro trovarne di "tronche", per un aggiustamento del peso, cosa che capita anche per mezzi baiocchi e baiocchi. Evidentemente uno spessore eccessivo della lamina coniata rendeva necessario un colpo di cesoia (su una delle due monete si vedono meglio i segni conseguenti) per tornare ai pesi legali, in fin dei conti l'appaltatore della zecca aveva nella differenza tra il rame acquistato e l'ammontare dei tondelli monetati il proprio guadagno ;). una presenta san Paolo a testa in giù, quindi le due monete hanno gli assi diversi: a 0° e a 180°. Chissà se ciò rappresenta una particolarità? Interessante particolarità, a cui non è facile fare caso. Lo standard per le coniazioni eugubine del periodo è l'orientamento alla tedesca (0°), è assai difficile trovare una moneta con orientamento alla francese (180°), personalmente per gli esemplari che mi sono passati tra le mani mi è capitato solo una volta con un quattrino di Innocenzo XII, di cui come nel tuo caso avevo entrambe le tipologie. Evidentemente per alcuni tipii c'era la possibilità di montare i rulli indifferentemente dall'orientamento reciproco. Ciao, RCAMIL. 1 Cita
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