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sibilla

dfsfs

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Exergus

La seconda è un denario repubblicano anonimo, al dritto Roma elmata ed al verso i Dioscuri a cavallo.

L'ultima mi sembra un antoniniano di Erennio Etrusco, figlio di Traiano Decio, la legenda dovrebbe essere Q HER ETR MES DECIVS NOB C, al verso SPES PVBLICA, databile al 250-251 d.C.

Per le altre non so, non è il mio campo.

Erennio

Con queste foto è difficile stabilire l'autenticità, ne servirebbero di migliori.

Ciao, Exergus

Modificato da Exergus

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sibilla

L'ultima era quella che mi dava più problemi in assoluto, le altre le ho riconosciute tutte. Ti ringrazio infinitamente, sei stato esaustivo ed immensamente gentile!!!

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Exergus

Riesco a darti anche un riferimento preciso per la moneta di Erennio:

RIC IVc 149 (Traiano Decio), zecca di Roma, 250-251 d.C.

D: Q HER ETR MES DECIVS NOB C, busto con corona radiata, drappeggio, rivolto destra

V: SPES PVBLICA, la Speranza avanza a sinistra, nella mano destra fiori, con la sinistra solleva la veste

Rarità: S (non comune)

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sibilla

Scusami la seconda cosa ti sembra? A prima vista credevo fosse il tipo di ercole con la lupa, ma ad uno zoom attento ho visto che è un toro! :S Mi sapresti dare qualche indicazione? Grazie

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profita73

Riesco a darti anche un riferimento preciso per la moneta di Erennio:

RIC IVc 149 (Traiano Decio), zecca di Roma, 250-251 d.C.

D: Q HER ETR MES DECIVS NOB C, busto con corona radiata, drappeggio, rivolto destra

V: SPES PVBLICA, la Speranza avanza a sinistra, nella mano destra fiori, con la sinistra solleva la veste

Rarità: S (non comune)

ciao exe.. volevo chiederti, una curiosita'. ma le monete antiche hanno una scala di rarita' diversa dalle altre?

leggo una s( non comune)

come mai e quale' la scala.

grazie

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Exergus

...ma le monete antiche hanno una scala di rarita' diversa dalle altre?

leggo una s( non comune)

come mai e quale' la scala.

grazie

La scala di rarità delle monete moderne non è applicabile alle monete antiche, visto che non si conosce la tiratura, la rarità per le monete romane è calcolata dal RIC in base agli esemplari presenti nei musei e nelle maggiori collezioni, all'epoca della redazione dei cataloghi, e non tengono naturalmente conto dei ritrovamenti successivi (specialmente dall'avvento del metal-detector) quindi è puramente indicativa e spesso non rispecchia la reperibilità sul mercato. Stabilire la rarità effettiva di una moneta antica è perciò piuttosto difficile e controverso.

Qui ci sono un paio di interessanti discussioni a proposito

http://www.lamoneta.it/topic/70364-grado-rarita-monete/

http://www.lamoneta.it/topic/76164-quante-monete-venivano-battute/

Per dovere di cronaca questa è la scala di frequenza del RIC:

R5 unica

R4 fino a 5 esemplari registrati

R3 fino a 10

R2 fino a 25

R fino a 50

S presente nella maggior parte delle principali collezioni

C presente in tutte le principali collezioni

C2 comune in tutte le principali collezioni

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profita73

...ma le monete antiche hanno una scala di rarita' diversa dalle altre?

leggo una s( non comune)

come mai e quale' la scala.

grazie

La scala di rarità delle monete moderne non è applicabile alle monete antiche, visto che non si conosce la tiratura, la rarità per le monete romane è calcolata dal RIC in base agli esemplari presenti nei musei e nelle maggiori collezioni, all'epoca della redazione dei cataloghi, e non tengono naturalmente conto dei ritrovamenti successivi (specialmente dall'avvento del metal-detector) quindi è puramente indicativa e spesso non rispecchia la reperibilità sul mercato. Stabilire la rarità effettiva di una moneta antica è perciò piuttosto difficile e controverso.

Qui ci sono un paio di interessanti discussioni a proposito

http://www.lamoneta.it/topic/70364-grado-rarita-monete/

http://www.lamoneta.it/topic/76164-quante-monete-venivano-battute/

Per dovere di cronaca questa è la scala di frequenza del RIC:

R5 unica

R4 fino a 5 esemplari registrati

R3 fino a 10

R2 fino a 25

R fino a 50

S presente nella maggior parte delle principali collezioni

C presente in tutte le principali collezioni

C2 comune in tutte le principali collezioni

grazie ex, comunque sulla monetazione antica, piuttosto che un collezionista devi essere un archeologo; mi sembra un labirinto senza uscite.

meno male che io mi sono lanciato sul regno di napoli...

alla prossima e saluti.

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