sibilla Inviato 28 Maggio, 2011 #1 Inviato 28 Maggio, 2011 (modificato) Salve mi aiutereste a catalogare queste monete? Dovrebbero essere tutte d'argento :) grazie in anticipo! http://i52.tinypic.com/2j2ja1h.jpg Modificato 28 Maggio, 2011 da sibilla Cita
Exergus Inviato 28 Maggio, 2011 #2 Inviato 28 Maggio, 2011 (modificato) La seconda è un denario repubblicano anonimo, al dritto Roma elmata ed al verso i Dioscuri a cavallo. L'ultima mi sembra un antoniniano di Erennio Etrusco, figlio di Traiano Decio, la legenda dovrebbe essere Q HER ETR MES DECIVS NOB C, al verso SPES PVBLICA, databile al 250-251 d.C. Per le altre non so, non è il mio campo. Erennio Con queste foto è difficile stabilire l'autenticità, ne servirebbero di migliori. Ciao, Exergus Modificato 28 Maggio, 2011 da Exergus Cita
sibilla Inviato 28 Maggio, 2011 Autore #3 Inviato 28 Maggio, 2011 L'ultima era quella che mi dava più problemi in assoluto, le altre le ho riconosciute tutte. Ti ringrazio infinitamente, sei stato esaustivo ed immensamente gentile!!! Cita
Exergus Inviato 28 Maggio, 2011 #4 Inviato 28 Maggio, 2011 Riesco a darti anche un riferimento preciso per la moneta di Erennio: RIC IVc 149 (Traiano Decio), zecca di Roma, 250-251 d.C. D: Q HER ETR MES DECIVS NOB C, busto con corona radiata, drappeggio, rivolto destra V: SPES PVBLICA, la Speranza avanza a sinistra, nella mano destra fiori, con la sinistra solleva la veste Rarità: S (non comune) Cita
sibilla Inviato 28 Maggio, 2011 Autore #5 Inviato 28 Maggio, 2011 Ti ringrazio immensamente!!! Mi hai salvata! Cita
sibilla Inviato 4 Giugno, 2011 Autore #6 Inviato 4 Giugno, 2011 Scusami la seconda cosa ti sembra? A prima vista credevo fosse il tipo di ercole con la lupa, ma ad uno zoom attento ho visto che è un toro! :S Mi sapresti dare qualche indicazione? Grazie Cita
profita73 Inviato 4 Giugno, 2011 #7 Inviato 4 Giugno, 2011 Riesco a darti anche un riferimento preciso per la moneta di Erennio: RIC IVc 149 (Traiano Decio), zecca di Roma, 250-251 d.C. D: Q HER ETR MES DECIVS NOB C, busto con corona radiata, drappeggio, rivolto destra V: SPES PVBLICA, la Speranza avanza a sinistra, nella mano destra fiori, con la sinistra solleva la veste Rarità: S (non comune) ciao exe.. volevo chiederti, una curiosita'. ma le monete antiche hanno una scala di rarita' diversa dalle altre? leggo una s( non comune) come mai e quale' la scala. grazie Cita
Exergus Inviato 5 Giugno, 2011 #8 Inviato 5 Giugno, 2011 ...ma le monete antiche hanno una scala di rarita' diversa dalle altre? leggo una s( non comune) come mai e quale' la scala. grazie La scala di rarità delle monete moderne non è applicabile alle monete antiche, visto che non si conosce la tiratura, la rarità per le monete romane è calcolata dal RIC in base agli esemplari presenti nei musei e nelle maggiori collezioni, all'epoca della redazione dei cataloghi, e non tengono naturalmente conto dei ritrovamenti successivi (specialmente dall'avvento del metal-detector) quindi è puramente indicativa e spesso non rispecchia la reperibilità sul mercato. Stabilire la rarità effettiva di una moneta antica è perciò piuttosto difficile e controverso. Qui ci sono un paio di interessanti discussioni a proposito http://www.lamoneta.it/topic/70364-grado-rarita-monete/ http://www.lamoneta.it/topic/76164-quante-monete-venivano-battute/ Per dovere di cronaca questa è la scala di frequenza del RIC: R5 unica R4 fino a 5 esemplari registrati R3 fino a 10 R2 fino a 25 R fino a 50 S presente nella maggior parte delle principali collezioni C presente in tutte le principali collezioni C2 comune in tutte le principali collezioni Cita
profita73 Inviato 5 Giugno, 2011 #9 Inviato 5 Giugno, 2011 ...ma le monete antiche hanno una scala di rarita' diversa dalle altre? leggo una s( non comune) come mai e quale' la scala. grazie La scala di rarità delle monete moderne non è applicabile alle monete antiche, visto che non si conosce la tiratura, la rarità per le monete romane è calcolata dal RIC in base agli esemplari presenti nei musei e nelle maggiori collezioni, all'epoca della redazione dei cataloghi, e non tengono naturalmente conto dei ritrovamenti successivi (specialmente dall'avvento del metal-detector) quindi è puramente indicativa e spesso non rispecchia la reperibilità sul mercato. Stabilire la rarità effettiva di una moneta antica è perciò piuttosto difficile e controverso. Qui ci sono un paio di interessanti discussioni a proposito http://www.lamoneta.it/topic/70364-grado-rarita-monete/ http://www.lamoneta.it/topic/76164-quante-monete-venivano-battute/ Per dovere di cronaca questa è la scala di frequenza del RIC: R5 unica R4 fino a 5 esemplari registrati R3 fino a 10 R2 fino a 25 R fino a 50 S presente nella maggior parte delle principali collezioni C presente in tutte le principali collezioni C2 comune in tutte le principali collezioni grazie ex, comunque sulla monetazione antica, piuttosto che un collezionista devi essere un archeologo; mi sembra un labirinto senza uscite. meno male che io mi sono lanciato sul regno di napoli... alla prossima e saluti. Cita
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