Jump to content
IGNORED

punzone 5 lire 1848?


incuso
 Share

Recommended Posts

  • ADMIN
Staff

Questo è esposto in un museo a Parma

punzone.jpg

dove viene classificato come Punzone per conio di Rovescio di Medaglia con allegoria della Città di Parma

Datazione prima metà del XIX secolo

Materiale: acciaio

Descrizione: Vi è rappresentata una figura femminile frontale con corona turrita e viso rivolto a destra; la mano sinistra è sollevata, mentre con la destra trattiene una verga.

Misure: Diametro: cm 3,8

Spessore: cm 1,9

personalmente mi ricorda tanto, ma tanto le 5 lire 1848... c'era un bel post che non riesco piu' a trovare in cui si descrivevano almeno 7 varianti e di conseguenza si ipotizzavano riconii anche postumi fatti in posti differenti dalla zecca di Milano.

voi che ne pensate?

M.

Link to comment
Share on other sites


  • ADMIN
Staff

No, questo e' il massimo come risoluzione.

M.

Link to comment
Share on other sites


  • ADMIN
Staff

Museo Glauco Lombardi a Parma di fronte alla Pilotta.

E' in una vetrinetta seminascosto mancano le scritte, la stella, la base dell'esergo, la data e anche l'asta. Quando l'ho visto mi sono decisamente stupito, ero di fretta e non ho pensato di chiedere altre informazioni quelle che ho riportato (e la foto) si trovano sul sito web del museo.

M.

Link to comment
Share on other sites


Ci vorrebbe proprio una immagine a maggio definizione.

Però a prima vista ho la sensazione che "ci siamo".

La didascalia parla di "medaglia": a qualcuno di voi risultano medaglie con un soggetto del genere?

Link to comment
Share on other sites


  • ADMIN
Staff
La didascalia parla di "medaglia": a qualcuno di voi risultano medaglie con un soggetto del genere?

Nel museo non c'e'

Link to comment
Share on other sites


Ho visto di recente delle medaglie di piccolo modulo con l'impronta come quella riportata.

Da Negrini è stata di recente venduta una "prova" di modulo molto maggiore di 5 Lire 1848, vedo di recuperare le immagini.

Link to comment
Share on other sites


Decisamente molto bello, e se si rivelasse davvero il punzone originario per quel conio, allora si spiegherebbero molte cose. Molte altre si spiegherebbero se si dimostrasse che la sua presenza in un museo di Parma non è accidentale.

Forse verrebbero contraddette alcune intuizioni di "Picchio", che a me personalmente piacevano, ma si calerebbe questa celebre moneta in una dimensione storica più ampia rispetto alla ristretta dimensione del "Governo Provvisorio di Lombardia" come di solito ce lo immaginiamo.

Vi ricordare i discorsi sulle varianti: stella vicina, base spessa, distanza fra la punta della lancia e la legenda? Qui tutto si chiarirebbe.

L'unica cosa anomala rimarrebbero i "rami lunghi".

Forse bisognerebbe tentare, come per le monete romane, un censimento delle associazioni dei conii \D e \R .

Link to comment
Share on other sites


  • ADMIN
Staff

Buona partge del materiale del museo e' di acquisizione non recente e dovrebbe essere possibile risalirne all'origine. Purtroppo quando ho visitato il museo andavo di fretta e non ho avuto tempo di chiedere ulteriori lumi.

M.

Link to comment
Share on other sites


  • ADMIN
Staff

Gli ho scritto, vediamo se mi rispondono.

M.

Link to comment
Share on other sites


Caro Lucio, sarebbe davvero bello sapere qual pellegrinare ha compiuto il punzone e chi, come e dove, lo possa aver riprodotto.

87639[/snapback]

Il rischio c'è, per quanto io credo che si scoprirebbe facilmente almeno l'ultimo passaggio.

Nondimeno io sono speranzoso che sia sempre stato sostanzialmente lì: infatti fa parte di una serie di medaglie, di punzoni e di conii per medaglie tutti (gli altri) di chiara provenienza locale. L'ho notato andando sul sito del Museo che ci ha indicato l'ottimo "Incuso".

Comunque anche solo il modo in cui il punzone è fatto spiega tantissime cose.

Con ordine però, prima bisogna appurare se questo punzone ha veramente a che fare con la nosta moneta.

Link to comment
Share on other sites


  • ADMIN
Staff

Le monete di prova del 1842 per Maria Luigia sono state coniate a Parma o a Milano? A naso direi a Parma e dal Bentelli ma io non ho alcuna documentazione in merito.

M.

Link to comment
Share on other sites


  • ADMIN
Staff

Ok gia' scovato, vennero coniate a Milano :(

Link to comment
Share on other sites


Potrebbe rivelarsi una questione piuttosto significativa e utile al nostro discorso, perchè mi pare proprio che ci siano analogie tecnologiche fortissime tra il 5 Lire del 1848 di Milano e il 5 Lire del 1858 a nome di Roberto I.

Link to comment
Share on other sites


Lucio Lei ha ragione ma sono analogie comuni a molte monete coniate nella metà dell'ottocento in Italia. Direi che la principale peculiarità del 5 lire 1848 è proprio il bordo della moneta, rigato.

Se consideriamo il bordo durante il periodo insurrezionale del 1848 notiamo quanto segue:

Milano per il 40, 20 e 5 lire rigato verticale, 2 lire liscio, lira liscio (trattasi di esperimenti)

Venezia in incuso DIO PREMIERA LA COSTANZA sul 20 lire e 5 Lire

DIO BENEDITE L'ITALIA (5 lire 22 Marzo 1848)

ROMA tutto a bordo liscio

____________

Ora nello stesso momento a nel resto d'Italia il bordo era:

Piemonte Savoia il noto FERT FERT FERT tra rosette e nodi d'amore

LOMBARDO VENETO : RECTA TVERI in incuso e poi VIRIBVS VNITIS

Toscana il valore della moneta in rilievo

Napoli PROVIDENTIA OPTIMI PRINCIPIS

Roma da Pio VII in poi per la maggior parte rigato

PARMA : Carlo III il poco prodotto liscio e ROBERTO I rigato.

Quindi notiamo che l'analogia del bordo rigato è comune a Milano, e solo per il 1848, a Roma per la stragrande maggioranza della monetazione e Parma unicamente per Roberto I.

Io rimango dell'idea che il punzone con la figura della Lombardia del '48 sia stato prodotto a Milano e poi per ragioni ignote sia stato trasferito a Parma.

Link to comment
Share on other sites


Giusto. Però non c'è solo la faccenda della rigatura. E' anche una questione di modulo.

Poi ricordo che in un precedente post abbiamo allontanato l'idea che il 5 Lire di Milano potesse avere a che fare con una zecca pontificia, perché la "mano" dell'incisore del 5 Lire è decisamente diversa da quella ben riconoscibile di Cerbara.

Cosa si potrebbe dire a riguardo del Bentelli?

Link to comment
Share on other sites


. . .  l'analogia del bordo rigato è comune a Milano, e solo per il 1848, a  . . .  Parma unicamente per Roberto I.

88122[/snapback]

E' proprio quell' unicamente che mi sembra interessante.

Insieme -scusate se insisto- alla faccenda del modulo.

Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.